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	<title>BlogZilla &#187; Opera</title>
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	<description>Chiacchiere, novità  e pettegolezzi sul mondo Mozilla</description>
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		<title>Google, Mozilla e Opera contestano il ballot screen: continua la “telenovela”</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ballot screen]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Mozilla Foundation]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 7]]></category>

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		<description><![CDATA[Sta assumendo sempre più i toni di una vera e propria sceneggiata la “battaglia” che ormai si protrae da mesi riguardo la complessa questione del garantire parità di accesso a tutti i principali browser sul mercato funzionanti su piattaforma Windows. La situazione sembrava essere praticamente chiusa quando Microsoft, l’imputata della vicenda, aveva annunciato l’adozione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" title="Ballot screen" src="http://www.onewindows.it/wp-content/onevista.it_uploads/2009/07/ballotscreen.jpg" alt="Ballot screen" />Sta assumendo sempre più i toni di una vera e propria sceneggiata la “battaglia” che ormai si protrae da mesi riguardo la complessa questione del garantire parità di accesso a tutti i principali browser sul mercato funzionanti su piattaforma Windows.</p>
<p>La situazione sembrava essere praticamente chiusa quando Microsoft, l’imputata della vicenda, aveva annunciato l’adozione del cosiddetto <a title="I post sul ballot screen su oneWindows" href="http://www.onewindows.it/tag/ballot-screen/">ballot screen</a>, ovvero uno strumento che dovrebbe presentare, in un’apposita schermata, una panoramica dei vari browser disponibili, con una piccola descrizione per ognuno e tanto di link per consentirne il download.</p>
<p>Diciamo che la questione sembrava risolta anche perché le ultime modifiche avevano <a title="L'Unione d'accordo con le ultime modifiche, si chiude la guerra dei browser?" href="http://www.onewindows.it/07/10/2009/novita-per-il-ballot-screen-di-microsoft-anche-lue-si-dice-soddisfatta/">convinto pure la Commissione Europea</a>, la quale aveva fortemente fatto pressione su Microsoft negli anni scorsi per porre fine alla presunta <strong>posizione dominante</strong> atta a favorire il proprio browser, Internet Explorer, rispetto ai concorrenti.</p>
<p>Non sembrano però dello stesso parere le tre concorrenti principali, ovvero <a title="Google, Mozilla e Opera contro il Ballot Screen" href="http://www.webnews.it/news/leggi/11804/google-mozilla-e-opera-contro-il-ballot-screen/">Google, Mozilla e Opera</a>, che hanno detto di voler presentare una richiesta affinché la Commissione Europea non dia il via libera all’implementazione del ballot screen così come Microsoft l’ha presentato, giudicando chiaramente inefficace la sua utilità rispetto all’obiettivo di garantire eque condizioni di mercato a tutti i concorrenti.</p>
<p>Così un rappresentante di Opera è intervenuto sulla questione:</p>
<blockquote><p>Speriamo che la commissione sia aperta a risolvere i problemi. Pensiamo sia molto importante che questo rimedio funzioni. una opportunità unica per garantire che il mercato dei browser funzioni.</p></blockquote>
<p><strong>I punti richiesti</strong> dai tre sono essenzialmente quelli di avere una schermata di scelta del browser assolutamente anonima, senza alcun richiamo, nella grafica così come nei loghi usati, a Microsoft e al proprio programma per la navigazione, oltre all’implementazione di una funzione che disponga i browser nella finestra del ballot screen in maniera casuale ogni volta che viene attivata, evitando quindi favoritismi di tipo “alfabetico” o altri condizionamenti dettati dall’abitudine.</p>
<p>Adesso la decisione, che si annuncia difficile, spetta alla Commissione. Di certo c’è che questa vicenda, partita con le premesse di una giusta domanda di <strong>condizioni eque</strong> per tutti, sta diventando una vera e propria telenovela con una trama ricca di colpi di scena imprevedibili quanto improbabili e poco credibili.</p>
<p>Google, Mozilla e Opera puntanto spesso, nelle loro dichiarazioni, a far notare come l’utente possa scegliere Internet Explorer anche solo per “abitudine”, un aspetto che secondo loro potrebbe sfavorire la concorrenza, ma che al tempo stesso non sembra possa risolversi con le proposte fin qui fatte.</p>
<p>Se l’utente dovesse infatti scegliere “ad occhio”, che l’icona di Internet Explorer sia la prima o che sia l’ultima, la scelta ricadrà sempre su questa in base al ragionamento di prima, pertanto queste ulteriori polemiche appaiono più pretesti per “allungare” il discorso e tenere alta l’attenzione sui propri prodotti più che richieste veramente sensate.</p>
<p>In fondo, se proprio dà fastidio che un qualche richiamo a Microsoft possa influenzare la scelta, forse il prossimo passo potrebbe essere di creare un ballot screen che presenti tutti i browser tranne Internet Explorer, probabilmente in questo modo la scelta sarebbe, a detta delle “tre sorelle”, la più equa e giusta possibile…</p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.onewindows.it/06/11/2009/google-mozilla-e-opera-contestano-il-ballot-screen-continua-la-telenovela/">OneWindows</a></em></p>
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		<title>Firefox è il browser con più vulnerabilità</title>
		<link>http://www.blogzilla.info/2009/03/10/firefox-e-il-browser-con-piu-vulnerabilita/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 11:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Explorer]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>
		<category><![CDATA[Secunia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vulnerabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso anno Firefox è stato colpito da un maggior numero di vulnerabilità rispetto ad Internet Explorer e agli altri suoi principali concorrenti, ma Mozilla è stata mediamente la più tempestiva a correggere le falle. A sostenerlo è la celebre società di sicurezza danese Secunia, che ha pubblicato questo rapporto (in PDF). Secondo Secunia, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso anno Firefox è stato colpito da un maggior numero di vulnerabilità rispetto ad Internet Explorer e agli altri suoi principali concorrenti, ma Mozilla è stata mediamente la più tempestiva a correggere le falle. A sostenerlo è la celebre società di sicurezza danese <a href="http://secunia.com/" target="_blank">Secunia</a>, che ha pubblicato <a href="http://secunia.com/gfx/Secunia2008Report.pdf" target="_blank">questo rapporto</a> (in PDF).</p>
<p>Secondo Secunia, di tutte le falle che nel 2008 hanno interessato i browser, 115 erano contenute nel codice di Firefox, 31 in quello di IE, 32 in Safari e 30 in Opera. Ne consegue che nel famoso browser open source è stato stuccato un numero di falle quasi quattro volte superiore a quello di IE, e maggiore di quello di IE, Opera e Safari messi insieme.</p>
<p>Come sempre accade quando si confrontano questi dati, però, c&#8217;è sempre da considerare che non tutte le vulnerabilità hanno lo stesso livello di serietà e la stessa portata. Andrebbe poi tenuto conto di quali, tra queste debolezze, siano state effettivamente sfruttate da cracker e virus writer.</p>
<p>Pur con tutte le considerazioni del caso, e ammesso che i conteggi di Secunia siano esatti, le proporzioni non rendono certo onore a Mozilla. Quest&#8217;ultima si riscatta tuttavia nella fase di correzione dei bug, dove il team di sviluppo del Panda Rosso sembra vantare il più elevato tempismo: 43 giorni di media contro i 110 giorni di Microsoft. Per arrivare a questi numeri Secunia ha preso in considerazione il tempo trascorso tra il momento in cui le falle sono diventate di pubblico dominio e il tempo in cui è stata rilasciata la patch al grande pubblico.</p>
<p>Proprio in questi giorni preoccupa e fa discutere <a href="http://www.theregister.co.uk/2009/03/08/ebay_scam_wizardy/" target="_blank">una presunta vulnerabilità</a> di Firefox, IE e potenzialmente anche di altri browser, sfruttata da truffatori per pubblicare false aste di eBay. &#8220;Presunta&#8221;, perché c&#8217;è chi ritiene si tratti in realtà di una funzionalità, sfruttata ora per fini illeciti.</p>
<p><em>Fonte: <a href="http://punto-informatico.it/2570811/PI/News/firefox-browser-piu-vulnerabilita.aspx">Punto Informatico</a></em></p>
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		<title>Browser, indovina chi è il più veloce</title>
		<link>http://www.blogzilla.info/2007/09/24/browser-indovina-chi-e-il-piu-veloce/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 12:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra dei browser]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Explorer]]></category>
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		<category><![CDATA[Statistiche diffusione]]></category>

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		<description><![CDATA[A discutere di quale web browser bruci la concorrenza in termini di velocit&#224;, generalmente si corre il concreto rischio di dare alle fiamme la propria sudata reputazione: posto che si riesca a definire un significato univoco di velocit&#224; in questo contesto, toccher&#224; poi procurarsi una serie di benchmark attendibili, predisporre un ambiente uniforme per ciascuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img border="0" align="middle" alt="Défilée di browser" src="http://www.casperize.com/stc/browsers.jpg" /></div>
<p>A discutere di quale web browser <a href="http://www.casperize.com/2006/10/30/cnet-prizefight-indovina-chi-vince/">bruci la concorrenza</a> in termini di velocit&agrave;, generalmente si corre il concreto rischio di dare alle fiamme la propria sudata reputazione: posto che si riesca a definire un significato univoco di <em>velocit&agrave;</em> in questo contesto, toccher&agrave; poi procurarsi una serie di benchmark attendibili, predisporre un ambiente uniforme per ciascuno dei test e garantire condizioni invariabili al succedersi degli applicativi in prova. Un atroce mal di testa. Per qualche anno ha fatto scuola <a href="http://www.howtocreate.co.uk/browserSpeed.html">l&rsquo;unica analisi indipendente</a> di un certo spessore tecnico rintracciabile sulla Rete, il cui autore ha tuttavia gettato la spugna per sopraggiunta insopprimibile nausea. Oggi <a href="http://nontroppo.org/timer/kestrel_tests/">ci riprovano altrove</a>, con la scusa niente affatto peregrina di stabilire se il nuovo motore di rendering adottato da Opera 9.5 (Kestrel) sia o meno migliore del predecessore (Merlin).</p>
<p>Se le specifiche di <a href="http://nontroppo.org/timer/kestrel_tests/">questo test</a> sono francamente discutibili e la misurazione di alcune variabili apparir&agrave; addirittura censurabile, il risultato merita comunque un&rsquo;occhiata. Non fosse altro che per concludere in favore di Kestrel, liberarsi di certe leggendarie balle disseminate dalla critica intorno alle prestazioni di Internet Explorer, fare tanto d&rsquo;occhi allo stato di rifinitura del motore di Firefox 3 e seppellire per sempre quell&rsquo;emerita porcheria nota con il nome di Safari.</p>
<p><em>di Casper, via <a href="http://www.casperize.com/2007/09/20/browser-indovina-chi-e-il-piu-veloce/">Casperize</a></em></p>
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