Sui PC HP Firefox diventa virtuale
Da qualche mese, già ne parlavamo in occasione di un importante evento, HP sta divulgando interessanti informazioni in merito alle tecnologie per la virtualizzazione. Oggi il consolidamento dei server è ormai pratica assodata e sempre più spesso si parla di applicazioni virtualizzate e centralizzate accessibili da singoli client; HP aggiunge a questo scenario un altro importante tassello: la virtualizzazione come soluzione per aumentare la sicurezza.

Un progetto sviluppato da HP in collaborazione con Mozilla Foundation prevede la realizzazione di un browser in grado di lavorare in un ambiente virtualizzato, quindi esponendo il sistema host in modo minimale. Inoltre, qualora dovesse insorgere qualsiasi problema di sicurezza sarà molto semplice ripristinare l’ambiente virtuale ad una condizione sicura.
Come preannunciato dell’evento di Berlino, HP intende diffondere queste soluzioni all’interno delle aziende. Alcune indagini hanno confermato che i pc aziendali sono spesso utilizzati anche per operazioni di natura personale: navigazione web o altri servizi online sono operazioni decisamente comuni oggi e inibirle potrebbe anche portare a risultati sconvenienti.
Partendo da questo presupposto HP ha lavorato per creare un ambiente utilizzabile dal dipendente, senza però esporre a rischi l’azienda. In realtà HP ha presento a grandi linee un progetto assai più ampio che va ben oltre la semplice navigazione web, ma per tali evoluzioni è necessario attendere ancora qualche tempo.
A ben guardare HP non propone nulla di concettualmente innovativo: VMware da tempo distribuisce la browser appliance – un approfondimento dedicato è disponibile qui – usabile in abbinamento a VMware Player, ma anche altre opzioni sono disponibili da lunga data. Ad HP va riconosciuto il merito di aver portato questo tipo di soluzioni, tipicamente molto di nicchia, a un livello mainstream e preinstallate sui propri pc dedicato al comparto aziendale.
Fonte: Hardware Upgrade

