Namoroka


Prima anteprima del prossimo Firefox, che punta ad arricchire il numero di funzioni, perfezionare l’interfaccia utente e a integrarsi sempre di più con il web e i sistemi operativi su cui viene usato

È disponibile per il download la prima versione beta di Firefox 3.6

Nonostante il cambio di numero da 3.5 a 3.6 e una serie di cambiamenti piccoli e grandi, Mozilla avvisa che si tratta semplicemente di una graduale evoluzione del browser, migliorato anzitutto nell’elaborazione delle pagine web, in quella del codice Javascript nonché nella reattività e nei tempi che impiega per partire.

Firefox 3.6b1 - WelcomeProviamo però a fare un elenco di alcune delle novità che attendono gli utenti più impazienti e che se tutto va bene gli altri ritroveranno più in là nella versione definitiva.

Anzitutto si confermano caratteristiche in lavorazione da un po’ come l’incorporazione di Personas, per cambiare l’aspetto di Firefox, la riproduzione a tutto schermo di filmati in formato libero Ogg Theora e il supporto per i caratteri WOFF, nuovo formato di font per il web. Altre funzioni sono il potenziamento della geolocalizzazione, resa più precisa, e la conferma di un sistema che all’avvio segnala plugin da aggiornare (magari per noti problemi di sicurezza) e che va a braccetto con una pagina di controllo realizzata qualche tempo fa da Mozilla.

Diverse novità anche sul versante dell’interfaccia utente.
Ora Firefox riesce a sfruttare la presenza di un eventuale accelerometro per ruotare il contenuto sullo schermo o per interagire muovendo il computer.

Firefox 3.6b1- Ctrl-tabOpzionale ma potenzialmente utile è invece l’anteprima grafica nel passaggio da un tab all’altro che si ottiene usando la combinazione ctrl+tab (simile a quella resa per i programmi, e resa comune da Windows). Per usarla bisogna digitare “about:config” nella barra degli indirizzi, impostare la riga “browser.ctrlTab.previews” al valore “true” e poi riavviare il browser.

Gli utenti di Windows 7 infine noteranno che Firefox 3.6 prende spunto dall’ultimo sistema operativo di Microsoft e si integra con la nuova taskbar fornendo preview delle pagine aperte quando si passa sui tab con il mouse. Per gli utenti Macintosh è invece prevista in futuro una maggiore integrazione con strumenti di sistema tra cui l’accesso al Portachiavi delle password (Keychain), il dizionario, i servizi e anche ad AppleScript.

Firefox 3.6 beta 1 si può scaricare dal sito di Mozilla in versioni per Windows, Linux e Macintosh localizzate in numerose lingue tra cui anche l’italiano.

Fonte: MyTech.it

Mozilla prepara gli sviluppatori a Firefox 3.6L’identikit di Firefox 3.6, nome in codice Namoroka, è stato tratteggiato da Mozilla lo scorso aprile, ma ora sono emersi alcuni nuovi dettagli d’interesse. La bozza di una guida per sviluppatori di Firefox 3.6, pubblicata l’altro ieri da Mozilla, menziona alcune caratteristiche inedite, tra le quali il supporto ad una funzione che gli sviluppatori potranno utilizzare per nascondere automaticamente la barra dei menù.

Tale funzione sarà inclusa nel toolkit per Firefox 3.6 che Mozilla fornirà agli sviluppatori di addon, ma non è affatto detto che verrà introdotta nella configurazione predefinita del futuro browser. Comunque sia, questa caratteristica rappresenta una sorta di passo intermedio verso la sparizione definitiva della barra dei menù, pianificata – salvo ripensamenti – per le successive versioni di Firefox. In questo modo Mozilla si allineerà alle scelte di design compiute dai suoi più diretti rivali: Google con Chrome, Apple con Safari 4 e, seppure parzialmente, Microsoft con Internet Explorer 8.

La funzione menubar auto-hiding permetterà ai creatori di estensioni di prepararsi alle future interfacce del browser, che stando ai mockup visti negli scorsi giorni dovrebbero ispirarsi in modo abbastanza palese ai concetti e allo stile introdotti da Chrome.

L’altra funzionalità di un certo interesse rivelata dalla recente guida di Firefox 3.6 è la possibilità, da parte degli sviluppatori di web application, di utilizzare degli “eventi sonori”: in altre parole, suoni che vengono riprodotti in determinate condizioni, come l’arrivo di un nuovo messaggio, il cambio di stato di un contatto o il passaggio del mouse su una certa area dello schermo.

Da citare anche una piccola ma significativa estensione alla funzione di geolocalizzazione di Firefox, che oltre a latitudine e longitudine potrà fornire ai servizi che ne fanno richiesta l’indirizzo dell’utente: città, via, numero civico ecc. Naturalmente, come già accade per la posizione geografica, queste informazioni verranno comunicate all’esterno esclusivamente dietro espressa autorizzazione dell’utente.

Come noto il supporto alla geolocalizzazione è stato introdotto da Mozilla con Firefox 3.5, ma oggi sono ancora pochi i siti che ne fanno uso.

Come recentemente riportato da Dailytech, Firefox 3.6 potrebbe essere la prima release di questo browser ad arrivare ufficialmente anche in una versione a 64 bit per Windows.

Nella roadmap di Mozilla il rilascio di Firefox 3.6 è previsto per la metà del 2010.

Fonte: Punto Informatico

Sarà Namoroka il nome in codice assegnato a Firefox 3.6. Sebbene Mozilla Foundation sia ancora impegnata con la risoluzione di grossi problemi di Firefox 3.5, aka Firefox 3.1, già pensa al futuro, al Firefox che verrà e che molto probabilmente, come annunciato sul wiki, non sarà disponibile prima dell’inizio del 2010. A dire il vero l’unica cosa certa ad oggi è il nome in codice Namoroka, visto che lo stesso numero di versione 3.6 potrebbe cambiare (chissà se strada facendo non diventi Firefox 4.0).

L’annuncio dato in queste ore è accompagnato da un “piano di battaglia” abbastanza puntuale. Secondo quanto pianificato Firefox 3.6 Namoroka dovrà migliorare molti aspetti del browser primo fra tutti quelli relativi alle prestazioni “percepite dall’utente”. Si cercherà di produrre una versione che carica una pagina Web o apre un nuovo tab in tempi brevissimi.

Altri miglioramenti riguardano settori quali “Personalization & Customization” e “System Integration”. Si cercherà di introdurre nuovi paradigmi di utilizzo del browser (es. apertura preimposta dei tab/pagine Web visitate più di frequente) più vicini al modo di lavorare degli utenti. L’aspetto grafico sui sistemi Windows e OSX sarà “coerente” con quello dell’ambiente ospitante.

Probabilmente le innovazioni più importanti saranno le funzionalità “Task Based Navigation” e “Web application”. Come già accennato, questa versione di Firefox integrerà TaskFox, ovvero la tecnologia Ubiquity, che permetterà all’utente di interrogare il Web in maniera più trasversale, fornendo strumenti per creare velocemente e runtime query o azioni verso determinati siti (una sorta di “Mushup Browser”). Oltre a questo Firefox 3.6 offrirà strumenti innovativi per lo sviluppo di Web application e la loro integrazione con l’ambiente Desktop in cui vengono eseguiti.

Fonte: OneOpensource