Linux


Mozilla Firefox 3 beta

Dopo 8 versioni alfa è finalmente disponibile il download della prima versione beta di Mozilla Firefox 3, nome in codice Gran Paradiso. La versione beta è disponibile sia per Windows che per Mac Os X e Linux in oltre 20 lingue diverse, tra cui però non compare l’italiano.

Link per il download:
Firefox 3.0b1 per Windows
Firefox 3.0b1 per Linux
Firefox 3.0b1 per Mac Os X

Le novità per quanto riguarda la sicurezza:

  • sarà molto più facile avere dettagli e informazioni sui siti nei quali si naviga, a volte anche grazie ad un semplice click sulla favicon nella barra degli indirizzi;
  • una migliore protezione dai malware;
  • nuove pagine di errore per SSL, con messaggi chiari e semplici;
  • verifica delle versioni per add-on e plugin, che permetterà a Firefox di disabilitare in automatico versioni ritenute poco sicure;
  • integrazione con un antivirus che effettuerà scansioni su file eseguibili.

Le novità per quanto riguarda l’usabilità:

  • un semplice gestore delle password, per la memorizzazione delle stesse;
  • un semplice tool per l’installazione degli add-on;
  • un nuovo gestore dei download, che permetterà di riprendere i trasferimenti interrotti dopo la chiusura del browser o una perdita di connessione ad Internet;
  • possibilità di salvare i tab al momento della chiusura del browser;
  • tool per zoomare determinate aree della pagina, immagini o ridimensionare il testo.

di Valentino Marangi, via Valentino Marangi blog

Firefox alpha / betaLe insurrezioni popolari verificatesi dopo la decisione di non sviluppare un nuovo tema grafico per la versione Linux di Firefox 3 hanno spinto Mozilla a cambiare idea e tornare sui propri passi; il nuovo look di Firefox prende il nome di Gnomestripe ed è già presente da qualche giorno nelle nightly build del panda rosso.

Oltre al rinnovato tema delle icone, Firefox 3 offrirà anche un rendering di form e tab più consistente con l’aspetto del desktop ( se basato sulle librerie GTK ), come già fa Epiphany. Per i più esigenti è comunque disponibile una patch non ufficiale che “obbliga” Firefox ad utilizzare le icone stock GTK: dopo il salto potrete osservare alcuni icon-set in azione ( Gnomestripe, GNOME, Tango, Human, Gion, Foxtrot, Dropline Neu ).

Firefox 3 – Gnomestripe


 

di Andrea de Palo, via OsSblog

Prism ora anche per Mac e Linux la versione 0.8Da Mozilla arrivano buone notizie per gli utenti Mac e Linux, arriva infatti anche per queste piattaforme la release di Prism, il sistema leggero di Mozilla per integrare le applicazioni web sul desktop tramite un browser minimale.

Gli sviluppatori del prototipo di Prism sono al lavoro per introdurre nuove funzionalità come permettere alle applicazioni web di registrare alcuni tipi di contenuti, supporto drag&drop per eseguire l’upload di file, e supporto per far funzionare le applicazioni web anche offline.

Inoltre si sta lavorando per permettere di aprire le applicazioni web direttamente su Prism da Firefox, senza necessità di aver precedentemente scaricato Prism. Lo sviluppo di Firefox 3 e Prism sono in questo modo strettamente legati.

Se avete delle idee o state provando Prism con alcune applicazioni web date il vostro contributo allo sviluppo con qualsiasi suggerimento ed informazione sui Mozilla Labs.

di Cristian Conti, via DownloadBlog

Secondo le notizie trapelate da fonti interne alla stessa azienda, Mozilla rilascerà a breve – probabilmente già agli inizi della prossima settimana – un’altra nuova versione di Firefox per risolvere cinque bug introdotti nel browser con il rilascio della release 2.0.0.8.

Quest’ultima versione del browser opensource è stata infatti resa disponibile per il download settimana scorsa ed integra le patch per dieci vulnerabilità di sicurezza precedentemente scoperte. L’introduzione di tali aggiornamenti avrebbe però causato la comparsa di alcune problematiche aggiuntive.

Tre dei problemi scoperti dopo il rilascio di Firefox 2.0.0.8 riguarderebbero esclusivamente gli utenti di Windows mentre gli altri due si rifletterebbero sulle funzionalità di rendering delle pagine web ed interesserebbero tutte le piattaforme compresi i sistemi Mac OS X e Linux.

Tra i bug relativi ai sistemi Windows, uno impedirebbe – in determinate circostanze – l’utilizzo delle estensioni installate. Ci sarebbe anche la possibilità che il browser vada in crash all’avvio.

Da Mozilla si ridimensiona la gravità delle problematiche che verranno sistemate con il rilascio di Firefox 2.0.0.9, nel corso della prossima settimana.

di Michele Nasi, via Il Software

UbuntuzillaI rilasci di nuove versioni di Firefox per Ubuntu vi sembrano troppo lenti? Allora non vi resta che provare Ubuntuzilla.
Si tratta di uno script in python che controlla costantemente la presenza di aggiornamenti sui server Mozilla per il browser opensource. Ogni volta che viene trovata una nuova versione di Firefox, Ubuntuzilla provvede a scaricarla e installarla.
Per evitare problemi con i binari del panda rosso le nuove versioni vengono installate in /opt/firefox.

In realtà il compito di Ubuntuzilla non si limita all’aggiornamento del solo Firefox, con lo script infatti possono essere aggiornati anche Thunderbird e Seamonkey.

Grazie alla possibilità di installare anche un update checker con tanto di notifiche saremo sempre sincornizzati con le ultime release dei software Mozilla.

Di Matteo Campofiorito, tratto da Oss|blog.it

SwiftdoveRicorderete sicuramente Swiftweasel, versione ottimizzata di IceWeasel (clone “libero” di Firefox nato in seguito a una discussione tra gli sviluppatori Debian e la Mozilla Foundation).

Lo sviluppatore ha deciso di accontentare le richieste della comunità dei maniaci dell’ottimizzazione rilasciando ora anche Swiftdove (il clone “libero” di Thunderbird).
Quest’ultimo è un rebuild ottimizzato per diverse architetture del mail client Mozilla.

Per ora non è stato comunicato ufficialmente il rilascio a parte una menzione nel wiki di Swiftweasel ma su Sourceforge ho potuto constatare già la presenza di pacchetti installabili per Linux di Swiftdove 2.0.0.6 per diversi processori tra cui Athlon Xp, Athlon 64, Pentium IV e altri.

Da tenere d’occhio ;-)

di Matteo Campofiorito, via OsSblog