aprile 2009


Una stima basata sul parco di installazioni di un software, e dunque probabilmente priva di un valore statistico autentico. Ma, al contempo, un segno che un trend è forse in via di definizione: secondo i dati forniti da Wakoopa, azienda olandese che ha confezionato quella che definisce come la “State of the apps” per il primo trimestre 2009, la metà degli utenti della sua utility si definisce un utente avanzato, e l’età media non supera i 26 anni. E tra questi, Twitter si conferma la moda del momento, e Internet Explorer non è più il browser preferito: anzi, oltre a Firefox lo battono anche altri.

Divise per continenti e subcontinenti, le stime Wakoopa mostrano valori differenti a seconda del riferimento geografico: la piattaforma Mac è leggermente più diffusa in Europa che in Nordamerica (28,89 per cento contro 26,5), cala in Sudamerica e Asia (18,55 e 15,86 per cento). Opera si riesce a piazzare al terzo posto tra i browser solo nel Vecchio Continente, scavalcando Explorer e piazzandosi dietro Chrome (14,15) e Firefox (63,99 per cento): la sorpresa in questo caso comunque è l’ottima performance del browser di Google, che si assicura un media attorno al 15 per cento nel complesso dei dati globali, segno che le sue caratteristiche hanno attirato l’attenzione e centrato i gusti del tipo di utenti censito da Wakoopa.

Molto interessante anche il confronto di piattaforma: su Windows, Chrome è sempre secondo dietro Firefox, mentre su Mac deve fare i conti con la presenza di Safari, utilizzato da circa 1/3 del parco installazioni dell’utility olandese. Altrettanto affascinante il confronto tra applicazioni di instant messaging attraverso piattaforme e continenti: il Messenger Microsoft primeggia ovunque quando si parla di Windows, mentre Adium si aggiudica una buona metà dei navigatori Mac in tre continenti su sei (fanno eccezione Africa, Asia e Oceania, dove cala attorno al 30 per cento). L’altra eccezione è costituita da Skype, sovrano incontrastato dei Mac africani, e presenza significativa superiore al 10 per cento nelle Americhe, in Asia e in Europa.

Altro dato accattivante è quello anagrafico: Explorer riesce ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo nelle due fasce di età comprese tra 21 e 30 anni e 31 e 40, e risale al secondo posto sopra i 41. Tra i più giovani, invece, non riesce neppure a salire sul podio: chi ha meno di 20 anni preferisce sempre Firefox, Chrome e Opera (con Safari che ovviamente si prende la sua fetta su Mac), mentre le preferenze in fatto di videogiochi (WOW su tutti), e instant messaging (Messenger e Adium), restano pressoché costanti ad ogni età.

Sul fronte del web, secondo Wakoopa il servizio più cliccato è senza dubbio Facebook: da solo riesce a totalizzare il 14,72 per cento del tempo speso online dagli utenti, seguito da Gmail (11,39 per cento), YouTube (9,13), Google Search (7,38) e Reader (6,67). Un buon successo riscuotono pure Twitter, Wikipedia, FriendFeed e MySpace: in totale le quattro note manifestazioni del web 2.0 assommano a oltre il 10 per cento del totale, con Twitter che fa segnare una impennata nelle preferenze dei navigatori a marzo.

La top ten per piattaforma
Fonte: Punto Informatico

È disponibile per il download la versione beta 4 di Firefox 3.5 (ex Firefox 3.1, note di versione in inglese). Come sempre l’installazione di versioni di sviluppo è consigliata solo ad utenti esperti: si tratta di versioni non definitive e non necessariamente stabili, per cui i crash e le perdite di dati sono eventi da non escludere. Il suggerimento è quello di utilizzare un profilo appositamente creato e solo estensioni espressamente compatibili con la nuova versione del software. Prima di segnalare eventuali bug su Bugzilla, è indispensabile cercare di riprodurre il problema con un profilo pulito (senza estensioni).

Come già scritto, le versioni beta sono rivolte a sviluppatori e tester, per questo motivo non verrà fornito alcun supporto sul forum di Mozilla Italia. È comunque possibile discutere delle nuove funzionalità, segnalare eventuali bug, perplessità, malfunzionamenti o problemi riscontrati nell’apposita sezione del forum dedicata alla versioni di sviluppo.

Alcune annotazioni su Firefox 3.5 beta 4:

  • questa nuova beta è disponibile in 70 lingue;
  • migliorata la gestione dei dati personali, inclusa una modalità di navigazione anonima;
  • migliorate le prestazioni e la stabilità dell’applicazione grazie al nuovo motore JavaScript TraceMonkey;
  • supporto agli standard per la geolocalizzazione;
  • supporto nativo a JSON e supporto ai web worker thread;
  • miglioramenti al motore di rendering Gecko, incluso un sistema di parsing “speculativo” per ridurre i tempi di visualizzazione delle pagine;
  • supporto a nuove tecnologie web quali: elementi <video> e <audio> (HTML5), font scaricabili e altre nuove proprietà CSS, supporto a query selector in JavaScript, offline data storage (HTML5) e trasformazioni SVG.

È disponibile per il download la versione 3.0.10 di Firefox (note di versione): questo nuovo rilascio risolve un problema di sicurezza e un problema di stabilità dell’applicazione rilevati in Firefox 3.0.9.

Gli utenti che già utilizzano la versione 3.0.x riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando (in Linux e Mac Os X si trova nel menu Guida, in Windows nel menu ?).

Ricordiamo a tutti gli utilizzatori di Firefox 2.0.x che per tali versioni non saranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e stabilità. Per questo motivo consigliamo a tutti di effettuare quanto prima il passaggio al ramo 3.0.x (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto gli utenti possono utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

È disponibile per il download la versione 3.0.9 di Firefox (note di versione). Gli utenti che già utilizzano la versione 3.0.x riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando (in Linux e Mac Os X si trova nel menu Guida, in Windows nel menu ?).

Ricordiamo a tutti gli utilizzatori di Firefox 2.0.x che per tali versioni non saranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e stabilità. Per questo motivo consigliamo a tutti di effettuare quanto prima il passaggio al ramo 3.0.x (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto gli utenti possono utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

Alzi la mano chi non ha mai ringraziato, almeno in mente propria, gli sviluppatori Firefox per le tante comodità offerte dal browser. Quella di queste che probabilmente ha maggiormente aiutato gli utenti è sicuramente la possibilità di tenere aperte più pagine Web contemporaneamente all’interno della stessa finestra, grazie alla navigazione a schede.

Tale strumento ha collaborato molto alla diffusione di Firefox, in un’era del Web in cui non eravamo abituati ad avere aperte molte pagine contemporaneamente. Tale era, secondo Oliver Reichenstein, sviluppatore Mozilla, è finita, e il concetto di browser è notevolmente cambiato. Ecco, dunque, l’idea di una rivoluzione nella gestione delle schede.

A detta di Reichenstein, infatti, i browser sono diventati dei veri e propri sistemi operativi più che applicazioni per la visualizzazione di dati e documenti, motivo per cui gli sviluppatori sono stuzzicati dall’idea di rendere Firefox più simile ad un file system multimediale per la catalogazione e la gestione dei dati, un po’ come iTunes di Apple. Insomma, l’obiettivo sarebbe quello di creare una sorta di libreria multimediale di link, segnalibri e quant’altro ruota attorno alla navigazione Web, con tempi di accesso alle risorse piuttosto brevi e usabilità portata ad alti livelli.

Sull’argomento tabs è intervenuto anche Aza Raskin, responsabile dell’area user experience di Mozilla, con un altro interessante articolo in cui espone le proprie idee e suggerisce di utilizzare al meglio lo spazio messo a disposizione dai monitor, tramite una barra laterale in cui raggruppare i tab per categorie e offrire strumenti per la gestione delle applicazioni Web, che al giorno d’oggi rappresentano un’importante settore del Web.

Fatto sta che queste sono ancora solo ipotesi, e i due principali cambiamenti in vista per Firefox riguardano Ubiquity e TaskFox, cui abbiamo già dedicato un articolo qui su oneOpenSource. Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente gli articoli di Raskin e Reichenstein, davvero molto interessanti e ricchi di spunti.

Riuscireste a resistere ad un eventuale eliminazione delle schede da Firefox, o ad uno stravolgimento degli strumenti attualmente disponibili?

Fonte: OneOpensource

Mozilla Foundation

Il portale di supporto fornito da Mozilla per i suoi prodotti si amplia e si evolve alla versione 1.0: SUMO, alla base di tale strumento di aiuto, è arrivato finalmente in cifra tonda, e gli sviluppatori si preparano già per iniziare i lavori di miglioramento in vista delle future versioni.

SUMO è uno dei diversi progetti realizzati da Mozilla per rendere più efficiente ed efficace il supporto fornito agli utenti, e in tal senso bisogna ammettere che il rilascio di SUMO 1.0 è riuscito a cogliere l’obiettivo prefissato.

Questa versione permette sia ai collaboratori di svolgere in maniera migliore il proprio lavoro, fornendo versioni localizzate in tantissime lingue della documentazione e delle pagine di help, sia agli utenti di reperire informazioni in maniera rapida e semplice all’interno di un vasto catalogo di articoli.

Molto interessante è anche il progetto Live Chat, che permette di ricevere supporto in tempo reale dai volontari o dallo staff Mozilla. Altre informazioni riguardanti SUMO sono reperibili tramite il blog ufficiale, mentre la RoadMap per la versione 2.0 è già pronta per essere seguita.

Fonte: OneOpensource

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