Impact Mozilla: scaricateci, ma non scaricateci!
Scaricateci, ma non scaricateci. Ovvero, fate il download, ma poi non abbandonateci. Insomma: ma si può sapere cosa c’è che non vi piace in Firefox?
Mozilla ha un grosso problema: nonostante possa sbandierare con orgoglio continui record sul numero di download registrati, poi però non riesce a trattenere l’utenza attirata. Ogni 4 download, infatti, si trattiene un utente solo, mentre gli altri 3 tornano alle proprie abitudini di navigazione precedenti.
Poco tempo fa definimmo questa tendenza come “inerzia“. Chi ha idea di come combatterla ora può suggerire la cosa a Mozilla, partecipando al contest Impact Mozilla:
Introduciamo un nuovo progetto di marketing opensource – un contest che vi darà la possibilità di mettere la vostra firma su Firefox. Stiamo cercando strade alternative per assicurarci che la gente che scarica Firefox diventi utenza abituale. Interessa?
Mozilla mette a disposizione 3000 dollari per chi saprà fornire il lampo di genio per convincere gli utenti a rimanere con Firefox. Deadline per le proposte: 24 ottobre. Il 19 dicembre sarà proclamato il vincitore, il quale potrà così firmare il proprio assegno da 3000 dollari… ed un passo importante nella storia di Firefox.
Fonte: WebNews blog
Il 2 ottobre 2008 alle 22:04
Ma non sará che la maggior parte degli utenti faccia coincidere IE con Internet ? Suggerisco quindi di far capire che IE é solo uno dei browser e non il browser Personalmente dalla prima volta che ho utilizzato Mozilla non l´ho piú abbandonato e, nel mio piccolo. gli faccio pubblicitá. E, non solo, pubblicizzo tutto ció che é open source ! Ho notato, sigh !, che negli uffici pubblici IE la fa da padrone …. forse bisogna far capire agli amministratori pubblici che esistono programmi open source e soprattutto che c´é MOZILLA. In giro purtroppo c´é piú ignoranza di quanto si possa immaginare. Non Vi ho scritto per il bottino ma per ringraziarVi tutti. E aggiungo che il premio voi lo avete giá .. lavorare a progetti che amate quindi coraggio e buon lavoro . Amalia