ottobre 2008


Arrivano le prime opinioni e immagini sui test effettuati dagli utenti sulla Alpha 1 di Fennec il futuro Firefox Mobile sviluppato dalla Mozilla Foundation.

I laboratori della Mozilla Foundation sono ora mai al lavoro da diverso tempo sul futuro browser mobile Fennec; finalmente possiamo saggiarne le prime funzionalità.

Purtroppo però Fennec è ancora in fase di pre-sviluppo, ciò significa che i problemi di compatibilità saranno tante inoltre è installabile solamente sul dispositivo Nokia N810.

Fennec, "Mobile" Firefox

Fennec,

Mozilla ha però avuto la bella idea di creare versioni di testing compatibilità anche con i maggiori sistemi operativi, Windows-MacOSX-Linux, questo per dare la possibilità a tutti di testare il software e di rilasciare il proprio commento.

Il download della prima alpha di Fennec potete effettuarlo alla pagina ufficiale di Fennec sul sito della Mozilla Foundation.

È giusto ricordare che questa versione di Fennec è in fase di pre-sviluppo, per tanto potrebbe avere problemi di incompatibilità, bug e altri errori di programmazione. Chi è interessatto a testare questa versione alpha e vuole condividere le sue opinioni può farlo nel Newsgroup dedicato, oppure se trovasse qualche bug può segnalarlo su BugZilla.

Voci di corridoio pongono l’uscita ufficiale di Fennec nel 2010 ed entro la fine di quest’anno i laboratori Mozilla dovrebbero rilasciare una prima beta anche compatibile con la piattaforma Windows Mobile.

Al momento però non si hanno ulteriori notizie su quale sia il futuro di questa applicazione per la piattaforma Symbian.

Il download per piattaforme non mobili può avvenire tramite la pagina ufficiale, quella per Windows XP o Vista pesa all’incirca 8,8 MB e non necessita di installazione in quanto l’applicazione viene eseguita live.

IMMAGINI E DETTAGLI:

Come potete vedere dall’immagine la prima impressione che Fennec da di se stesso è quella di un software ben curato e preciso.

Anteprima Fennec

Anteprima Fennec

L’utilizzo di Fennec risulta intuitivo, anche se solo in lingua inglese. Per poter iniziare a navigare sul web vi basta cliccare sulla scritta “Welcome to Fennec” ed inserire l’indirizzo web. Il browser elaborerà la pagina e ve la mostrerà.

In alternativa potete scorrere lateralmente, come indicato dalle freccie, per accedere alle opzioni.

Molte sono le cose ancora da migliorare, per esempio sembra che non sia possibile capire quando una parola o frase è un link dato che l’icona non cambia.

Navigazione web con Fennec

Navigazione web con Fennec

Da notare le novità introdotte, cioè la gestione dei segnalibri, tramite il pulsante in alto a destra e la tecnologia di ricerca intelligente dei dati tra la cronologia e i segnalibri; un po’ come avviene per Firefox.

Si può notare anche elevati controlli dei certificati di sicurezza, cliccando sul logo del sito web visitato è possibile analizzare il certificato. Lo scorrimento della pagina (almeno per la versione adattata a Windows) avviene tenendo premuto il pulsante del mouse muovendolo poi in basso o in alto. Mentre per accedere ai menù basta cliccare e spostarsi o a destra o a sinistra.

Come sempre c’è qualcosa in queste anteprime che non funziona, prima di tutto se clicchiamo ai collegamenti veloci (compaiono quando digitiamo qualcosa nella barra degli URL) per accedere a Google verrà ricercato nel noto motore di ricerca quello che rimane nella barra degli indirizzi, provocando non pochi disguidi (vedi immagine a seguito).

Piccoli problemi con Fennec

Piccoli problemi con Fennec

Introdotto anche un sistema di gestione degli add-ons e dei temi, proprio come Firefox.

Gestione Add-ons con Fennec

Gestione Add-ons con Fennec

Nel lato sinistro dello schermo invece abbiamo la gestione della navigazione per schede, come potete vedere dall’immagine ci viene presentata una piccola anteprima della tab aperta prima di visualizarla.

Gestione Schede con Fennec

Gestione Schede con Fennec

Fonte: Orebla.it

I più curiosi possono finalmente provare Fennec, un browser mobile basato su Firefox di cui Mozilla ha appena rilasciato una prima alpha pubblica. Tale release è al momento disponibile esclusivamente per gli Internet Tablet N810 e N880 di Nokia, ma chi non possiede tali device non deve disperarsi: è possibile scaricare una versione del brower capace di girare sui principali sistemi operativi desktop (Windows, Linux e Mac OS X).

Gli sviluppatori avvertono che il software è ancora immaturo, e che molte funzionalità ancora mancano: tra queste il supporto a Flash. Di recente Mitchell Baker, chairman della Mozilla Foundation, ha dichiarato che il rilascio della versione 1.0 di Fennec dovrebbe avvenire non prima del 2010.

Entro la fine dell’anno Mozilla dovrebbe rilasciare una release preliminare di Fennec anche per la piattaforma Windows Mobile, mentre al momento non si hanno notizie circa un’eventuale versione Symbian.

Le note di rilascio dell’attuale beta sono state pubblicate qui, ed elencano le novità di questa versione: tra queste il supporto a bookmark e tag, una barra degli URL intelligente in stile "awesome bar" di Firefox, anteprima dei tab aperti, ricerca web integrata, zoom, password manager, popub blocker, modalità di navigazione sicura ecc.

Una prima recensione di Fennec Alpha 1 è stata pubblicata da Mashable, mentre qui è possibile leggere un approfondimento sul nuovo browser apparso su queste stesse pagine.

Fonte: Punto Informatico

Nota del blogger: sostituito il termine "beta" dell’articolo originale con il più corretto "alpha", come da documentazione Mozilla.

Le fila dei collaboratori Mozilla si arricchisce di due nuovi importanti elementi: si tratta di Dion Almaer e Ben Galbraith, fondatori di Ajaxian, considerati dei veri e propri guru nel mondo delle applicazioni Web, e che con la loro esperienza apporteranno sicuramente un contributo positivo allo sviluppo del software Mozilla.

Il loro inserimento, in particolare, va letto alla luce dell’annuncio di un nuovo team, il Developer Tools Labs, di cui Almaer e Galbraith saranno i coordinatori.

Gli sforzi di questo nuovo gruppo saranno principalmente concentrati sulla ricerca e la realizzazione di strumenti per sviluppatori Web, con l’intento di rendere più semplice la creazione di applicazioni Web conformi agli standard aperti in vigore.

Dion Almaer, che per entrare in questo team ha abbandonato un importante posto che occupava in Google, ha espresso tutto il suo entusiasmo per questo progetto sul suo blog:

To say that I am excited is a huge understatement. Ben and I have been talking about developer tools from the first day that we met on the No Fluff tour. For a very brief period I consulted together with him, and got to start on a vision for a productive Java stack. When consulting, I always saw huge productivity problems, and wanted to think of ways to solve them. Tools are one way to go, and the developer tools group at Mozilla is going to be different.

Insomma, i presupposti per far sì che questo progetto decolli e possa contribuire in maniera decisa e positiva al mondo delle applicazioni Web ci sono. Non ci resta altro da fare che attendere i primi sviluppi, e avere fiducia in Mozilla.

Fonte: OneOpenSource

Da qualche ora è disponibile per il download la versione beta 1 di Firefox 3.1, come sempre riservata a tester e sviluppatori.

Nuova anche la pagina “first run”, con robot in stile Transformers.

Nei giorni scorsi è uscito anche Thunderbird 3 alpha 3.

Tra le poche novità visibili, almeno al momento, spicca la nuova modalità di visualizzazione dell’header del messaggio (notare le stelline accanto ai contatti in stile preferiti di Firefox 3). Bisogna ancora attendere per la visualizzazione a schede.

Fonte: pseudotecnico:blog

Mozilla ha presentato e descritto "Geode", una nuova add-on sperimentale per Firefox 3 progettata per esplorare le funzionalità di "geolocation", che anticipa l’implementazione di questo tipo di capacità nelle future release del popolare browser open-source e del client di posta, attualmente in codice "Fennec". Geode offre un’implementazione iniziale della specifica "W3C Geolocation" in modo da offrire agli sviluppatori l’opportunità di iniziare la sperimentazione di fornitura di esperienze di location-aware sfruttando Firefox 3, ed agli utenti la possibilità di offrire feedback prezioso su queste nuove capacità. Geode include un singolo sperimentale provider di servizio di geolocation in modo che tutti i computer con WiFi possano ottenere dati di posizionamento accurati.

http://www.tweakness.net/imgarchive2/Mozilla_Geode.jpg

Dal blog ufficiale di Mozilla Labs: "Siete arrivati in una nuova città, un nuovo continente, un nuovo coffee shop. Sono sapete effettivamente dove vi trovate, e state cercando un buon posto dove mangiare. Tirate fuori il vostro portatile, caricate Firefox, e andate sul vostro sito preferito di recensioni. Questo automaticamente deduce la vostra ubicazione, e vi propone alcuni suggerimenti preziosi ad un paio di isolati, e offre indicazioni per arrivarci. In modo da offrire questa possibilità, il vostro browser deve sapere dove vi trovate. Per fare questo, le future versioni di Firefox prevede di supportare la nuova W3C Geolocation Specification, che aggiunge la capacità nativa per i siti Web di richiedere la vostra ubicazione, ed a voi di garantire opzionalmente l’accesso a questi dato.

Stiamo ancora lavorando alle specifiche, ma speriamo che la location sarà fornita da uno o più provider di servizio e metodi selezionabili dall’utente, per esempio GPS-based, WiFi-based, entry manuale, etc. Sarete in grado di provare questo nelle prossime beta release di Firefox 3.1, ed anche nelle alpha release di Fennec". Mozilla ha deciso quindi di fornire in anticipo questa funzionalità come estensione per il suo popolare browser.

Con Geode, quando un sito web richiede la vostra ubicazione una barra di notifica chiederà all’utente quante informazioni desidera offrire al sito: la sua ubicazione esatta, il vicinato, la città, o niente di tutto questo. Mozilla sta sfruttando la tecnologia Loki di Skyhook per mappare I segnali WiFi nella vostra area di ubucazione. Al contrario dei normali metodi GPS-based che possono impiegare fino a 45 secondi per fissare una posizione, Geode funziona sia negli interni sia all’aperto con una accuratezza tra 10 e 20 meri, normalmente entro un secondo.

Mozilla ricorda che si tratta di una implementazione iniziale e che ubicazione e informazioni IP vengono inviati all’unico attuale provider, Skyhook, ogni volta che si garantisce ad un sito web accesso alla propria location. I criteri di privacy di Skyhook non prevedono il salvataggio o l’utilizzo di alcuna informazione di identificazione personale, e la società promette di conservare solo dati anonimi aggregati. Geode è disponibile al download a questo indirizzo. Per provare lì estensione è possibile utilizzare la demo Food Finder, che mostra bar e ristoranti lungo il proprio percorso. Due servizi e siti web, Pownce e Yahoo! Fire Eagle, offrono inoltre già supporto per Geode. Ulteriori dettagli sul nuovo progetto sono disponibili nell’articolo dedicato su Mozilla Labs.

Fonte: Tweakness.net

Infusione di tecnologie tratte da Firefox per il progetto indipendente di suite Internet rivolto a chi vuole uno strumento integrato per navigazione, posta, chat ed altro ancora.

Il team di SeaMonkey ha annunciato la disponibilità di una versione preliminare del browser tuttofare, erede delle suite Netscape/Mozilla.

SeaMonkey 2.0 Alpha 1 non supporterà più Windows 98 né Mac OS X 10.3 per modifiche sostanziose al backend ma porterà in dote numerose novità rispetto alla attuale versione stabile, la 1.1.12. Citiamo la riduzione della memoria occupata, varie migliorie al motore grafico, un maggiore supporto agli standard web (supera il test Acid2 e buona parte dell’Acid3) e una gestione degli add-on simile a quella di Firefox.

In altre parole Seamonkey sta adottando molte se non proprio tutte le tecnologie già presenti nelle ultime evoluzioni di Firefox, applicandole però alla formula “tutto in uno” che include oltre al browser, anche un programma per le email e i newsgroup, un client di chat IRC e uno per la creazione di pagine web. È una formula che a molti potrà sembrare superata ma che ha i suoi fautori soprattutto gli sviluppatori. Quando Mozilla ha pensionato  la sua suite per mancanza di energie e interesse un gruppo di programmatori ne ha raccolto il testimone e dopo tre anni SeaMonkey è ancora in attività, a differenza di altri progetti anche più blasonati e ufficiali come Minimo.

Fonte: MyTech.it

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