Mail Co


Il responsabile del progetto parla del futuro del progetto Thunderbird: la prossima versione del mailer open source potrebbe arrivare già quest’anno.

Il progetto Thunderbird è tutt’altro che morto. Sebbene il destino dell’Uccellaccio sia stato appeso a un filo per qualche tempo la scorsa estate, la successiva decisione di Mozilla di realizzare una succursale dedicata al proprio mail client sembra aver sottratto il programma da una fine prematura.

Ad oggi, gli aggiornamenti rilevanti che hanno fatto seguito alla versione 2.0 sono davvero pochi, se si escludono gli indispensabili hotfix per problemi di sicurezza. Ma ora un messaggio di David Ascher, nuovo Responsabile Esecutivo di Thunderbird, lascia intravvedere il futuro del software.

Thunderbird 3 si farà, e la prima release potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno corrente, sebbene sia ancora presto per stabilire se il tempo a disposizione sarà sufficiente per rilasciare la versione definitiva oppure solamente una "beta" di collaudo prima di capodanno.

Già si parla delle nuove funzionalità: sotto i riflettori sono l’integrazione con il progetto Calendar, che consentirebbe di dotate anche Thunderbird di funzionalità per il Personal Information Management simili a quelle viste in Outlook, e il potenziamento del motore di ricerca, punto di forza del client Mail tanto apprezzato dagli utenti Mac OS X.

Lo sviluppatore non nasconde però che vi saranno numerose difficoltà. In particolare, il codice alla base di Thunderbird paga oggi un debito in termini di qualità accumulatosi in anni di investimenti insufficienti: questo si traduce in difficoltà di aggiornamento, testing e sperimentazione di nuove funzioni. Come a dire insomma che non è consigliabile costruire una reggia se le fondamenta vacillano.

Se ad oggi sembra improbabile che il neo-fondato gruppo responsabile di Thunderbird abbia le risorse necessarie per una riscrittura completa del software, certo è che la versione 3 potrebbe introdurre sostanziali novità da questo punto di vista. In attesa di ulteriori notizie, la pagina di riferimento per Thunderbird 3 si trova a questo indirizzo.

Fonte: Megalab.it

Dallo scorso settembre, quando Mozilla annunciò la creazione di una propria succursale – temporaneamente chiamata MailCo – interamente focalizzata allo sviluppo del proprio client di email, del futuro di Thundebird non si è saputo più nulla. Ad accendere una fiammella nel buio è stato il CTO di MailCo, David Ascher, che in questo post ha delineato gli obiettivi del proprio team di sviluppo a breve e a lunga scadenza.

Asher ha spiegato che il futuro sviluppo di Thunderbird deve passare per quattro punti chiave: estendere la base d’utenza, che oggi lo sviluppatore ritiene assai inferiore a quella potenzialmente raggiungibile da Thunderbird; integrare nel software un calendario e un più sofisticato motore di ricerca; migliorare la modularità del programma, in modo da agevolare lo sviluppo di nuove estensioni; e rilasciare il prima possibile una versione aggiornata di Thunderbird 2 contenente tutte le migliorie fin qui sviluppate dai vari contributori del progetto.

Sebbene il dirigente di Mozilla sia piuttosto fiducioso sul futuro di Thunderbird, non nasconde il fatto che l’attuale base di codice "ha troppi limiti", non è mai stata testata a sufficienza e "non è ancora in grado di far leva sulle imminenti migliorie alla piattaforma". Questo, insieme alla scarsa modularità dell’architettura, costringerà probabilmente il team di sviluppo a riprogettare e riscrivere buona parte dei componenti alla base di Thunderbird 2.

La buon notizia è che Asher conta di completare una prima release pubblica di Thunderbird 3 entro la fine dell’anno. Stando alla roadmap preliminare pubblicata dal CTO di MailCo, la prima alpha dovrebbe arrivare già entro la fine di questo trimestre, la prima beta nel secondo, e la prima build pubblica – sufficientemente matura da poter essere provata anche dai normali utenti – nel quarto trimestre.

La terza e lungamente attesa major release di Thunderbird dovrebbe finalmente portare con sé le funzionalità di agenda, un motore di ricerca più sofisticato e un più potente sistema per gli add-on. Le funzionalità di PIM si baseranno su quelle di Sunbird, e rappresenteranno probabilmente un’evoluzione dell’estensione Lightning, il cui sviluppo appare in stallo da ormai parecchio tempo.

Agli utenti rimasti fedeli a Thunderbird non resta che incrociare le dita e attendere fiduciosi.

Fonte: Punto informatico

David Bienvenu, l’altro sviluppatore a tempo pieno di Thunderbird, ha annunciato che lascerà la Mozilla Corporation venerdì prossimo.

Volevo che tutti sapessero che il mio ultimo giorno alla Mozilla Corporation sarà il 12 ottobre. Intendo rimanere coinvolto nel progetto Thunderbird e continuarlo come proprietarlo del modulo. Mi è piaciuto tantissimo lavorare in Mozilla e faccio i miei migliori auguri alla Mozilla Corporation e alla nuova Mail Co.

Questo post arriva solo due giorni dopo il messaggio d’addio di Scott MacGregor.

Questo è l’open source e penso sia improbabile che la loro dipartita significhi la fine di Thunderbird come progetto in sé. Ma certamente tutto questo avrà delle conseguenze, come minimo un ritardo nella creazione e nell’organizzazione della consociata, ribattezzata per ora MailCo.

La cosa più importante è che la loro partenza potrebbe essere interpretata come un dissenso verso questa decisione che, arrivando dagli sviluppatori di punta di Thunderbird, sta già facendo alzare qualche sopracciglio sul fatto che quella intrapresa sia la strada giusta.

Comunque questa rimane pura speculazione fintanto che David e Scott non daranno maggiori spiegazioni sulla loro decisione, e la speculazione può danneggiare il progetto più di quanto possano fare le loro vere motivazioni. Mi sorprende che né Mitchell Baker né David Ascher abbiano ancora commentato queste notizie.

Di nuovo, vorremmo ringraziare David per il contributo apportato a Thundebird e spero che possa lavorare fianco a fianco con il team di Thunderbird per aiutarli nella transizione verso la nuova realtà.

Fonte: mozilla links italia

In una breve nota, Scott MacGregor, responsabile dello sviluppo di Thunderbird, ha annunciato che il prossimo 12 ottobre lascerà la Mozilla Corporation per intraprendere altri interessi nella propria carriera. Tuttavia, Scott pensa di continuare come volontario il proprio ruolo di proprietario del modulo per il progetto Thunderbird.

Non si tratta assolutamente di una bella notizia per la consociata Mozilla che sta per nascere, come annunciato il mese scorso. La perdita del proprio responsabile (e dipendente a tempo pieno) rallenterà come minimo lo sviluppo di Thunderbird, attualmente nelle primissimi fasi di sviluppo della quarta versione.

Credo che presto leggeremo i commenti al riguardo di Mitchell Baker, amministratrice delegata di Mozilla, e di David Ascher, il responsabile designato per la nuova consociata.

Nel frattempo, non possiamo che ringraziare Scott per il suo contributo apportato al progetto Thunderbird e a Mozilla.

Fonte: mozilla links italia