Schede


Alzi la mano chi non ha mai ringraziato, almeno in mente propria, gli sviluppatori Firefox per le tante comodità offerte dal browser. Quella di queste che probabilmente ha maggiormente aiutato gli utenti è sicuramente la possibilità di tenere aperte più pagine Web contemporaneamente all’interno della stessa finestra, grazie alla navigazione a schede.

Tale strumento ha collaborato molto alla diffusione di Firefox, in un’era del Web in cui non eravamo abituati ad avere aperte molte pagine contemporaneamente. Tale era, secondo Oliver Reichenstein, sviluppatore Mozilla, è finita, e il concetto di browser è notevolmente cambiato. Ecco, dunque, l’idea di una rivoluzione nella gestione delle schede.

A detta di Reichenstein, infatti, i browser sono diventati dei veri e propri sistemi operativi più che applicazioni per la visualizzazione di dati e documenti, motivo per cui gli sviluppatori sono stuzzicati dall’idea di rendere Firefox più simile ad un file system multimediale per la catalogazione e la gestione dei dati, un po’ come iTunes di Apple. Insomma, l’obiettivo sarebbe quello di creare una sorta di libreria multimediale di link, segnalibri e quant’altro ruota attorno alla navigazione Web, con tempi di accesso alle risorse piuttosto brevi e usabilità portata ad alti livelli.

Sull’argomento tabs è intervenuto anche Aza Raskin, responsabile dell’area user experience di Mozilla, con un altro interessante articolo in cui espone le proprie idee e suggerisce di utilizzare al meglio lo spazio messo a disposizione dai monitor, tramite una barra laterale in cui raggruppare i tab per categorie e offrire strumenti per la gestione delle applicazioni Web, che al giorno d’oggi rappresentano un’importante settore del Web.

Fatto sta che queste sono ancora solo ipotesi, e i due principali cambiamenti in vista per Firefox riguardano Ubiquity e TaskFox, cui abbiamo già dedicato un articolo qui su oneOpenSource. Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente gli articoli di Raskin e Reichenstein, davvero molto interessanti e ricchi di spunti.

Riuscireste a resistere ad un eventuale eliminazione delle schede da Firefox, o ad uno stravolgimento degli strumenti attualmente disponibili?

Fonte: OneOpensource

Quando aprite una nuova scheda in Firefox (menu File/Nuova scheda oppure Ctrl + T) compare una scheda vuota.

Se pensate che sia troppo "spoglia", che ne dite di farla risaltare con un po’ di stile e di colore?

Aggiungete questa porzione di codice al file userContent.css presente nella cartella del vostro profilo per avere un’icona di Firefox nell’angolo in basso a destra della scheda vuota.


Come potete vedere dal codice, l’immagine è integrata come un data URI. Potete usare una qualunque immagine sostituendo il data URI:

  • visitate il sito di Ian Hickson, data:URI kitchen
  • selezionate la checkbox base64
  • caricate la vostra immagine
  • sostituite il data:URI del codice sopra con quello del collegamento che verrà generato

Fonte: mozilla links – edizione italiana

Firefox 3 consentirà la duplicazione delle schede aperte al momento. Questa funzionalità risulterà comoda quando avrete bisogno di separare la navigazione ma comunque mantenere una copia del sito da cui eravate partiti, oppure lanciare un’operazione su una pagina web che potrebbe poi cambiare.

Qualunque sia la ragione, è sufficiente tenere premuto il tasto Ctrl (Cmd sul Mac) mentre si trascina la scheda che si vuole duplicare. Per distinguere questo spostamento dal tradizionale riposizionamento di una scheda, il cursore del mouse si trasforma in un cursore di copia con una croce.

Finora non c’è alcun elemento dell’interfaccia, come un menu contestuale, per duplicare una scheda. Inoltre la scheda duplicata non eredita la cronologia della scheda originaria.

Riuscite a notare la scheda fantasma nella schermata qui sotto? E’ un nuovo trucchetto grafico per visualizzare gli elementi trascinati, funzione che sarà disponibile a partire dalla prossima Beta 2.

Vale la pena dare un’occhiata anche a Duplicate Tab, un’estensione che apporta le stesse funzionalità a Firefox 2.

Fonte: mozilla links – edizione italiana