Varie


Geode, una nuova estensione per il popolare browser open source, apre le porte ai servizi legati alla localizzazione anche su pc e laptop. Parallelamente Mozilla sta preparando anche l’attesa versione mobile di Firefox: questione di settimane.

È stata annunciata per i prossimi giorni l’uscita di un’estensione per Firefox prodotta direttamente dai Mozilla Labs e denominata Geode. Il suo compito sarebbe nell’identificare la posizione dell’utente e arricchire la sua navigazione con dati georeferenziati.

La definizione rimane molto vaga come vago è anche il suo utilizzo, specialmente considerando che è un’estensione per un browser che si usa su pc e non su device mobili. Non è chiaro nemmeno come possa l’estensione determinare con esattezza la posizione dell’utente, anche se è facile supporre che sia in grado di farlo o triangolando segnali WiFi oppure basandosi sulle informazioni fornite dall’indirizzo IP.

Di sicuro poi tali informazioni dovrebbero essere usate al pari del geotagging (ovvero l’arricchimento delle indicazioni geografiche sulle mappe con dati e informazioni). Ma più che uno strumento in sè Geode vuole essere una porta che consente lo sviluppo di altre applicazioni garantendo la possibilità di geolocalizzazione dell’utente.

Nonostante Firefox venga usato per lo più su PC in postazioni statiche, un modo automatico per rendere noto al computer la propria posizione nel mondo può comunque essere molto utile ed avere diversi utilizzi. Senza contare poi il grande numero di laptop che non sempre vengono utilizzati dalla medesima postazione. È questa un’altra strada, insomma, per l’arrivo dei servizi di localizzazione.

Ad ogni modo si accompagna alla notizia di Geode anche l’annuncio fatto da John Lilly CEO di Mozilla sul prossimo arrivo di una versione mobile di Firefox: «Vogliamo assicurarci che il mobile web sia più simile al web di quanto lo è ora, fatto com’è di reti chiuse e separate e di una certa difficoltà per gli utenti a trovare informazioni. Il primo passo è portare Firefox sui dispositivi mobili e ci stiamo lavorando». Questione di «poche settimane».

Fonte: WebNews.it

 

FireNes

Esistono molti emulatori per console portatili Nintendo, ossia programmi in grado di permettere l’esecuzione dei giochi in un ambiente diverso da quello per il quale sono stati concepiti, per esempio direttamente sul pc anziché nel GameBoy Nintendo DS. Un buon emulatore gratuito è Win DS Pro. Un altro vNES.

Tuttavia essi hanno bisogno delle cosiddette ROM dei giochi per funzionare da reperire tramite i software p2p alla Emule in modo non proprio legale.

Esistono addirittura sistemi per integrarle direttamente nelle console. Il più famoso è CycloDS, un adattatore da inserire nel GameBoy NDS contenente un vero e proprio sistema operativo in grado di riconoscere i giochi inseriti in una scheda di memoria e addirittura di ascoltare mp3 e guardare foto.

Ma il problema è sempre lo stesso: reperire i giochi legalmente.

La questione può essere in parte risolta con FireNes (ove Nes sta per Nintendo Entertainment System), un’estensione Firefox per giocare gratuitamente a più di 2500 giochi Nintendo online senza dover installare nulla oltre al plugin.

Non c’è bisogno dunque di scaricare ed istallare software pesanti per il sistema ma soltanto una piccola estensione del browser come tante altre.

E’ necessario poi avviare FireNes trascinando il bottone apposito sulla barra dei segnalibri. Cliccandoci si aprirà una barra laterale sulla sinistra di Firefox da cui avviare i giochi dalla lunga lista in ordine alfabetico.

FireNes richiede Java installato nel sistema e può essere scaricata direttamente da Firefox Add-ons qui.

Buon divertimento!

di Alberto via maestroalberto

Oggi sono stati annunciati i tre vincitori di Extend Firefox2, un concorso per sviluppatori di estensioni sponsorizzato da Mozilla:

Tony Fardon per la sua Minimap Sidebar Extension, un metodo semplice per cercare e salvare mappe di indirizzi su diversi servizi di mappe online.

Massimiliano Mirra per SamePlace, un fantastico instant messenger basato su Jabber (n.d.b.: grandioso, è un italiano!!!).

Jay Meattle per Shareaholic, un’estensione che aggiunge un pulsante per inviare la pagina corrente a decine di siti di social bookmarking.

Il premio è un ingresso al Mozilla Developer Day, un Mac Book Pro, licenze VMware e Komodo, un anno di abbonamento alla libreria Safari e uno zaino Ogio pieno di gadget Firefox!

Menzione speciale per: All in One Sidebar di Ingo Wennemaring; Boox di Nicolas Martin; del.icio.us IncSearch di Hirokazu Onozato; Fast Dial di Sergey Suhoruchkin; FireGestures di Taiga Gomibuchi; FootieFox di Boris Ruf; qtl di Gilad Kutiel; Shrinkify di Mark Muday; Table2Clipboard di Davide Ficano (n.d.b.: un altro italiano nonché caro amico di eXtenZilla); TwitterFox di Kazuho Okui; Update Scanner di Pete Burgers and URL Fixer di Christopher Finke.

Il premio per loro è uno zaino Ogio, una licenza Komodo e un buono spesa di 200 dollari presso O’Reilly.

Complimenti a tutti!

Fonte: mozilla links – edizione italiana

SpiceBird, client email OpenSource che strizza l’occhio a Thunderbird e Outlook Express è disponibile finalmente per il download. Sebbene in tanti abbiano già affermato che è semplicemente un clone di Outlook, tale affermazione è quantomeno inappropriata, SpiceBird è casomai un Thunderbird (all’interno vi è del genuino codice proveniente da Mozilla n.d.r) con maggiori funzionalità per via del supporto Rss, integrazione Calendario, Agenda, Contatti,Reminder e Instant Messaging.

Spicebird è fermo momentaneamente alla release 0.4 beta (15 Gennaio 2008) ma è già usabile e si rivela oltretutto stabile (caratteristica fondamentale per l’adozione dal grande pubblico), ciò è un gran esempio di riutilizzo del codice seppur i maggiori ringraziamenti vadano a “Casa Mozilla”.

SpiceBird - Schermata Principale

COME SI PRESENTA

L’aspetto è ciò che conta, questo l’hanno ben capito in casa Synovel, chiunque proceda all’installazione di SpiceBird si troverà quindi dinanzi ad un’applicativo la cui finestra principale è in pieno stile iGoogle, abbiamo dei Widget come quello dei Feed Rss, un Orologio oppure il Calendario. Tale scelta è veramente simpatica e di sicuro impatto, peccato solamente che il numero di widget sia alquanto limitato, tale “problema” verrà eliminato sicuramente nelle prossime release di SpiceBird.

La strada per creare un Account Email non differisce dai passaggi che avvengono su Thunderbird, aggiungere un Account Gmail si sintetizza quindi nella selezione di Gmail sotto New Account Setup e nel digitare il proprio indirizzo e nome utente. La schermata successiva differisce leggermente dal look standard di Thunderbird per una risistemazione delle icone, troviamo invece un nuovo menu (Go) che altro non sono i links a Home,Calendar,Task,Contact che sono posizionati anche sottoforma di Tabs.

Alzi la mano chi non ha mai provato il Calendario di Mozilla detto anche Mozilla Sunbird, è un ottimo strumento per certi versi superiore al nuovo Windows Calendar che è integrato di default all’interno di Windows Vista. SpiceBird non si discosta più di tanto da Mozilla Sunbird quando ci spostiamo nella sezione Calendar, possiamo esportare o importare calendari e non ci sono dubbi che ci si possa appoggiare a GCALDaemon per sincronizzare il nostro calendario con Google Calendar.

Dando un’occhiata alle estensioni notiamo che è presente solo “Instant Messaging for SpiceBird”, quest’estensione per Spicebird consente l’integrazione col protocollo Jabber e si rivela molto comoda. Qualora la nostra connessione ADSL sia flat possiamo evitare teoricamente l’installazione di Windows Live Messenger o qualsiasi altro di messaggistica poichè il supporto avviene da Spicebird, è stata utilizzata la parola teoricamente poichè non vi è stato verso d’effettuare il setup del chat client seppur le release notes affermino che è già integrato (come dimostra pure l’estensione).

CONCLUSIONI

L’unica estensione integrata in Spicebird era “Instant Messaging for SpiceBird” (non funzionante, essendo in Beta tale problema è trascurabile), in futuro verranno integrate ulteriori estensioni ma è alquanto difficile fare già previsioni dicendo che Spicebird possa insidiare Microsoft Outlook. SpiceBird è un buon client, semplifica di molto l’installazione di software (estensioni) aggiuntivi a Thunderbird ma l’impressione generale è che non si abbia bisogno di un Outlook Killer, semmai di un Exchange Server killer o di un client che consenta la connessione ad un Server Exchange

Fonte: Italia SW

Al termine della disinstallazione di Firefox è possibile indicare a Mozilla il motivo per cui si è scelto di rimuovere il browser; i più collaborativi possono anche lasciare un messaggio, spiegando nel dettaglio la ragione di tale scelta.

Inutile dirvi che questo database, il Mozilla Uninstall Survey Data, riserva delle perle notevoli. Ecco qualche esempio dell’ultima settimana:

1) “Sviluppatore” con le idee chiare

Why don’t you get with Microsoft and make yours compatible? I’m a developer – why should I have to develop a site for YOu, Internet Explorer, Netscape, etc, etc, etc?

Your browser is a hassle and doesn’t, apparently, really interpret HTML and other things properly.

Why not? Is the mis-representation of an HTML stream the way to go?

2) Non capisco il portoghese, ma credo di aver capito il senso della frase…

Nao quis funciona no meu computador nao abria a internete
por este motivo eu desinstalei

3) Supporter #1

Discontinue development and give it up!!

4) Supporter #2

it can inprove itself by shutting the whole program down and not coming back.

5) Perché non direttamente del porno?

add a thing were it shows te best animes

Seguono insulti, messaggi pieni di lettere a casaccio e altre amenità simili. In sostanza utile solo per farsi due risate.

 

di Pseudotecnico, via pseudotecnico:blog

logo128 Le cose semplici, a volte, funzionano meglio di quelle apparentemente migliori ma complesse. Personalmente uso spessissimo applicazioni FTP, sia come client desktop veri e propri che come strumenti presenti all’intero di altre applicazioni: come Adobe Dreamweaver CS3 o UltraEdit. Come client vero e proprio ho acquistato, da tempo, FTP-Voyager, arrivato adesso alla versione 14.1. Nonostante l’ottima qualità del prodotto, FTP-Voyager si pianta quando scorre una cartella con molti file. Mi sono trovato, infatti, nella spiacevole situazione di dover eseguire un backup per un cliente che aveva collezionato una quantità nauseabonda di file all’interno di una cartella. Per fortuna ho avuto l’idea di installare questa estensione per FireFox (già consigliata da Yuma) che ha risolto il problema, altrimenti avrei dovuto “zippare” la cartella e tirarla giù come file.

FireFTP permette delle configurazioni minimali ma sufficienti nella maggiornza dei casi. Ottima la possibilità di eseguire un confroto tra file e cartelle remote, anche se in questa versione il confronto avviene esclusivamente sulla presenza o meno del file.

Insomma, FireFTP non sarà il client ftp definitivo ma averlo può essere davvero molto utile, visto poi che è gratuito a differenza di FTP-Voyager!

di Giovambattista Fazioli, via undolog

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