Logo Firefox


Per la prossima versione del browser open source più amato de mondo, Mozilla si appresta a rifare il look al logo di Firefox. Nulla di rivoluzionario: il logo resta una volpe che abbraccia il mondo (anche se il Firefox è un panda e non una volpe), ma piuttosto una rifinitura di quanto già esistente.

Nuovo logo per Firefox 3.5

L’idea alla base di quello che diverrà il nuovo logo è uno schizzo ad opera del designer Jon Hicks. Per quanto l’idea di base sia abbastanza precisa (più definizione per la volpe e più fiamme per la coda), il nuovo logo non è ancora definito.

Per alcuni giorni, infatti, verranno proposti per la nuova icona diversi “rendering”, uno al giorno. Tutte le proposte sono aperte alla discussione sul blog di Alex Faaborg, User Experience Specialist di Mozilla. E ovviamente non mancate di raccontarci cose ne pensate.

Fonte: OneOpensource

Regole chiare ed inequivocabili per chi vuole promuovere o parlare del browser aperto e sicuro: perché la riconquista del web passa anche attraverso un’attenta gestione dell’immagine.

Marchio e logotipo di Firefox sono disponibili ed aperti all’impiego da parte della comunità online ma solo a patto di venire usati con responsabilità. È così che si accolgono i visitatori di una nuova sezione del sito Mozilla comparsa qualche giorno fa e dedicata a fornire indicazioni chiare e precise su quando e come usare il logo e il nome di Firefox.

Il successo del browser open source del resto è anche merito di una notevole attenzione all’immagine ed è incontestabile che il logo di Firefox sia ormai “uno dei marchi più noti nel settore informatico” oltre che “simbolo della fondazione”. È perciò comprensibile la crescente attenzione di Mozilla all’uso della sua iconografia, attenzione emersa chiaramente già alcuni mesi fa nel concorso per creare la t-shirt ufficiale di Firefox 3. Ora regole, restrizioni e linee guida sono ulteriormente evidenziate e esposte con un livello di dettagli impressionante, al livello di aziende commerciali quali Adobe o Apple.

Nel nuovo sito si trovano diverse sezioni di cui una è intitolata in maniera eloquente “stop alla crudeltà contro il logo” e contiene ben dodici esempi di modifiche, manipolazioni e riproduzioni non consentite della volpe di fuoco. In altre pagine troviamo informazioni sull’impiego di immagini e scritte, dimensioni minime e disposizione e ancora gli elementi stilistici da seguire con le specifiche sui colori e caratteri. Troviamo poi tutta la parte legale (con coordinate per gli approfondimenti su licenze e policy) e una pagina con i file grafici ufficiali da scaricare ed usare, tutti nel formato -aperto- Png.

Fonte: MyTech.it