luglio 2008
Archivio mensile
Un post davvero diverso dal solito.
Venerdì scorsa, alle 10 di sera, abbiamo avuto il piacere di ospitare Aza Raskin dei Mozilla Labs a Roma. Non solo il ragazzo è un tipo fuori dal comune come cervello, ma è anche molto simpatico.
Avevamo preparato il locale per accogliere orde di persone, ma visto lo scarso preavviso e il periodo non proprio felice, alla fine ci siamo ritrovati tutti seduti intorno ad un tavolo, e forse questo non è stato affatto un male…
A parte la presentazione fatta la mattina davanti a 300 persone, ma di cui non sono riuscito a scucire i dettagli, che Aza ci ha fatto vedere e illustrato nella sua parte più generale, terminandola con un sunto della famosa demo sull’interfaccia di FF mobile ancora in gestazione, il piccolo genio ci ha fatto sbavare in lungo e in largo con delle anticipazioni di ciò che potrebbe essere il futuro non solo di Firefox ma del web in genere.
Una piccola appendice grafica, ma pur sempre emozionante, la trovate con il nome di Algorithm Ink.
Ma il vero nocciolo della serata è stata la presentazione, per quanto monca perché priva di collegamento ad internet, di Ubiquity. Leggendo la paginetta wiki, sembra una sciocchezza. Vedendola all’opera, si rimane semplicemente sconvolti… Se avete visto Enso, sempre partorito dalla mente fenomenale di Aza, provate a unirci insieme Mozilla Weave, Tamarin e ad ampliare lo spazio di applicazione di Enso non al desktop, ma all’intera rete. Ottenete così un Enso all’ennesima potenza, personalizzabile senza limiti grazie a Tamarin, e che può colloquiare con applicazioni locali, remote o via web, con contenuti web da origini molteplici, e così via, tutto tramite una semplice riga di comando.
Un esempio stupido perché al momento non me ne viene altro: selezionate del testo o delle immagini sul web, aprite ubiquity e scrivete "scrivi a pippo via yahoo": voilà, il testo e le immagini selezionate vengono spedite a pippo tramite la webmail di Yahoo…
Oppure potete scrivere una piccola azione per conto vostro tipo "disturba": si apre la console con il sorgente e aggiungete la vostra funzione disturba() alla lista dei comandi preimpostati, usando un linguaggio simil JavaScript, con cui poter svolgere montagne di operazioni. Il bello è che Ubiquity impara ciò che gli volete far fare e tramite Weave tutto viene salvato sui server centrali di mozilla con una doppia cifratura, in modo che solo e soltanto voi possiate accedere a tutti quei dati e quelle operazioni. Volete condividere la nuova funzione con altri? Semplice, la rendete pubblica! E’ davvero difficile spiegare a parole un qualcosa che va visto con i propri occhi: forse un’altra similitudine che posso usare sono le pipe Unix per connettere diverse applicazioni insieme e gestire il flusso delle informazioni. Ecco, forse è questa l’idea che descrive meglio cosa è Ubiquity, anche se sembra così poco sbalorditivo se non lo si vede all’opera.
Per darvi un’altra idea minima circa le possibilità dell’aggeggio diabolico, pensate a ubiquity come all’attrezzo che vi permetterà di personalizzare non solo la navigazione dei siti, ma anche la presentazione dei loro contenuti (microsummaries, microformats, ecc.). Le possibilità sembrano essere davvero infinite.
Oh, dimenticavo, direi che sono già oltre la milestone 2 come segnalato dalla pagina wiki…
Oh, e la cosa funziona già sia in locale su FF3 che in remoto sul sito di ubiquity stesso…
Volete sapere quanto è grosso ubiquity nella sua versione "base"? Circa un paio di cento righe di codice, comprese righe vuote e righe contenenti le sole parentesi graffe di chiusura delle funzioni… Più espressivo di così…
Altri due dettagli interessanti a mio avviso sono la creazione, si spera a breve, di una pagina dei suggerimenti come avviene già con Dell e altri, in modo che tutti possano proporre idee nuove e discutere le idee degli altri, e la speranza di veder presto una maggiore attenzione verso le comunità locali che sono il primo serbatoio di idee a disposizione di Mozilla.
Insomma, da una parte mi dispiace che il riscontro di pubblico non sia stato all’altezza, dall’altra credo sia stata una esperienza entusiasmante!
Alla prossima Aza, e grazie!
Fonte: Mondozilla
N.d.B.: sul blog di Mozilla Europe è possibile trovare la traduzione dello stesso articolo di Giacomo Magnini con incluso il video della presentazione eseguita da Aza.
Inserito da Giuliano il 15 lug 2008 alle 12:17 nella categoria
Fennec ,
Firefox Mobile ,
Jay Sullivan.
L’attesa versione mobile di Firefox, nome in codice ‘Fennec’, dovrebbe vedere la luce in una prima versione alfa entro la fine dell’estate, mentre una release beta dovrebbe giungere entro fine anno. La versione definitiva è attesa per il 2009.
Dopo i fasti ottenuti grazie al rilascio di Firefox 3, Mozilla intende togliere i veli alla versione mobile del suo popolare browser, nome in codice ‘Fennec‘ (una piccola volpe che abita il deserto del Nordafrica). Entro fine estate è atteso il rilascio di una prima versione alfa del programma, a cui farà seguito una release beta entro la fine dell’anno. Il progetto giungerà comunque alla sua completa maturazione solamente nel corso del 2009.
Lo sviluppo di Fennec è iniziato nell’ottobre del 2007 con l’intento di offrire un browser open source in grado di garantire una navigazione del web completa ed efficiente a tutti i possessori di smartphone e altri apparecchi mobili. Ispirato all’esperienza utente offerta da Safari e alla semplicità di utilizzo tipica dell’iPhone, si preannuncia in grado di integrarsi al meglio con le diverse funzionalità offerte dai dispositivi mobili e di offrire ciò che sinora sembrava precluso agli utilizzatori di tali piattaforme: una esperienza di navigazione piacevole e godibile.
Gli aspetti chiave di Fennec includono (almeno nella visione iniziale del progetto) una veloce navigazione dei contenuti presenti nella rete, una completa compatibilità con gli standard del web (incluse le applicazioni "rich Internet" realizzate con AJAX), una maggiore sicurezza, una maggiore integrazione con i dispositivi mobili (calendari, fotocamera e programmi per la navigazione satellitare) e il supporto alle estensioni realizzate da terze parti, da sempre vero punto di forza di Firefox.
«Si possono fare molte cose per aiutare le persone a raggiungere il web e ottenere una ricca esperienza di navigazione», ha dichiarato Jay Sullivan, a capo della sezione mobile di Mozilla. Tuttavia, Mozilla rappresenta tuttora il grande assente nel settore del mobile browsing, anche se si tratta di un segmento di mercato ancora in fermento e dai contorni non ben delineati ove un prodotto vincente, seppure in ritardo rispetto alla concorrenza, potrebbe ancora essere in grado di ritagliarsi una considerevole fetta di mercato.
Fonte: Webnews
Mozilla Italia è lieta di annunciare un incontro con Aza Raskin di Mozilla Labs, dove verranno illustrate alcune novità riguardo l’interfaccia grafica di Firefox e soprattutto di Fennec, la versione mobile del noto browser.
Avrete la possibilità di togliervi qualche curiosità e di fare quattro chiacchiere amichevoli (e magari fare un brindisi) con chi ogni giorno si sforza di darvi un prodotto all’avanguardia.
QUANDO: venerdì 11 Luglio 2008, ore 21.30
DOVE: La Cantina – Music Box, Via Lucrino 28b (via Eritrea/Piazza Santa Emerenziana)
COME: per facilitare l’organizzazione in così poco tempo, vi preghiamo di inviare una mail di conferma di partecipazione a: incontro.aza@gmail.com
QUANTO: ingresso gratuito
Fonte: Mozilla Italia
Inserito da Giuliano il 9 lug 2008 alle 12:07 nella categoria
Mozilla Corporation ,
Mozilla Foundation ,
Sicurezza.
Mozilla è allo studio di un nuovo modello per misurare la sicurezza del software. Il modello si baserà su dati statistici riguardanti i bachi presenti nei programmi, la velocità con cui vengono rilasciate le patch per la correzione delle vulnerabilità, e il tempo che occorre per distribuire le patch ad una certa percentuale di utenti. Le metriche terranno inoltre conto del metodo di sviluppo del software e delle tecniche per rendere tale processo più orientato alla sicurezza.
Il progetto è sviluppato principalmente a uso interno e sarà impiegato sostanzialmente per avere a disposizione una base su cui misurare in maniera oggettiva la sicurezza del browser Firefox, prodotto di punta di casa Mozilla. Il modello permetterà anche di indirizzare meglio le fasi di sviluppo e di test, e misurerà inoltre l’esposizione degli utenti Firefox alle vulnerabilità.
Per l’occasione Mozilla ha deciso di lavorare a stretto contatto con Rich Mogull, ricercatore indipendente con diciassette anni di esperienza nel campo della sicurezza, che si è detto particolarmente entusiasta di partecipare al progetto. La collaborazione è iniziata già da alcuni mesi e ha prodotto come primo risultato un foglio di calcolo con alcune indicazioni sui dati da misurare. Al momento il contenuto del documento è abbastanza scarno ma Mozilla conta di raccogliere commenti e di utilizzarlo come base per ulteriori affinamenti.
Il progetto sarà sviluppato in maniera aperta a collaborazioni esterne e sarà liberamente utilizzabile anche per altri software. Window Snyder, capo del reparto sicurezza di Mozilla, spera che anche altre organizzazioni e società possano adattare la metrica alle loro esigenze ed applicarla ai propri prodotti. Snyder indica inoltre tra i fini del progetto lo sviluppo di un modello aperto che possa essere standardizzato ed esteso ad altro software.
Le intenzioni di Mozilla sembrano quindi andare ben oltre il semplice monitoraggio dello sviluppo del proprio browser Firefox, e potrebbero avere ripercussioni anche in ambito mediatico: già in passato infatti la stessa Snyder aveva puntato il dito contro le statistiche pubblicate da Microsoft che evidenziavano come Internet Explorer fosse il browser più sicuro, criticando la metrica usata da Redmond che si basava solo sulle patch rilasciate e non sulle vulnerabilità effettive del software (un software con molte vulnerabilità e senza alcuna patch sarebbe risultato estremamente sicuro). Il modello sviluppato da Mozilla dovrà comunque cercare un ampio consenso per potersi proporre come standard e non essere tacciato a sua volta di tirare l’acqua al proprio mulino.
Una versione preliminare del lavoro fin qui svolto è scaricabile sia in formato Microsoft Excel, sia in OpenDocument. Un modello simile, dedicato ai sistemi operativi e basato sul tempo di esposizione a vulnerabilità in attesa di correzioni, è stato presentato alcuni mesi fa alla conferenza mondiale sulla sicurezza Black Hat 2008.
Fonte: WebNews
Inserito da Giuliano il 3 lug 2008 alle 12:05 nella categoria
Download Day ,
Eventi ,
Firefox ,
Guinness dei Primati.
Alla base del successo c’è l’impegno della comunità di volontari che ha contribuito a far registrare il maggior numero di download nell’arco di 24 ore.
Mozilla ha annunciato oggi di essere entrata nel Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un software effettuati nell’arco di 24 ore. La cifra record di 8.002.530 milioni di download è stata registrata in concomitanza con il lancio di Firefox 3, la nuova versione dell’ormai celebre browser open source e gratuito di Mozilla.
In attesa del lancio ufficiale – avvenuto lo scorso 17 giugno – i sostenitori di Mozilla in tutto il mondo avevano contribuito a far crescere l’attesa facendo registrare una cifra superiore a 1,7 milioni di adesioni per scaricare Firefox 3 durante il Download Day. Inoltre, sono state organizzate feste dedicate al Download Day a livello locale e i banner promozionali presenti online che ricordavano l’imminente evento del Download Day hanno generato oltre 40 milioni di impressions. La comunità globale di Mozilla ha celebrato l’obiettivo storico di entrare a far parte del Guinness dei Primati con feste in oltre 25 nazioni, compresa una “download fest” della durata di 24 ore, battezzata “Camp Firefox” tenutasi a Mountain View, in California, presso il quartier generale di Mozilla.
“L’entusiasmo e la creatività dei sostenitori di Firefox sono stati fondamentali per conseguire questo risultato ed entrare a far parte del Guinness dei Primati”, ha affermato Paul Kim, VP Marketing di Mozilla. “I membri della nostra comunità non si sono limitati a spargere la voce ma hanno dato vita ad una varietà di iniziative che sono riuscite a mobilitare milioni di persone; persone certe che Firefox sia in grado di garantire la migliore esperienza possibile di navigazione nel web”.
"In veste di arbitro e archivista dei fatti più sorprendenti al mondo, Guinness World Records è lieta di aggiungere al proprio elenco delle meraviglie il record conseguito da Mozilla", ha dichiarato Gareth Deaves, Records Manager di Guinness World Records. "Mobilitare oltre 8 milioni di utenti Internet nell’arco di 24 ore è un risultato decisamente notevole. Ci teniamo, inoltre, a congratularci personalmente con la comunità Mozilla e ad esprimere il nostro apprezzamento per il duro lavoro e l’intensa passione che ha saputo dimostrare".
Per ulteriori informazioni riguardanti il record da Guinness dei Primati conseguito da Mozilla visitare: http://www.spreadfirefox.com/it/worldrecord
Tutti i dettagli relativi alle feste dedicate al Download Day sono disponibili all’indirizzo http://www.mozillaparty.com
Per scaricare Firefox 3: http://www.getfirefox.com