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	<title>BlogZilla &#187; OpenOffice.org</title>
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	<description>Chiacchiere, novità  e pettegolezzi sul mondo Mozilla</description>
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		<title>Speciale/ L&#8217;OpenOffice che verrà</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 04:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lightning]]></category>
		<category><![CDATA[OpenOffice.org]]></category>
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		<description><![CDATA[La scorsa settimana si &#232; tenuta a Barcellona la OpenOffice.org Conference 2007, un evento in cui centinaia di sviluppatori provenienti da buona parte del mondo hanno discusso del presente e del futuro di OpenOffice. In tale occasione sono state svelate alcune delle novit&#224; che dovrebbero accompagnare la prossima major release della celebre suite open source, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa settimana si &egrave; tenuta a Barcellona la <a href="http://marketing.openoffice.org/ooocon2007/index.html" target="_blank">OpenOffice.org Conference 2007</a>, un evento in cui centinaia di sviluppatori provenienti da buona parte del mondo hanno discusso del presente e del futuro di OpenOffice. In tale occasione sono state svelate alcune delle novit&agrave; che dovrebbero accompagnare la prossima major release della celebre suite open source, la 3.0, il cui debutto &egrave; atteso nella primavera-estate del 2008.</p>
<p>A fare luce sul futuro OpenOffice 3 &egrave; stato soprattutto Louis Su&aacute;rez-Potts, community manager di <a href="http://www.sun.com/" target="_blank">Sun</a> per <a href="http://www.openoffice.org/" target="_blank">OpenOffice.org</a>, che in <a href="http://marketing.openoffice.org/ooocon2007/programme/wednesday_186.pdf" target="_blank">questa presentazione</a> spiega come la nuova versione della suite affiancher&agrave; agli attuali componenti &#8211; elaboratore di testi, foglio di calcolo, creatore di presentazioni, editor per la grafica vettoriale, editor di equazioni matematiche e database &#8211; <strong>un&#8217;applicazione per il personal information management</strong> (PIM) alternativa ad Outlook. Si tratter&agrave; di <strong>un&#8217;estensione per il programma di email open source Thunderbird</strong> che includer&agrave; essenzialmente calendario, agenda e lista delle cose da fare. </p>
<p><img align="right" src="http://punto-informatico.it/punto/20070925/thunderbird.jpg" title="Il client PIM di OOo per Thunderbird" alt="Il client PIM OOo per Thunderbird" />Il client per Thunderbird, che dovrebbe basarsi sul codice di <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1439514" target="_blank">Lightning</a>, potr&agrave; gestire calendari multipli e remoti: tra i tipi di server supportati vi saranno sun Java System Calendar (WCAP), iCal, WebDAV e Google Calendar. </p>
<p>Secondo quanto si apprende dal <a href="http://www.italovignoli.org/" target="_blank">blog di Italo Vignoli</a>, public relator dell&#8217;<a href="http://www.plio.it/" target="_blank">Associazione PLIO</a>, il nuovo modulo &egrave; gi&agrave; in avanzata fase di sviluppo, ed il suo team &egrave; ormai vicino al parto della versione 0.7. <strong>La release 1.0 &egrave; attesa tra meno di un anno</strong>.</p>
<p>Nella sua sfida a MS Office la comunit&agrave; di OpenOffice non sembra esitare, quando trova le condizioni per farlo, ad abbracciare progetti open source preesistenti: &egrave; il caso del modulo Base, il cui motore deriva dal codice aperto di <a href="http://hsqldb.org/" target="_blank">HSQLDB</a>, ed &egrave; ora il caso di Thunderbird/Lightning, che OpenOffice.org sta utilizzando come fondamenta su cui costruire la propria alternativa ad Outlook, Evolution e altri noti client email/PIM. Una scelta, quest&#8217;ultima, peraltro premiata dalle recenti strategie di <a href="http://www.mozilla.org/" target="_blank">Mozilla Foundation</a>, che prevedono <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2068051" target="_blank">la costituzione di una societ&agrave;</a> completamente dedicata allo sviluppo e alla promozione di Thunderbird e di altri progetti correlati.</p>
<p><img align="right" src="http://punto-informatico.it/punto/20070925/pdf.jpg" title="Filtro PDF" alt="Filtro PDF" />OpenOffice 3 porter&agrave; anche con s&eacute; <strong>un pi&ugrave; sofisticato filtro per il formato PDF</strong> che estender&agrave; le funzionalit&agrave; di esportazione gi&agrave; presenti in quello corrente e vi aggiunger&agrave; il <strong>supporto all&#8217;importazione</strong> e ai PDF ibridi. </p>
<p>I PDF importati verranno aperti con l&#8217;applicazione di grafica vettoriale Draw, cos&igrave; da preservarne il layout e offrire all&#8217;utente la possibilit&agrave; di intervenire &#8211; seppure in modo assai pi&ugrave; limitato rispetto ad ed editor specifico &#8211; sul loro contenuto. </p>
<p>I <strong>PDF ibridi</strong> sono file che, pur conservando la compatibilit&agrave; con il formato di <a href="http://www.adobe.com/" target="_blank">Adobe</a>, potranno contenere al loro interno un documento ODF: ci&ograve; consentir&agrave; agli utenti, specie quelli aziendali, di sfruttare le caratteristiche di entrambi i formati.</p>
<p>Il filtro supporter&agrave; inoltre la specifica standard <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/PDF/A" target="_blank">PDF/A</a> per la gestione documentale e migliorer&agrave; la sicurezza della funzione di esportazione.</p>
<p>Gli sviluppatori stanno lavorando ad un <strong>rinnovato motore di generazione dei grafici</strong> che introdurr&agrave;, fra le altre cose, nuovi tipi di diagramma (regression curve, 3D exploded pie, 3D doughnut, 3D smooth lines ecc.), un nuovo wizard (probabilmente un miglioramento di quello gi&agrave; introdotto nella recente <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2066647" target="_blank">versione 2.3</a>), una pi&ugrave; flessibile selezione delle aree dati, e un pi&ugrave; potente editor dei dati.</p>
<p>OpenOffice 3 includer&agrave; poi il <strong>supporto nativo al formato Open XML</strong> di Office 2007, che potr&agrave; essere importato ed eventualmente convertito in ODF. Attualmente l&#8217;unico convertitore di questo tipo per OpenOffice <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1916006" target="_blank">viene fornito</a> da <a href="http://www.novell.it/" target="_blank">Novell</a> con la propria versione personalizzata della suite open source. Tale converter viene per&ograve; considerato dalla stessa Novell una soluzione temporanea, tanto che la societ&agrave; sta collaborando ormai da mesi con Sun e la comunit&agrave; OpenOffice.org per <strong>una implementazione di Open XML pi&ugrave; completa e sofisticata</strong>, e di un filtro capace di funzionare con Writer, Impress, Draw e Calc.</p>
<p><img align="right" src="http://punto-informatico.it/punto/20070925/charts.jpg" title="Wizard per la creazione di grafici" alt="Wizard per la creazione di grafici" />&quot;Implementare le oltre 6mila pagine della specifica Open XML &egrave; una vera sfida&quot;, ha commentato Hubert Figuiere, software engineer di Novell, nel suo discorso alla conferenza di Barcellona. &quot;Nonostante questo, il convertitore arriver&agrave; comunque prima di quello di Office per Macintosh&quot;.</p>
<p>La prossima major release di OpenOffice <strong>migliorer&agrave; inoltre il sistema di gestione delle estensioni</strong> e ne semplificher&agrave; lo sviluppo, ci&ograve; soprattutto grazie all&#8217;integrazione con l&#8217;ambiente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Netbeans" target="_blank">Netbeans</a> di Sun.</p>
<p><img align="right" src="http://punto-informatico.it/punto/20070925/report.jpg" title="un Report Builder" alt="un Report Builder" /><strong>Le estensioni sono destinate a giocare un ruolo sempre pi&ugrave; importante</strong> nell&#8217;evoluzione di OpenOffice, e la dimostrazione &egrave; data dal fatto che alcune delle pi&ugrave; interessanti funzionalit&agrave; di OpenOffice sono attualmente sviluppate sotto forma di add-on: ad esempio, <a href="http://extensions.services.openoffice.org/project/ooo2gd" target="_blank">OpenOffice.org2GoogleDocs</a>, <a href="http://extensions.services.openoffice.org/project/reportdesign" target="_blank">Sun Report Builder</a>, e <a href="http://extensions.services.openoffice.org/project/moooic" target="_blank">mOOo Impress Controller</a>. </p>
<p>Le extension saranno utilizzate anche per <strong>avvicinare OpenOffice al Web 2.0</strong>, come weblog e wiki, e nel farlo interagire con un crescente numero di servizi online e di applicazioni desktop. </p>
<p>Tra le poche estensioni al momento disponibili <strong>se ne trova gi&agrave; una a pagamento</strong>: si tratta di <a href="http://extensions.services.openoffice.org/project/swp" target="_blank">Sun Weblog Publisher</a>, un creatore ed editor di blog offerto al prezzo di 9,95 dollari (al momento disponibile solo in lingua inglese e tedesca).</p>
<p>La porta agli add-on commerciali per OpenOffice &egrave; cos&igrave; spalancata, e sebbene nella comunit&agrave; open source c&#8217;&egrave; chi storce il naso, Sun ritiene che <strong>tale risorsa potrebbe presto diventare un&#8217;interessante opportunit&agrave; di guadagno</strong> per gli sviluppatori indipendenti. Del resto l&#8217;infrastruttura modulare delle nuove versioni di OpenOffice, e della futura release 3 in particolare, <strong>permetter&agrave; la creazione di estensioni anche molto complesse</strong>: vere e proprie applicazioni che vivranno in simbiosi con OpenOffice.</p>
<p>Le novit&agrave; di OpenOffice 3 non finiscono qui. Nella futura versione del software verr&agrave; limata l&#8217;interfaccia grafica, che sfogger&agrave; anche un nuovo set di icone, e <strong>sar&agrave; ulteriormente migliorata l&#8217;integrazione con Windows Vista</strong> ed il supporto a Visual Basic for Applications (VBA); a Presenter sar&agrave; inoltre aggiunto il <strong>supporto multi-schermo</strong>, a Calc il supporto alle tabelle Pivot, a Writer la selezione rettangolare e un rinnovato comando per la numerazione dei capitoli, e ad Impress il <strong>supporto nativo alle tabelle</strong>.</p>
<p>&quot;OpenOffice.org 3.0 arriver&agrave; molto prima delle stime del mercato, e in una prima fase integrer&agrave; i contributi di RedFlag e IBM. In particolare, RedFlag ci ha mostrato come sia possibile intervenire anche sull&#8217;interfaccia utente di un software open source, con risultati eccellenti&quot;, si legge in <a href="http://www.italovignoli.org/?p=62" target="_blank">una breve intervista</a> a Suarez-Potts pubblicata sul blog di Vignoli. &quot;Ovviamente, le loro proposte verranno inserite con gradualit&agrave;, perch&eacute; vogliamo evitare effetti alla <em>ribbon</em>&quot;.</p>
<p>Come si ricorder&agrave;, <strong><a href="http://www.ch2000.com.cn/english/index.htm" target="_blank">RedFlag</a></strong> &egrave; una sussidiaria dell&#8217;<a href="http://english.cas.cn/" target="_blank">Accademia delle Scienze cinese</a> che lo scorso maggio <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2009438" target="_blank">ha annunciato</a> un&#8217;ampia collaborazione con il progetto OpenOffice per lo sviluppo di <strong>una versione della suite in lingua cinese</strong>. Grazie a questo accordo, Redflag ha messo a disposizione di OpenOffice.org 50 ingegneri e sviluppatori a tempo pieno, del cui lavoro beneficer&agrave; anche la versione ufficiale del software.</p>
<p>L&#8217;<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2061727" target="_blank">annuncio</a> dell&#8217;ingresso di <a href="http://www.ibm.com/it/" target="_blank">IBM</a> nella comunit&agrave; OpenOffice.org &egrave; invece di poche settimane fa, ed &egrave; stato accompagnato alla presentazione di <strong><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2067972" target="_blank">Lotus Symphony</a></strong>, prima versione di una suite per l&#8217;ufficio di IBM basata su OpenOffice e il formato ODF.</p>
<p>&quot;Quello che stiamo attraversando &egrave; un momento molto importante&quot;, ha continuato Suarez-Potts. &quot;&Egrave; quasi scontato dire che i prossimi dodici mesi saranno i pi&ugrave; importanti nella vita della comunit&agrave; OpenOffice.org. Ci sono tutti gli elementi per pensare che siamo prossimi a quel <em>digital tipping point</em> di cui si parla da anni, che dovrebbe dare uno scossone al mercato e cambiare radicalmente gli equilibri di mercato a cui siamo abituati da troppo tempo&quot;.</p>
<p>Va infine detto che OpenOffice 3 sar&agrave; la prima versione della suite a <strong>supportare nativamente la piattaforma Mac OS X e la sua interfaccia Aqua</strong>: in altre parole, il software sar&agrave; finalmente in grado di girare su Mac senza appoggiarsi al gestore grafico X11. Il porting di OpenOffice per Mac OS X, in sviluppo da alcuni anni, <strong>pu&ograve; godere da alcuni mesi <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1976288" target="_blank">del contributo</a> di Sun</strong>, che dovrebbe accelerare drasticamente il completamento del software. </p>
<p>Dalla <a href="http://eric.bachard.free.fr/mac/OOoCon2007/" target="_blank">presentazione</a> tenuta da Eric Bachard, responsabile del progetto Aqua di OpenOffice.org, si &egrave; appreso che OpenOffice Aqua &egrave;<strong>ormai vicino ad entrare nella fase di beta testing</strong> e che la versione PPC verr&agrave; probabilmente abbandonata nell&#8217;arco di un paio d&#8217;anni. Dall&#8217;attuale preview mancano ancora funzionalit&agrave; come il drag and drop, l&#8217;integrazione con QuickTime, le API per la crittografia di Apple e l&#8217;interfaccia di stampa nativa.</p>
<p>Alla conferenza di Barcellona &egrave; stato annunciato che OpenOffice ha recentemente raggiunto i <strong>100 milioni di download</strong> e superato le 100 varianti linguistiche. &Egrave; stato poi ricordato come OpenOffice.org faccia oggi da casa a circa 115 progetti open source ed a migliaia di sviluppatori volontari.</p>
<p>Negli scorsi giorni l&#8217;<a href="http://www.plio.it/" target="_blank">Associazione PLIO</a> <a href="http://www.plio.it/comunicati/avvenimenti6.html" target="_blank">ha annunciato</a> che la <strong>terza conferenza italiana OpenOffice.org</strong> si terr&agrave; a Firenze il 25 ottobre nell&#8217;ambito di QuiFree, manifestazione del Festival della Creativit&agrave;. Il modulo di registrazione si trova <a href="http://www.plio.it/registrazione_conf.html" target="_blank">qui</a><!--finn-->. 		</p>
<p><em>Fonte: <a target="_blank" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2072471&amp;p=1">Punto Informatico</a></em></p>
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