Mozilla, profitti per 66,8 milioni di dollari

La fondazione Mozilla gode di ottima salute. I dati finanziari del 2006 da poco resi noti mostrano un profitto pari a 66,8 milioni di dollari, un aumento di ben 26 punti percentuali rispetto all’anno precedente, nel quale erano state registrate entrate per 52,9 milioni di dollari. Le spese sono state alquanto contenute e pari a 19,7 milioni di dollari, la maggior parte dei quali sono stati investiti in due aree chiave: le persone e le infrastrutture. «La cosa più importante è come Mozilla rimanga finanziariamente in ottima salute», ha affermato il chairman della fondazione Mitchell Baker all’interno del suo blog, «rendendoci così liberi di assumere più persone, realizzare più prodotti, aiutare gli altri progetti e offrire più possibilità di partecipazione ad Internet a milioni di persone. Il progetto Mozilla è in crescita sotto molti aspetti – di dimensione, proporzioni, tipi di attività, nuove comunità e ricerca».

Così come nel 2005, la maggior parte dei ricavi derivano dalle funzioni di ricerca integrate nel browser Firefox, le quali fanno riferimento principalmente a Google. L’accordo tra le due società termina comunque nel 2008, anno in cui Mozilla potrà decidere se estendere la partnership oppure volgere lo sguardo altrove.

Alla fine del 2006 erano 90 le persone che lavoravano a tempo pieno o part time all’interno di Mozilla, in particolar modo nelle sussidiarie di California, Tokyo, Toronto, e Parigi. La fondazione è comunque in continua espansione, come illustra Baker, in particolar modo per quanto riguarda le infrastrutture tecniche: nel 2006 sono state scaricate 600.000 copie di Firefox (oltre 2,1 terabyte di dati) e 25 milioni di aggiornamenti al giorno, fattore che ha richiesto un notevole incremento nelle capacità della infrastruttura. Ma non è solo il movimento di bit ad interessare Mozilla. L’infrastruttura per la gestione degli add-on per Thunderbird e Firefox è un esempio di sito multi linguaggio, e non semplicemente localizzato, nato con l’intento renderlo il più godibile possibile anche a coloro i quali non parlano la lingua inglese, e esempio di come i guadagni legati a Firefox possano essere utilizzati per il bene dell’intera comunità Mozilla.

La filosofia di Mozilla comunque va oltre la semplice produzione di progetti open source: «serve anche a sviluppare una Internet dove la scelta, l’innovazione, la partecipazione, il potenziamento individuale e i benefici pubblici sono intrinsechi al tessuto della vita online. [...] 120 milioni di persone utilizzano Firefox e godono di una esperienza di navigazione più sicura e personale. Milioni di persone usano Thunderbird e godono di un esperienza aperta di gestione della posta».

di Tullio Matteo Fanti, via WebNews

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David Bienvenu lascia Mozilla. Saranno guai per Thunderbird?

David Bienvenu, l’altro sviluppatore a tempo pieno di Thunderbird, ha annunciato che lascerà la Mozilla Corporation venerdì prossimo.

Volevo che tutti sapessero che il mio ultimo giorno alla Mozilla Corporation sarà il 12 ottobre. Intendo rimanere coinvolto nel progetto Thunderbird e continuarlo come proprietarlo del modulo. Mi è piaciuto tantissimo lavorare in Mozilla e faccio i miei migliori auguri alla Mozilla Corporation e alla nuova Mail Co.

Questo post arriva solo due giorni dopo il messaggio d’addio di Scott MacGregor.

Questo è l’open source e penso sia improbabile che la loro dipartita significhi la fine di Thunderbird come progetto in sé. Ma certamente tutto questo avrà delle conseguenze, come minimo un ritardo nella creazione e nell’organizzazione della consociata, ribattezzata per ora MailCo.

La cosa più importante è che la loro partenza potrebbe essere interpretata come un dissenso verso questa decisione che, arrivando dagli sviluppatori di punta di Thunderbird, sta già facendo alzare qualche sopracciglio sul fatto che quella intrapresa sia la strada giusta.

Comunque questa rimane pura speculazione fintanto che David e Scott non daranno maggiori spiegazioni sulla loro decisione, e la speculazione può danneggiare il progetto più di quanto possano fare le loro vere motivazioni. Mi sorprende che né Mitchell Baker né David Ascher abbiano ancora commentato queste notizie.

Di nuovo, vorremmo ringraziare David per il contributo apportato a Thundebird e spero che possa lavorare fianco a fianco con il team di Thunderbird per aiutarli nella transizione verso la nuova realtà.

Fonte: mozilla links italia

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Il responsabile dello sviluppo di Thunderbird lascia Mozilla

In una breve nota, Scott MacGregor, responsabile dello sviluppo di Thunderbird, ha annunciato che il prossimo 12 ottobre lascerà la Mozilla Corporation per intraprendere altri interessi nella propria carriera. Tuttavia, Scott pensa di continuare come volontario il proprio ruolo di proprietario del modulo per il progetto Thunderbird.

Non si tratta assolutamente di una bella notizia per la consociata Mozilla che sta per nascere, come annunciato il mese scorso. La perdita del proprio responsabile (e dipendente a tempo pieno) rallenterà come minimo lo sviluppo di Thunderbird, attualmente nelle primissimi fasi di sviluppo della quarta versione.

Credo che presto leggeremo i commenti al riguardo di Mitchell Baker, amministratrice delegata di Mozilla, e di David Ascher, il responsabile designato per la nuova consociata.

Nel frattempo, non possiamo che ringraziare Scott per il suo contributo apportato al progetto Thunderbird e a Mozilla.

Fonte: mozilla links italia

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David Ascher, Mozilla e una nuova società per Thunderbird

Finalmente vengono messi a tacere i dubbi sul futuro (e sul possibile abbandono) di Thunderbird. Direttamente dal blog di Mitchell Baker e dalle news di Mozilla.com.

Per quanto riguarda il fronte Mozilla italiano, ci sono novità in arrivo: stay tuned (stateve accuorti), appuntamento ad ottobre ;-)

MOUNTAIN VIEW, CALIFORNIA – 17 Settembre 2007 – Mozilla ha presentato oggi un nuovo progetto per stimolare l’innovazione nel campo della posta elettronica e delle comunicazioni su Internet. Mozilla ha pianificato lo sviluppo di un nuovo software di comunicazione basato sul codice e sul marchio di Thunderbird. Questa nuova iniziativa ha inoltre lo scopo di far crescere una solida comunità di sviluppatori, in modo da rendere possibile futuri miglioramenti attraverso il processo di sviluppo Open Source e fondato sulla comunità, filosofia alla base del browser web Firefox.

Il dottor David Ascher, attualmente CTO e VP Engineering in ActiveState, entrerà in Mozilla per creare una nuova società focalizzata sulla posta elettronica. Ascher è un componente attivo della comunità Mozilla dal 2000, inizialmente come responsabile di Komodo, un ambiente di sviluppo integrato (IDE) basato su Mozilla. Si tratta inoltre di uno dei leader riconosciuti della comunità Open Source, anche in considerazione del suo ruolo di direttore della Python Software Foundation.

“Portare innovazione nel campo della posta elettronica e delle comunicazioni su Internet significa creare nuove possibilità di scelta nello spettro dei software legati al Web”, dichiara Mitchell Baker, consigliere della Mozilla Foundation. “David è da anni un componente rispettato della comunità Mozilla e siamo entusiasti che abbia deciso di entrare in Mozilla per guidare questo importante sforzo.”

Nel luglio 2007, Baker ha sollecitato pubblicamente la comunità a fornire opinioni sul possibile futuro di Thunderbird. Al termine di un’attiva discussione pubblica, il consiglio della Mozilla Foundation ha approvato la creazione di una nuova società sussidiaria della Mozilla Foundation dedicata allo sviluppo, all’innovazione e al miglioramento del software legato alla posta elettronica e alle comunicazioni su Internet.

Mozilla contribuirà con 3 milioni di dollari alla nascita di questa nuova società.

Milioni di persone nel mondo si affidano a Thunderbird come applicazione principale per la gestione della propria posta elettronica. Per tutti questi utenti non ci sarà nessun cambiamento. Durante il periodo di sviluppo di questa nuova iniziativa Mozilla continuerà a distribuire regolarmente agli utilizzatori di Thunderbird aggiornamenti di sicurezza e stabilità, rimanendo focalizzata sulle esigenze degli utenti.

Mozilla è una comunità globale impegnata nello sviluppo di software e tecnologia libere e Open Source in grado di migliorare l’esperienza online di ciascuna persona. Lavoriamo seguendo un processo di sviluppo altamente disciplinato, trasparente e basato sulla cooperazione, sotto il controllo dell’organizzazione senza fini di lucro Mozilla Foundation. In qualità di consociata interamente controllata da Mozilla Foundation, Mozilla Corporation si impegna nello sviluppo e nella promozione dei prodotti Mozilla. Questa struttura unica consente a Mozilla di supportare finanziariamente e far crescere una comunità innovativa, competitiva e di successo. Per ulteriori informazioni su Mozilla visita il sito www.mozilla.com.

Fonte: pseudotecnico:blog

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Mitchell Baker risponde alle preoccupazioni sul futuro di Thunderbird

Facendo seguito all’annuncio di mercoledì scorso nel quale Mozilla sta valutando delle alternative per un nuovo modello organizzativo per il progetto Thunderbird, le gente (io compreso) sta reagendo nei blog e su altri mezzi comunicativi dicendosi molto preoccupata per ciò che questo potrebbe significare per Thunderbird, come prodotto, e per Mozilla, come progetto open source.

Per fortuna, e come ci si attendeva, Mitchell Baker, amministratrice delegata di Mozilla, sta già rispondendo ad alcune di queste giuste preoccupazioni.

Innanzitutto, smentisce decisamente la teoria secondo la quale "Google voglia Thunderbird morto". Non mi era mai passato per la testa ma è comunque bello vedere che questo punto è stato chiarito.

Poi Mitchell risponde alla mia preoccupazione di come il taglio di un progetto di posta elettronica si allinei con la missione di Mozilla di potenziare Internet come piattaforma e come servizio e bene pubblico. La mia preoccupazione è nata solo dopo aver letto l’opinione del responsabile dello sviluppo di Thunderbird, Scott MacGregor, sul proprio blog.

Mitchell ribadisce che Mozilla si rivolge ad Internet e non solo al web: "La missione di Mozilla è molto ampia; ampia abbastanza per racchiudere diversi aspetti dell’interazione umana con Internet".

Dunque, come è solito in questo tipo di discussioni, non si tratta di una decisione binaria se Thunderbird sia allineato oppure no con la missione Mozilla. Invece, si tratta di capire se è il modo più efficace per Mozilla per essere coinvolta nella messaggistica Internet. E poiché esiste questo dubbio, Mozilla, per come è attualmente organizzata, potrebbe non essere l’ambiente più adatto per lo sviluppo di Thundebird. Almeno è quello che penso dopo aver letto questo paragrafo: "Stiamo cercando di capire il modo migliore per utilizzare le risorse con efficacia. Questo comprende Thunderbird, questo comprende un potenziale nuovo approccio alla posta elettronica, questo comprende nuove idee che potrebbero emergere nel tempo".

E il problema, per come Mozilla è attualmente organizzata, è l’attenzione, o la sua mancanza: "Ogni giorno il team di sviluppo può lavorare su Thunderbird, che serve a dovere i propri utenti. Oppure possono lavorare su Firefox, che tocca una zona enorme dell’industria del web, e servire una base di utenti che è almeno un ordine di magnitudo più ampia", si legge nel suo ultimo post. "Questa non è una bella situazione per Thunderbird per ottenere attenzione e impegno. Assumere nuove persone non risolve il problema e non cambia l’equazione per determinare l’attenzione relativa".

La mancanza di attenzione è una preoccupazione comprensibile per stimolare la ricerca di alternative su come preparare un ambiente adatto per lo sviluppo di Thunderbird. Ho letto da qualche altra parte che il team di Thunderbird presso la Mozilla Corporation è composto da solo 2 o 3 persone. Questi numeri evidenziano ciò a cui si riferisce Mitchell nella sua citazione precedente e quello che Scott fa notare nell’ultimo aggiornamento del suo blog: "Ad esempio, un ingegnere dedicato allo sviluppo di Thunderbird farebbe un’enorme differenza. Infatti, solo quella persona in più ci avrebbe permesso di far uscire Thunderbird 2.0 un paio di mesi prima".

Ora, ogni azienda ha un prodotto di punta. Ed è Firefox. Ma questo non significa (necessariamente) che ci si debba sbarazzare degli altri prodotti ma piuttosto creare una nuova divisione con un team di supporto diverso. Questo assomiglia alla Opzione 2: creare una società affiliata alla Mozilla Foundation che svilupperebbe e si occuperebbe del marketing di Thunderbind, disponendo del proprio team completo per garantire la giusta attenzione che si merita Thunderbird.

Sfortunatamente questo significherebbe, in alcuni casi, raddoppiare i costi: doppia contabilità, doppio ufficio legale, doppia infrastruttura IT. Che ne dite di un Mozilla Shared Sharvices? La Mozilla Corporation e la Thunderbird Corporation si impegnerebbero solamente nello sviluppo e nel marketing mentre Mozilla Shared Services fornirebbe tutti gli altri servizi di supporto. Questo inoltre faciliterebbe la possibilità per Mozilla di abbracciare nuovi progetti e distribuire le risorse in modo più efficiente, ma significherebbe anche un maggiore impegno per lanciare questa nuova organizzazione.

Ci sono ancora alcuni punti per Mitchell da coprire. Ma devo notare quanto sia unica la possibilità di partecipare in questa discussione, persino per un progetto open source, data la visibilità e la copertura mediatica di cui gode Mozilla.

Di Percy Cabello e tradotto da Rossano Orlandini, tratto da mozilla links – edizione italiana

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Alla ricerca di una nuova casa per Thunderbird

Pubblichiamo la traduzione in italiano del post di ieri di Scott MacGregor, responsabile dello sviluppo di Thunderbird, dopo l’annuncio di Mitchell Baker sui nuovi piani relativi a Thunderbird.

Nel blog di Mitchell si parla della necessità di trovare una nuova dimora organizzativa per Thunderbird. Volevo condividere i miei pensieri sul perché abbiamo bisogno di fare qualcosa, fornire maggiori dettagli su quello che io e David crediamo sia il meglio per Thunderbird e i propri utenti, e sollecitare un feedback dalla community per i loro pensieri e le loro idee.

Perché

Agli albori della Fondazione, le applicazioni di navigazione e di posta elettronica erano legate insieme poiché erano le due attività Internet più importanti in cui erano occupati gli utenti. All’epoca aveva senso avere sia Firefox che Thunderbird sotto la Mozilla Foundation.

Nel tempo la missione della Mozilla Foundation si è evoluta per concentrarsi sull’avanzamento del web aperto grazie alla navigazione e alle attività collaterali. Oggi Thunderbird, come client desktop per la posta elettronica, non appoggia questa missione con il risultato di avere avuto una bassa priorità per qualche tempo. Thunderbird distoglie l’attenzione dagli impegni su Firefox e non ha il livello di risorse e di supporto necessari per far fare un passo in avanti alla posta elettronica. Le versioni di Thunderbird sono riorganizzate grazie agli sforzi eroici dei gruppi di QA e Release, ancora provati dall’ultima recente uscita di Firefox.

Affinché la comunità di Thunderbird possa crescere e diffondersi, abbiamo bisogno di una nostra missione che promuova gli interessi della posta elettronica aperta e dei propri utenti, e abbiamo bisogno di un’organizzazione dedicata ad appoggiare questa missione. Noi (David, io, i responsabili del consiglio di amministrazione della Corporation e della Foundation) siamo tutti d’accordo che è giunta l’ora di formare una nuova organizzazione dedicata a Thunderbird e ai propri utenti.

Alcune possibilità

Il post di Mitchell delinea alcune opzioni disponibili. Stiamo pensando a tutte queste possibilità da diverso tempo e queste sono le nostre osservazioni. Siamo interessati a sapere anche quello che pensano gli altri.

Opzione 1. Creare una nuova organizzazione senza fini di lucro analoga alla Mozilla Foundation – una Thunderbird Foundation. Se ne risulta che Thunderbird genera un modello di ricavi provenienti dal prodotto allo stesso modo di Firefox, allora una Thunderbird Foundation potrebbe seguire il modello della Mozilla Foundatione e creare un’azienda affiliata.

Le complessità e i carichi organizzativi associati a questa possibilità sono molto elevati. In fondo, siamo un piccolo gruppo di sviluppatori che vogliono concentrarsi nel servire gli utenti e lavorare con la community e non trascorrere la maggior parte del tempo a gestire le complessità di questo tipo di organizzazione.

Opzione 2. Creare una nuova azienda affiliata alla Mozilla Foundation per Thunderbird. Questa avrebbe meno carichi amministrativi, sebbene richieda comunque una nuova azienda che sia al servizio della missione della Mozilla Foundation.

Questa possibilità non risponde agli obiettivi né della Mozilla Corporation né della nuova azienda, poiché un’affiliata di Thunderbird non proseguirebbe la missione della Foundation di avanzare verso il web aperto e continuerebbe a togliere risorse a Firefox.

Opzione 3. Thunderbird è pubblicato come progetto di community in modo quasi analogo a SeaMonkey, e viene formata dagli sviluppatori di Thunderbird una piccola società di servizi e di consulenza indipendente per continuare lo sviluppo e la cura per gli utenti Thunderbird. Molti progetti open source utilizzano questo modello, potrebbe essere più semplice e più efficace rispetto ad un’azienda affiliata alla Mozilla Foundation. Tuttavia, la creazione di una simile società senza fini di lucro sarebbe estremamente difficile e la risposta più naturale sarebbe quindi condurre un’azienda di servizi come azienda indipendente soggetta a tassazione. Dovremo capire in che modo una simile azienda si metterebbe in relazione con il prodotto Thunderbird in sé. Qual è il modo migliore per una simile azienda di pubblicare un prodotto? In che modo tutto questo si lega al progetto di community che rimane all’interno di Mozilla?

Noi crediamo che la creazione di un’azienda separata indipendente concentrata sulla missione di Thunderbird sia il modo migliore per curare i nostri utenti, avendo allo stesso tempo la massima flessibilità per crescere e sostenere la nostra missione.

La nostra visione è quella di creare una società indipendente responsabile dello sviluppo delle prossime versioni di Thunderbird, supportando i nostri utenti e fornendo scelta e innovazione nell’ambito della posta elettronica. L’azienda incorporerebbe gli stessi princìpi che rendono così eccezionale Mozilla: dedizione all’open source, trasparenza, coinvolgimento delle community e dare il meglio ai propri utenti.

Il progetto Thunderbird diventerebbe un progetto di una community Mozilla, come SeaMonkey e Camino. Il codice non si sposterebbe, i modi con cui tutti noi interagiamo (bugzilla, CVS, IRC) non cambierebbero. La community Thunderbird continuerebbe ad interagire e partecipare con altri collaboratori acquisiti (localizzatori, sviluppatori di SeaMonkey, sviluppatori di Penelope, volontari per il QA e così via) per continuare ad innovare sulla piattaforma della posta elettronica e dei newsgroup. La nuova azienda sarebbe responsabile per la "produttizzazione" di Thunderbird, in modo analogo alla "produttizzazione" di Firefox da parte della Mozilla Corporation.

Queste responsabilità sarebbero finanziate utilizzando le seguenti fonti di introiti potenziali:

  • donazioni da utenti esistenti, università, aziende ecc…
  • diversi contratti di supporto
  • altre partnership che appoggiano la missione di Thunderbird

David ed io ci siamo impegnati a trovare la giusta soluzione che ci possa permettere di supportare la nostra base di utenti, accrescere la nostra community e rivitalizzare lo sviluppo di Thunderbird. Desideriamo anche conoscere i vostri pareri e se ci sono altre possibilità da valutare.

Di Percy Cabello e tradotto da Rossano Orlandini, tratto da mozilla links – edizione italiana

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