marzo 2009


Mozilla Italia, in rappresentanza di Mozilla, ha partecipato anche quest’anno, per la terza volta, alla fiera “Fa’ la cosa giusta” tenutasi a Milano dal 13 al 15 Marzo.

“Fa’ la cosa giusta” è una fiera eterogenea dedicata agli stili di vita sostenibili e al consumo critico il cui motto di quest’anno era “consumare meglio, consumare meno”.
“Consumo critico” significa saper scegliere con ponderazione e oculatezza ciò che si acquista e ciò che si usa. Può darsi che un browser non sia la prima cosa a cui la gente pensa ogni giorno, ma noi crediamo che Mozilla abbia compiuto una scelta intelligente partecipando a questo evento perché anche un browser, così come molti altri beni di consumo (ciò che si mangia, si indossa, si compra o dove si va in vacanza), debba assolutamente essere una scelta prettamente personale così come viene espresso in modo chiaro e forte dal Motto di Mozilla: “Scelta e innovazione” (in inglese).

Quest’anno la fiera è stata visitata da circa 50.000 persone (il 20% in più delle 40.000 dell’anno passato) e gli espositori sono stati circa 500. Personalmente, abbiamo calcolato che il nostro stand sia stato visitato da almeno 7.000 persone.

Quest’anno, per la prima volta, un rappresentante ufficiale di Mozilla è stato con noi allo stand per tutti e tre i giorni: William. Possiamo quindi dire che stavolta eravamo davvero “Powered by Mozilla”. ;-)

Le persone del Team di Mozilla Italia che non avevano ancora avuto l’opportunità di incontrare William, sono state profondamente colpite dalla sua vitalità, dalla sua socievolezza e dalla sua cordialità. È davvero un ragazzo super!

William e Giuliano

William e Giuliano

Fin dal primo giorno l’atmosfera allo stand era realmente eccitante. Tutti e dieci i ragazzi del Team di Mozilla Italia che hanno partecipato all’evento erano davvero felicissimi di potersi ritrovare di nuovo e di essere lì per diffondere l’utilizzo di Firefox, “il verbo” della Missione di Mozilla e più in generale tutti gli altri prodotti e progetti della “Foundation”.

Il team di Mozilla Italia a "Fa' la cosa giusta" 2009

Il Team di Mozilla Italia a “Fa’ la cosa giusta” 2009; da sinistra a destra: Andrea, Giuliano, Michele, Iacopo, Giacomo, Elisabetta, Giovanni, Francesco, Simone e ultimo, ma non meno importante, Stefano (che non era presente al momento dello scatto).

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È disponibile per il download Firefox 3.0.8 (note di versione): questa release risolve due problemi di sicurezza di livello critico individuati in Firefox 3.0.7.

Gli utenti che già utilizzano la versione 3.0.x riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; in ogni momento è possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando (in Linux e Mac Os X si trova nel menu Guida, in Windows nel menu ?).

Ricordiamo a tutti gli utilizzatori di Firefox 2.0.x che per tali versioni non saranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza e stabilità. Per questo motivo consigliamo a tutti di effettuare quanto prima il passaggio al ramo 3.0.x (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto è possibile utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

Mozilla Foundation e Khronos Group hanno deciso di collaborare allo sviluppo di applicazioni Web 3D. Khronos Group, ovvero il consorzio che si occupa anche di standardizzare parte delle OpenGL, ha in realtà esteso l’invito anche a tutte le aziende e le comunità Open Source che intendono sviluppare un sistema royalty-free per la modellazione di contenuti 3D integrati nel contesto Web.

Leggendo l’articolo apparso su Ars Technica si apprende che Mozilla e Khronos uniranno i loro sforzi per rendere accessibile la tecnologia OpenGL all’interno delle pagine Web utilizzando per l’appunto Javascript.

Di recente un po’ tutti browser, sia quelli proprietari che quelli Open Source, stanno puntando a migliorare le prestazioni dell’Engine Javascript. Questa “evoluzione tecnologica” si rende necessaria a causa della aumentata complessità delle applicazioni Web 2.0. La disponibilità di un sistema Javascript molto più veloce può esser visto come il punto di partenza per lavorare all’integrazione di contenuti Web 3D. Bisogna, a questo punto definire le modalità operative.

Mozilla Foundation in realtà sembra già aver iniziato a muovere le prime pedine con Canvas 3D il progetto di Vladimir Vukićević, uno sviluppatore del gruppo Mozilla. Utilizzando un “HTML5 Canvas context” Vladimir è riuscito a sviluppare una prima estensione Javascript in grado di “esporre” le API OpenGL ES all’interno di una pagina Web. Come fa notare lo stesso sviluppatore sul proprio blog personale c’è ancora molto lavoro da fare, ma si è comunque tracciato il percorso da seguire.

Ad oggi non è ancora stata definita una milestone temporale che indica il quando e il come inizieranno a comparire le prime applicazioni Web 3D. Mozilla, dal canto suo, ha solo annunciato che nella versione di Firefox successiva alla 3.5 saranno presenti esplicite estensioni per lo sviluppo e integrazione di applicazioni 3D. A questo bisogna aggiungere anche il fatto che gli attuali chipset utilizzati nelle piattaforme mobile (MID, netbook, smartphone) iniziano a supportare la tecnologia OpenGL. Quindi, la realizzazione di sistemi Web 3D sembra tecnicamente a “portata di mano”.

Nel frattempo anche Google ha salutato positivamente l’accordo tra Mozilla e Khronos per la creazione di API aperte per la grafica 3D.

Fonte: OneOpensource

Firefox soffre di una grave vulnerabilità il cui codice di exploit è già stato portato online dal ricercatore Guido Landi. Il pericolo è grave e pertanto Mozilla ha già annunciato di essere al lavoro per una release 3.0.8 prevista tra il 30/03 e lo 01/04

Mozilla Firefox sarà presto aggiornato ad una nuova versione. L’update è reso improvvisamente necessario in seguito alla pubblicazione di un codice di exploit che mette il browser a rischio di attacco zero-day, senza cioé che vi sia alcuna patch risolutiva a disposizione per mettere al riparo l’utenza da qualsivoglia tipo di pericolo correlato.

Il codice è stato portato online dal ricercatore Guido Landi: la presenza di un vettore di attacco ha reso immediatamente urgente la situazione, ancor più se si considera il fatto che l’exploit va a colpire una vulnerabilità di grave rilevanza tramite la quale poter installare software sul sistema colpito. Vulnerabile anche l’ultima versione 3.0.7 da breve rilasciata. La conferma relativa alla gravità del momento giungerebbe direttamente da Lucas Adamski, Director of Security Engineering di casa Mozilla.

La descrizione del problema ha già trovato codifica su Bugzilla con codice 485217. Viene confermato, soprattutto, il fatto che il browser bacato può diventare veicolo d’attacco anche su piattaforme Mac OS e Linux, estendendo così il bacino delle vittime potenziali all’intero range dei navigatori utilizzanti il browser Mozilla. Secondo quanto diramato tramite le note di release, la prossima versione del browser sarà la 3.0.8 (trattasi del terzo update di Firefox nel corso del 2009) ed è ad oggi messa in programmazione approssimativamente nel lasso di tempo tra il 30 marzo ed il 1 aprile. Verrà portato online come aggiornamento ad «alta priorità».

Non è un momento particolarmente brillante per Firefox. La release 3.1 è stata più volte posticipata, tanto che ormai è dato per scontato un salto a pié pari verso la 3.5. L’upgrade sarà più corposo, ma nel contempo ne viene ulteriormente posticipato l’approdo online per rifinire al meglio il codice in risposta alle pressioni provenienti dalla concorrenza. I browser escono inoltre particolarmente ridimensionati dal recente contest che ha evidenziato quanto relativa possa essere la sicurezza di un software e quanto importante sia, al contrario, la capacità di risoluzione rapida dei problemi che inevitabilmente emergono nel tempo.

Nelle stesse ore in cui Firefox verrà aggiornato alla 3.0.8, Conficker lancerà il proprio attacco del 1 aprile. In questo caso trattasi di un pericolo del tutto evitabile, poiché la patch risolutiva è disponibile ormai da tempo. Ai bug del software, però, occorre unire anche i “bug” nella capacità di protezione che l’utente stesso possiede, il tutto in un mix deleterio che rende onore alla quotidiana battaglia contro malware di ogni tipo.

Fonte: WebNews

Fennec arriva allo stadio di beta 1. La release si fa notare per alcune novità significative, la volontà di Mozilla di estendere il bacino di utenza e il relativo feedback. E la scarsità di piattaforme supportate.

Con la dodicesima milestone di sviluppo, Fennec entra in fase beta, avvisa Mozilla nelle release note del software, una fase in cui l’organizzazione focalizzerà la propria attenzione sulla raccolta dei feedback per l’esperienza utente e da parte degli sviluppatori web, il coinvolgimento nel progetto dei vari team Mozilla (inclusi tester, localizzatori eccetera) e l’incoraggiamento del porting di add-on per Firefox o lo sviluppo di estensioni completamente nuove.

Fennec è infatti un mini-browser costruito partendo dagli stessi principi cardine di Firefox, a cui gli sviluppatori Mozilla hanno aggiunto la compatibilità con le interfacce touch-screen e le funzionalità necessarie a mimare su schermi di dimensioni ridotte la pienezza del browsing web possibile solo sullo schermo di un computer.

Il nuovo browser conserva dunque quelle caratteristiche che attualmente fanno la forza di Firefox 3 inclusa la “awesome bar”, la barra degli indirizzi intelligente che tiene conto delle abitudini di navigazione dell’utente e l’elenco dei motori di ricerca personalizzabile, che prevede di default (nella parte bassa dell’interfaccia della suddetta awesome bar) i soliti Google, Yahoo! e Wikipedia.

Di suo Fennec ci mette le capacità di zoom e panning orizzontale delle pagine web già presentate in passato, necessità imprescindibile per il browsing in mobilità, e soprattutto include il nuovo engine JavaScript Mozilla noto come TraceMonkey, il lungamente atteso avanzamento tecnologico della versione “next-gen” di Firefox (la 3.5) particolarmente prezioso su piattaforme di ridotte capacità computazionali come gli smartphone e altri MID di tale risma.

Tra le dolenti note di Fennec beta 1 va rimarcata la perdurante penuria di versioni specifiche per i dispositivi mobili più diffusi e relativi sistemi operativi, e mentre rimane valida la promessa di Mozilla di portare il browser su Windows Mobile, Symbian OS e altrove l’unica vera possibilità per testare il browser nel suo ambiente naturale è il tablet Nokia della serie N810.

Oppure ci si può “accontentare” di far girare Fennec su PC, sia esso di classe Windows, Linux o Mac. In entrambe i casi, ad ogni modo, e tenendo bene a mente che Fennec in versione desktop “non è un prodotto supportato”, i link ai download sono disponibili sulla pagina della release su Mozilla Labs.

Fonte: Punto Informatico

È disponibile per il download Mozilla Thunderbird 2.0.0.21 in italiano (note di versione in italiano). Questo update corregge alcuni problemi di sicurezza: invitiamo pertanto tutti gli utenti ad installare l’aggiornamento.

Gli utenti della versione 2.0.0.x del client di posta riceveranno automaticamente l’aggiornamento nelle prossime ore; è comunque possibile cercare manualmente gli aggiornamenti disponibili attraverso l’apposito comando presente in Linux e Mac Os X nel menu Guida e in Windows nel menu ?.

A coloro che ancora stiano usando la versione 1.5.x, ricordiamo che tale versione non è più supportata da Mozilla; consigliamo perciò a tutti gli utenti di effettuare l’aggiornamento al ramo 2.0.x (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

I file per l’installazione sono disponibili nella sezione download e il forum di Mozilla Italia è a disposizione per qualsiasi richiesta di supporto.

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