Ubiquity


Il lavoro portato avanti dai Mozilla Labs presto vedrà un’applicazione concreta in Firefox. Stando a quanto dichiarato da Mike Connor, la versione successiva a Firefox 3.1, cioè, verosimilmente, Firefox 3.2, incorporerà i tre progetti più noti dei Labs: Ubiquity, Prism e Personas.

Con Ubiquity, Firefox 3.2 si doterà di una estensione da linea di comando per eseguire velocemente delle operazioni (riavvio/chiusura del browser, aggiornamento di Twitter etc.), con Prism invece sarà possibile creare delle applicazioni desktop da pagine Web mentre con Personas sarà aggiunta la possibilità di creare/personalizzare facilmente i temi grafici di Firefox.

Per quanto riguarda Ubiquity sembra che l’integrazione dovrebbe avvenire direttamente nella barra degli indirizzi di Firefox, la cosiddetta “Awesome Bar”. In questo modo Firefox 3.2 si doterebbe di una console davvero potente, utile per eseguire virtualmente qualsiasi comando. Infatti, grazie all’estensibilità permessa da Ubiquity è possibile creare facilmente nuovi comandi “sottoscrivibili” in modo simile a quanto accade quando ci si abbona a un feed RSS.

Ultimamente, Aza Raskin ha addirittura presentato un abbozzo di un editor di immagini richiamabile direttamente da Ubiquity.

Insomma grazie a Ubiquity incorporato nel core di Firefox, il browser Mozilla potrebbe diventare un vero e proprio sistema operativo, adatto a svolgere le funzioni basilari per l’utilizzo desktop di un PC.

Fonte: OneOpensource

Gli esperimenti su Ubiquity, la particolare estensione per Firefox che permette di far eseguire al browser comandi impartiti nel normale linguaggio scritto, sono quasi terminati, Mozilla ha fatto sapere che presto integrerà la funzionalità nella release ufficiale del browser.

Non sarà l’imminente versione 3.1 che è sulla via del rilascio, ma Mozilla ha dichiarato che la prossima major release di Firefox, la 3.2, integrerà il plugin Ubiquity, l’estensione che permette di impartire al browser comandi scritti nel linguaggio quotidiano.

Nel frattempo, Ubiquity è disponibile come plugin sperimentale sul sito Mozilla Labs e permette di provare i comandi scritti fino ad ora dagli sviluppatori. Allo stato attuale, per impartire un comando è necessario digitarlo in un’apposita finestra, ma Mike Connor, uno dei responsabili del progetto Firefox, ha affermato che nella release ufficiale l’opzione sarà integrata all’interno della barra degli indirizzi del browser.

Nella release 3.2 Firefox integrerà anche un leggero gestore di temi, che permetterà agli utenti di personalizzare l’aspetto del browser senza dover scaricare estensioni di terze parti, inoltre Firefox 3.2 integrerà Prism un’estensione che permette di trasformare un applicazione Web in una equivalente desktop, con tanto di finestra e scorciatoie proprie, questo plug-in è ripreso da un’opzione che il rivale Chrome già offre.

F0nte: PcTuner.net

Delle molte e utili extension (o componenti aggiuntive) per Firefox ce n’è una uscita a fine Agosto che colpisce per portata innovativa. Si chiama Ubiquity e da sola fa il lavoro di moltissime altre extension e (potenzialmente) anche di più.

E’ un progetto open source che va avanti guardando indietro, recuperando cioè l’interazione a stringhe di comando tipica dell’informatica pre-interfaccia a finestre, ma ovviamente aggiornando il linguaggio in modo che sia il più semplice ed intuitivo possibile.

Una volta installato Ubiquity in ogni momento della navigazione premendo Ctrl+Spazio (ma il tasto di scelta rapida si può ovviamente cambiare) compare una finestra di dialogo in sovraimpressione che permette di scrivere comandi che interagiscano con i contenuti della pagina.

Evidenziata una parola o una frase se si accede ad ubiquity si possono digitare operazioni da fare su di essa. Se si digita define (o anche solo D) la prima scelta è il comando “define this” che porta immediatamente ad una definizione dell’espressione o della parola evidenziata. Se la stessa cosa è fatta con un indirizzo e si digita “map” compare la locazione da google map e se si digita Wikipedia (o solo W) compare la voce relativa. Ancora, se la stessa operazione è fatta con il comando “mail this to (nome di un contatto dalla rubrica)” compare subito la schermata d’invio mail del client di posta predefinito con il destinatario nel campo To, il titolo e il corpo della mail contenente ciò che si è evidenziato.


Gli esempi che ho proposto riguardano tutti le operazioni da farsi con il materiale evidenziato da una pagina ma chiaramente, come si vede dal video, Ubiquity non si ferma solo a questo tipo di interazione. Essendo open source poi prevede una totale personalizzazione delle operazioni e un continuo ampliarsi dei comandi.

Come detto sembra l’extension delle extension, cioè al momento fa tutte cose che già sono possibili in maniera magari anche più rapida, ma grazie a tante componenti aggiuntive diverse. Ubiquity invece riassume tutto e potenzialmente offre possibilità di sviluppo mostruose a partire da un’interfaccia e una modalità di dialogo con la macchina (quella a stringhe di comando) vecchia quanto il pc.

Fonte: WebNews