Firefox


È abbastanza novità per farci esclamare “ma perché sto ancora usando Firefox 3.6?”. In Firefox 4 Beta 2 si parla soprattutto di performance: seppure sia ancora un work-in-progress e nulla è ancora deciso, possiamo essere abbastanza sicuri che Firefox 4 userà i Retained Layers.

Le pagine Web verranno scomposte in livelli che potranno essere combinati e spostati successivamente. L’intento è quello di ridurre il lavoro a carico del motore di rendering durante lo scrolling o nel caso qualcosa all’interno della pagina decida di cambiare (ormai ci abbiamo fatto l’abitudine, no?).

I Retained Layers permetteranno inoltre di caricare le pagine più velocemente e di utilizzare l’accelerazione hardware delle schede video (per ora solo su Windows) per effettuare tutte quelle operazioni che non chiamino direttamente in causa il motore di rendering.

La seconda grossa novità sono le animazioni CSS3, in grado di animare le modifiche alle proprietà CSS di ogni elemento senza ricorrere a JavaScript (e magari speriamo di liberarci di qualche Flash di troppo). C’è da dire che in queste novità Firefox non è primo: grosso modo è tutta roba che abbiamo già visto in Chrome/ium e Safari, senza contare che gli utenti comuni avranno veramente a disposizione le nuove armi di Firefox 4 solo con il rilascio della versione finale.

Gli utenti meno comuni possono invece scaricare Firefox 4 Beta 2 e dirci se la nuova incarnazione del browser avrà abbastanza potenza di fuoco per tenere testa alla concorrenza.

Fonte: oneopensource

È ufficialmente disponibile per il download Firefox 4 beta 2. A differenza della prima beta, questa nuova versione di Firefox è localizzata in 23 lingue, tra cui l’italiano.

Come già indicato in passato, l’installazione di versioni beta è consigliata ad utenti esperti: si tratta di versioni non definitive e non necessariamente stabili, per cui i crash e le perdite di dati sono eventi da non escludere. Per questo motivo abbiamo deciso di non confondere gli utenti alle prime armi inserendo un link nella sezione Download del sito di Mozilla Italia. Il nostro suggerimento è quello di utilizzare un profilo appositamente creato (vedi istruzioni) e solo estensioni espressamente compatibili con la nuova versione del software.

Per discutere delle nuove caratteristiche e dei problemi riscontrati con Firefox 4 beta abbiamo creato una sezione specifica sul nostro forum, affiancandola ai dati raccolti attraverso l’estensione Test Pilot. L’obiettivo è quello di raccogliere le impressioni degli utenti italiani in modo da poterlo trasmettere periodicamente agli sviluppatori Mozilla.

Ecco qualche spunto di discussione:

  1. Qual è la tua opinione in generale su questa versione?
  2. Le schede visualizzate in alto sono più semplici da utilizzare?
  3. Hai riscontrato problemi con siti di streaming video?
  4. Come funzionano i tuoi social network preferiti (ad es. Facebook) con questa beta?
  5. Ti sembra più veloce di Firefox 3.6?
  6. Il caricamento delle pagine risulta più rapido?
  7. La tua webmail preferita (ad es. Gmail, Yahoo Mail, ecc.) funziona correttamente? Il suo utilizzo è migliorato con la nuova beta?
  8. Hai provato dei giochi online sulla nuova beta? Come ti sono sembrati?
  9. Hai riscontrato problemi con siti di streaming musicale?
  10. Hai riscontrato problemi con la gestione delle schede?
  11. Hai riscontrato problemi con altri siti popolari in Italia?
  12. Qual è la caratteristica che preferisci in questa nuova beta?
  13. Qual è la caratteristica di questa versione che vorresti assolutamente cambiare?

Una build preliminare di Firefox mostra in azione una nuova funzionalità che potrebbe costituire un’importante evoluzione del modo in cui l’utente utilizza le Tab. Il pacchetto per Windows, Mac e Linux è già liberamente scaricabile da tutti gli interessati.

Il programmatore Aza Raskin ha presentato da alcuni giorni una nuova metodologia di gestione delle schede che potrebbe consentire agli utenti di Firefox di organizzare al meglio le varie pagine aperte contemporaneamente.

Il progetto, chiamato Tab Candy, parte da una considerazione legata all’usabilità. L’utenza tende a mantenere aperti un numero troppo elevato di siti in parallelo, e il design “a schede affiancate” attualmente impiegato dai vari browser web sta rapidamente divenendo poco pratico da utilizzare. L’approccio corrente mostra infatti i pulsanti di scorrimento non appena superati i 15-20 elementi, in una situazione che diventa rapidamente confusionaria e difficile da gestire mano a mano che il numero di tab aperte sale.

Raskin ha quindi progettato un sistema che consente all’utente di suddividere le tab in gruppi parzialmente indipendenti. Una volta “entrato” in una di queste categorie, l’utente vede unicamente le schede che vi appartengono, mentre tutte la altre sono nascoste.

“Uscendo” da un gruppo tramite l’icona sulla destra della barra oppure con la combinazione da tastiera Ctrl+Space, si passa al quadro più generale. In questa seconda modalità, l’utente è libero di modificare i vari “contenitori”, spostare le schede fra gli stessi, chiudere interi gruppi e passare da una “vista” all’altra

Tab Candy

Il tutto, puntualizza il progettista, è ancora ad uno stadio di sviluppo “alpha”, e non è ancora chiaro se vi saranno i tempi tecnici per rifinire il tutto in maniera adeguata prima del debutto di Firefox 4.0. In caso contrario comunque, la caratteristica verrà inserita nelle build successive.

Gli impazienti possono però già provare Tab Candy grazie ad una compilazione d’anteprima: il libero download per Windows, Mac, Linux, Android e Maemo è qui. Prima di procedere è però bene ricordare che questa edizione è basata sul codice di Firefox 4.0 pre-beta 3. Si tratta quindi un modulo “alpha” innestato su un software “beta”, motivo per cui qualche bug e crash improvvisi sono da mettere in conto.

Per la felicità di chi non volesse provare il codice instabile sul proprio PC, il programmatore ha approntato anche un filmato nel quale viene mostrata in azione la nuova funzione

Se questa è l’impostazione di Tab Candy oggi, Raskin ha già parlato anche di quello che è possibile aspettarsi dalle edizioni successive: ricerca fra le tab aperte, creazione automatica dei gruppi, condivisione delle categorie con i propri contatti, possibilità di aggiungere note e salvare le pagine per poi recuperarle in seguito.

Da un punto di vista implementativo, Raskin accenna poi alla capacità di auto-scaricare le schede dalla memoria per mantenere reattivo il programma anche sui netbook con più di 30 schede aperte, predisporre Tab Candy alle estensioni ed ampliare le possibilità di personalizzazione del tutto.

Il brillante programmatore propone poi molti altri spunti per potenziare lo strumento, ma si tratta di novità che, probabilmente, richiederanno ancora molto tempo prima di poter arrivare nelle mani dell’utenza.

Tuttavia, Tab Candy è una caratteristica vincente anche nella sua implementazione d’anteprima, e pare possdere tutte le carte in regola per semplificare la vita ai naviganti più impegnati.

La pagina da ufficiale per tutte le novità su Tab Candy è http://azarask.in/projects/tabcandy/

Fonte: MegaLab.it

Mozilla FirefoxÈ disponibile per il download la versione 3.6.8 di Firefox (note di versione). Questo aggiornamento risolve un problema di stabilità della precedente versione legato alla visualizzazione di alcune pagine con l’utilizzo di plugin.

Gli utenti che già utilizzano Firefox 3.6.7 riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando nel menu Aiuto.

Ricordiamo che il ramo 3.0.x non è più supportato. Per questo motivo consigliamo di effettuare quanto prima il passaggio alla versione 3.6 (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto è possibile utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

Mozilla FirefoxÈ disponibile per il download la versione 3.6.7 di Firefox (note di versione). Questo aggiornamento risolve diversi problemi di sicurezza e stabilità dell’applicazione.

Gli utenti che già utilizzano Firefox 3.6.6 riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando nel menu Aiuto.

È disponibile per il download anche la versione 3.5.11 di Firefox (note di versione). Questo aggiornamento risolve alcuni problemi di sicurezza e stabilità della precedente versione.

Gli utenti che già utilizzano Firefox 3.5.x riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando nel menu Aiuto.

Ricordiamo che il ramo 3.0.x non è più supportato. Per questo motivo consigliamo di effettuare quanto prima il passaggio alla versione 3.6 (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto è possibile utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

Firefox 4Firefox 4 mostra le sue grazie ad un numero di utenti potenzialmente più ampio. Le novità riguardano sia l’interfaccia, ora molto più simile a quella di Chrome, che le tecnologie celate sotto al cofano

Preannunciato da tempo, Firefox 4 può ora essere provato nella sua prima versione beta, una release che Mozilla definisce già sufficientemente stabile e sicura da poter essere utilizzata per “le quotidiane attività di navigazione”. La celebre fondazione avverte però che “le funzionalità e il contenuto (di Firefox 4 Beta, NdR) potrebbero cambiare prima del rilascio della versione finale del prodotto”.

Firefox 4 beta 1

Come si può evincere dalle note di rilascio, le novità (qui una sintesi illustrata) alla base di Firefox 4 Beta sono tante, a cominciare dal nuovo motore Gecko 2.0 per finire con il nuovo look dell’interfaccia utente, visibilmente ispirato a quello di Chrome. Come configurazione predefinita, le tab vengono ora posizionate sopra la barra delle URL, e al pari della cornice superiore sono semi-trasparenti. Ad essere precisi questa novità riguarda per il momento soltanto la versione per Windows, ma nelle prossime beta verrà estesa anche a Mac OS X e Linux.

Sempre in Windows è ora visibile, nell’angolo superiore sinistro, il pulsante Firefox: la sua funzione è quella di celare la barra dei menù. Qualcosa di simile è stato fatto anche per i segnalibri, che possono ora essere richiamati cliccando sul relativo pulsante dall’icona a forma di stella. È infine possibile scegliere se la barra delle tab venga visualizzata sempre o soltanto quando c’è più di una scheda aperta. In tutti i casi l’utente può scegliere di tornare al layout di Firefox 3.

Mozilla ha poi accorpato in un solo pulsante i comandi stop/ricarica: a seconda dello stato di caricamento della pagina, la sua funzione (e il suo aspetto) cambia in tasto di interruzione del download o tasto di aggiornamento della pagina.

Questi ritocchi all’interfaccia, oltre che svecchiare il look di Firefox, consentono all’utente di massimizzare lo spazio dedicato alla visualizzazione delle pagine web senza necessariamente ricorrere alla modalità a pieno schermo (F11). Del resto con il boom dei monitor widescreen, e la massiccia diffusione di computer ultraportatili come netbook e tablet, i pixel sono tornati ad essere una risorsa preziosa anche nel mondo dei PC.

La beta di Firefox 4 include anche il tasto Feedback, che permette all’utente di inviare commenti e segnalazioni a Mozilla e partecipare a sondaggi sull’uso del browser. Tale tasto non sarà più visibile nelle versioni finali del browser.

Mozilla ha rivisto anche il look dell’add-on manger, che ora presenta testi e icone decisamente più grandi e promette di semplificare la gestione dei vari contenuti extra: estensioni, temi e plugin.

Firefox 4 introduce anche molte novità sotto al cofano, parte delle quali legate al nuovo motore di rendering Gecko 2.0 e al suo riprogettato parser HTML, ora in grado di supportare un più ampio numero di elementi e controlli della specifica HTML5 e di fornire maggiori performance. Presente anche il supporto parziale alle CSS Transitions e un’implementazione del protocollo di comunicazione bidirezionale Websockets.

Firefox 4 Beta 1 include anche il supporto nativo al giovane formato di compressione video WebM, che si va così ad affiancare al codec Theora per i video che utilizzano lo standard HTML5. Presente ma ancora in stato di “letargo” il supporto alle tecnologie per l’accelerazione grafica WebGL e Direct2D: queste tecnologie possono essere rispettivamente attivate seguendo le istruzioni riportate qui e qui.

In Firefox 4 si trovano infine la tecnologia di sicurezza Out-Of-Process-Plugin, che protegge il browser dal crash di Flash Player, QuickTime e Silverlight, il nuovo framework per gli addon JetPack, e il nuovo strumento di analisi dei siti Web Console. Nelle prossime beta Mozilla aggiungerà poi l’integrazione con Firefox Sync (attualmente installabile separatamente come addon), nuovi controlli per la privacy e nuovi temi per Mac OS X e Linux.

In questa pagina si trovano una serie di tabelle, suddivise per categorie (HTML5, performance, CSS, grafica, tool per sviluppatori ecc.) che mettono a confronto tutte le principali caratteristiche di Firefox 4 Beta con quelle di Firefox 3.5 e 3.6.

Fonte: Punto Informatico

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