La nuova organizzazione Open Source pronta a partire per lo sviluppo di Thunderbird 3
Mountain View, California, Milano, 19 febbraio 2008 – Mozilla Messaging – la nuova consociata dedicata alla posta elettronica dell’organizzazione senza fini di lucro Mozilla Foundation – è da oggi operativa.
Focus iniziale di Mozilla Messaging è lo sviluppo di Thunderbird 3 per il quale sono previste significative migliorie in particolare nella gestione integrata dell’agenda, nella ricerca e, in generale, nell’esperienza di utilizzo da parte degli utenti. Thunderbird è un client e-mail gratuito e open source utilizzato da milioni di persone nel mondo ed è sviluppato sulla base dello stesso modello open source del famosissimo browser Firefox di Mozilla.
Mozilla Messaging si avvale di un piccolo team di sviluppatori che sono parte integrante della più ampia comunità di sviluppatori che contribuiscono al progetto da ogni parte del mondo.
Siamo molto felici di poter nuovamente indirizzare gli sforzi della nostra comunità open source sul futuro di Thunderbird
ha dichiarato David Ascher, CEO di Mozilla Messaging. Il nostro principale obiettivo consiste nel realizzare il miglior client di posta elettronica, apprezzato dagli utenti. Un client email destinato a diventare un punto di riferimento in un settore delicato quale quello della gestione della posta elettronica e delle comunicazioni in Internet
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Mozilla Messaging è una consociata interamente controllata da Mozilla Foundation. Il consiglio di amministrazione è composto da David Ascher, CEO di Mozilla Messaging; Christopher Beard, Vice President e General Manager di Mozilla Labs; e Marten Mickos, CEO open source database vendor MySQL AB.
Il client e-mail Thunderbird è una parte vitale del progetto Mozilla, il cui obiettivo consiste principalmente nell’offrire a centinaia di milioni di utenti internet nel mondo la possibilità di scegliere liberamente
ha dichiarato Marten Mickos, CEO di MySQL AB. Con il mio ruolo all’interno del board di Mozilla Messaging mi auguro di contribuire a migliorare il modo in cui il mondo comunica
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Per ulteriori informazioni consigliamo la lettura del documento con le domande e le risposte più frequenti, in allegato in italiano, e il post sul blog di David Ascher (in inglese): http://ascher.ca/blog/2008/02/19/mozilla-messaging/
Mozilla Corporation
Mozilla è una comunità globale impegnata nello sviluppo di software e tecnologia libere e Open Source in grado di migliorare l’esperienza online di ciascuna persona. Lavoriamo seguendo un processo di sviluppo altamente disciplinato, trasparente e basato sulla cooperazione, sotto il controllo dell’organizzazione senza fini di lucro Mozilla Foundation. In qualità di consociata interamente controllata da Mozilla Foundation, Mozilla Messaging si occupa dello sviluppo e della promozione di prodotti e-mail e di comunicazione, incluso il client e-mail Mozilla Thunderbird. Per ulteriori informazioni: www.mozillamessaging.com
Ufficio Stampa
TT&A : Giuseppe Lucido / Diana Guarnieri
Tel.: 02 58 45 70
giuseppe.lucido@tta.it - diana.guarnieri@tta.it
Fonte: Mozilla Europe
La notizia in sintesi:
- Thunderbird 3 offrirà l’integrazione dell’agenda, una migliore funzione di ricerca e, in generale, contribuirà a semplificare e rendere più piacevole l’utilizzo dello strumento e-mail, esattamente come riesce a fare Firefox 3 per la navigazione in rete. Una prima release potrebbe già essere disponibile entro la fine del 2008; la tempistica dipenderà da quanti decideranno di partecipare a questa impresa collettiva.
- Come annunciato in settembre, è stata creata una nuova organizzazione con un focus preciso: posta elettronica e comunicazione in Internet. Mozilla Messaging Inc. è una consociata interamente controllata da Mozilla Foundation, proprio come Mozilla Corporation. L’indirizzo internet è il seguente: www.mozillamessaging.com. Il consiglio di amministrazione è composto da David Ascher, CEO; Chris Beard, Vice Presidente e General Manager di Mozilla Labs, e Marten Mickos, CEO di MySQL AB.
- Mozilla Messagging si propone di rilanciare Thunderbird, un progetto con un incredibile potenziale, e nasce per fare da catalizzatore allo sviluppo della community dedicata alle comunicazioni via internet. Il mondo delle comunicazioni elettroniche è in fermento; alcuni strumenti tecnologici tradizionali quali l’e-mail sono ancora fondamentali per il mondo online, ma sono ormai stati affiancati da nuovi sviluppi, quali l’instant messaging, il social networking, il Voice over IP e la telefonia mobile.
Perché MailCo si chiama oggi Mozilla Messaging?
La nuova denominazione Mozilla Messaging, Inc. è stata scelta per, da un lato, indicare in maniera immediata il legame con Mozilla e, dall’altro, per sottolineare che la nostra sfera d’interesse comprende la comunicazione in Internet nel suo complesso, non solo la posta elettronica.
David, quali sono stati i suoi principali impegni dal momento dell’annuncio della creazione di Mailco?
Mi sono occupato principalmente della selezione del personale poiché riteniamo che la scelta del team per Mozilla Messaging sia la chiave del nostro successo futuro. Inoltre, ho parlato con molte persone a cui sta a cuore Thunderbird: sviluppatori, singoli utenti e utenti istituzionali e, ancora, possibili partner industriali. Era il punto di partenza essenziale per avere una visione più approfondita delle esigenze del mercato in materia di posta elettronica, messaging e gestione dell’agenda, e per poter quindi assegnare delle priorità alle risorse di Mozilla.
Avete assunto nuovo personale?
Abbiamo dato vita ad un team di ingegneri con una solida conoscenza della piattaforma Mozilla, dell’architettura e delle esigenze degli utenti. Assieme a David Ascher e a Dan Mosedale, il team coordinerà la comunità di quanti vorranno partecipare a far diventare Thunderbird 3 una realtà.
Che cosa sta succedendo a Thunderbird?
Finalmente si sta dedicando a Thunderbird la dovuta attenzione con il contributo di un team dedicato e di una comunità di sviluppatori fortemente motivata a portare avanti il progetto.
Esiste già una roadmap per il prodotto?
Abbiamo appena iniziato a parlare della roadmap per Thunderbird 3 con la comunità e nel corso dei prossimi mesi inizieremo a discutere della roadmap per Thunderbird sul lungo termine.
Che cosa mi dice dell’estensione agenda già esistente (Lightning)?
Integreremo Lightning, l’estensione per la gestione dell’agenda già conosciuta, in Thunderbird lavorando a stretto contatto con il team Mozilla Calendar.
Chi ha creato Lightning?
Lightning è un progetto della comunità Mozilla, al quale hanno preso parte sia singoli individui che aziende, tra le quali Sun Microsystems che ha contribuito in maniera significativa.
Che cosa succederà a Sunbird, l’applicazione standalone per la gestione dell’agenda?
Il nostro focus principale è su Thunderbird e sull’integrazione delle funzioni di agenda nel cliente e-mail. Se un numero sufficiente di sviluppatori vorrà continuare a sviluppare Sunbird (che con Lightning ha in comune gran parte della tecnologia) li aiuteremo sicuramente a proseguire in quella direzione.
Quali saranno le altre novità di Thunderbird 3?
Ce ne saranno molte. Uno dei principi guida nello sviluppo di Thunderbird sarà l’ottimizzazione dell’esperienza di utilizzo per l’utente: da una configurazione più semplice a una ricerca più veloce ad ancora altre migliorie nell’interfaccia utente. Non sono stati ancora decise le specifiche migliorie in quanto la figura professionale che si occupa degli aspetti legati all’esperienza dell’utente è da poco entrata nel team. In ogni caso, tutti questi cambiamenti verranno condivisi con la communità. Ci occuperemo anche di ‘ripulire’ il codice in modo da semplificare la creazione di componenti aggiuntivi da parte di terzi.
I cambiamenti al vertice di Mozilla hanno avuto un impatto su Mailco?
Assolutamente no. John Lilly e Mitchell Baker sostengono entrambi il progetto al 100%.
Chi è il capo di David Ascher: John o Mitchell?
Nessuno dei due. David Ascher, in qualità di CEO, riferisce al consiglio di amministrazione di Mozilla Messaging. Mozilla Foundation è l’azionista unico. Mozilla Messaging è una consorella di Mozilla Corporation, che è anche una consociata interamente controllata da Mozilla Foundation.
Avete sviluppato una strategia allo scopo di generare delle entrate?
La nostra priorità è quella di costruire un prodotto di successo. I nostri sforzi mirano a consegnare un prodotto finito che tutti vorranno adottare. Questa strategia ha funzionato benissimo per Firefox e siamo convinti che troveremo un modello di business che, come per Firefox, sia in grado di generare entrate e di fornire agli utenti un software di ottima qualità.
Come stanno reagendo gli utenti ai cambiamenti in corso con Thunderbird e MailCo?
Coloro con i quali ci siamo confrontati hanno dimostrato di apprezzare gli investimenti di Mozilla in Thunderbird e c’è molta attesa nei confronti della prossima evoluzione di Thunderbird. La maggior parte degli utilizzatori probabilmente non ha nemmeno notato alcun cambiamento ed ha continuato ad utilizzare tranquillamente Thunderbird, esattamente come volevamo che accadesse.
Perché avete creato una nuova società, e non avete invece fatto rientrare queste attività nell’ambito di Mozilla Corporation?
Mozilla Corporation è un’organizzazione che funziona in maniera lineare e che è dedicata al web. Si occupa di una grande varietà di progetti e tutti in qualche maniera hanno fra gli obiettivii quello di migliorare al massimo l’esperienza dell’utilizzo della rete. Le sfide poste dalla comunicazione in rete e dall’email sono anch’esse collegate alla rete ma presentano delle differenze sostanziali, tali da suggerirci che il modo migliore per affrontarle fosse quello di creare due consorelle, in grado di cooperare laddove ve ne fosse bisogno, ma libere di agire ciascuna indipendentemente dall’altra.
Fonte: Mozilla Europe
Ieri sera Mozilla ha pubblicato la Beta 3 di Firefox 3, l’undicesima build del più lungo processo di sviluppo che sia mai stato portato avanti per una versione di Firefox. Le otto Alpha e le tre (per ora) Beta, se non altro riflettono la lunga serie di miglioramenti che Firefox e il motore di rendering sottostante, Gecko, stanno apportando.
Interfaccia grafica
Senza dubbio, la novità più eclatante introdotta in questa Beta è l’aggiornamento del tema predefinito di Firefox, in tutte le piattaforme. In Windows XP e Vista, buona parte delle nuove icone sono state aggiunte qua e là alla barra degli strumenti principale, alla finestra delle Opzioni, al Gestore dei download.
E, come ci si attendeva, questa novità non ha avuto una calda accoglienza, proprio come quando Firefox abbandonò il tema Qute per Winstripe intorno alla versione 0.9, poi di nuovo con gli aggiornamenti appena prima della 1.0 e ancora quando Radiant Core aggiornò le icone di Firefox 2.0 con l’aspetto slavato di adesso.
Non sono mai stato un grosso sostenitore dei temi predefiniti di Firefox e non credo che Firefox 3 farà eccezione. Ma vedremo… ci sono ancora degli aggiornamenti in corso d’opera, come pure le icone per Vista.
La finestra Opzioni in Windows XP con le nuove icone.
In ogni caso, gli utenti Mac OS X sembrano essere molto più soddisfatti con Proto, un tema simile a Safari già introdotto nella precedente Beta 2. Anche gli utenti Linux hanno un tema molto ben integrato che utilizza le icone native.

I pulsanti di Avanti e Indietro sono stati combinati in un unico strumento a forma di buco della serratura che contiene anche un menu della cronologia. Per ora questa funzionalità è presente solo in Windows XP e Vista, ma le versioni Linux e Mac OS X sono quasi pronte. E’ stata tenuta in considerazione anche la possibilità di separare le icone combinate nella finestra di personalizzazione della barra degli strumenti.
Ci attendiamo anche una versione aggiornata del throbber (l’indicatore di attività della connessione).
Il pulsante Pagina iniziale è stato spostato nella barra degli Segnalibri per impostazione predefinita (ma può essere ripristinato rapidamente) e il separatore che consente il ridimensionamento della barra di ricerca e della barra degli indirizzi è ora diventato invisibile.
Gli sviluppatori puntano a fornire una migliore integrazione del sistema operativo con Firefox 3. Questo sarà ancor più evidente per gli utenti Mac OS X e Linux che ora avranno gli elementi nativi dell’applicazione (aree di testo, menu, checkbox, icone, ordine dei pulsanti e orientamento) che seguiranno le specifiche di ciascun sistema operativo.
In Linux, la Beta 3 aggiunge finestre di dialogo native per l’apertura dei file e la stampa, nella quale sono previste le anteprime delle immagini e ulteriori opzioni di stampa.
Gli utenti Mac OS X hanno l’integrazione con Growl, un famoso sistema centralizzato di notifica, mentre Windows Vista ha dei menu meggiormente integrati e delle nuove icone che dovrebbero essere aggiunte nella prossima Beta.
La finestra Informazioni sulla pagina è stata rivista per essere maggiormente organizzata e informativa e, inoltre, consente di impostare tutte le impostazioni specifiche per quel sito da un unico punto.
Places
Una funzionalità da tempo annunciata e attesa è Places, il gestore integrato di cronologia e segnalibri spinto da SQLite, un piccolo motore database open source che garantisce capacità di interrogazioni molto più robuste.
Con Places è possibile effettuare ricerche nella cronologia, nelle etichette e nei segnalibri grazie ad un’interfaccia veramente completa. E’ possibile scegliere dove cercare (cronologia, menu dei segnalibri, barra dei segnalibri, tutti i segnalibri o la cartella selezionata), che cosa cercare (data di visita, indirizzo web o titolo), combinare i criteri di ricerca e salvare il risultato come un Segnalibro smart che si aggiorna dinamicamente.
La Libreria, il gestore di Places, aggiunge anche un’interfaccia per fare il backup e ripristinare i dati memorizzati.
L’etichettatura è una nuova funzionalità di Firefox strettamente legata a Places: cliccate sull’icona vuota a forma di stella nella barra degli indirizzi per salvare come segnalibro la pagina web corrente. Cliccate di nuovo e potete specificare una determinata cartella per memorizzare il segnalibro e aggiungere ulteriori etichette come commento, utili per effettuare ricerche.
Potreste anche notare che il pulsante Vai è sparito. O meglio, compare solamente quando si digita qualcosa nella barra degli indirizzi e c’è quindi la necessità di premerlo.
La barra degli indirizzi
L’elenco di completamento automatico che compare quando si inizia a digitare qualcosa nella barra degli indirizzi non è più limitato agli indirizzi web ma la ricerca viene effettuata anche nei titoli dei segnalibri, della cronologia e delle etichette.
I suggerimenti sono visualizzati su due linee diverse e con colori diversi (il titolo della pagina e il suo indirizzo) perché, secondo alcuni studi sulla percezione umana, è più semplice per noi capire quello che stavamo cercando. Quindi, se l’utente sa che sta digitando parte di un indirizzo web o del titolo di una pagina sarà più semplice trovare quello che sta cercando. Anche sottolineare i possibili risultati aiuta nell’attirare l’attenzione dell’utente.
Credo che solo questa funzionalità sia la cosa migliore che Firefox 3 offre, giustificando i grandi investimenti fatti per Places, e sicuramente rappresenterà un punto di partenza per i prossimi sviluppi di Firefox e dei browser in generale. Una volta fatta l’abitudine, non c’è motivo per tornare indietro.
Navigazione per schede
Per quanto riguarda la navigazione per schede, non solo Firefox vi avviserà se state chiudendo più schede o più finestre contemporaneamente ma vi chiederà se volete memorizzare il gruppo di schede attualmente aperte.
Ora le schede scorrono in modo più morbido e, novità di questa Beta 3, è possibile in qualche modo duplicare una scheda trascinandola tenendo premuto il tasto Ctrl. Una funzionalità simile permette di trascinare una scheda in un’altra finestra. Non si tratta comunque di una vera duplicazione o di uno spostamento, perché non viene mantenuta la cronologia di navigazione della scheda originale, ma è comunque un utile strumento.
Esperienza web
Firefox può salvare preferenze specifiche per sito. Ad esempio, potete consentire solo ad alcune pagine di utilizzare AJAX, impostare una lingua specifica per il controllo ortografico, le immagini, e così via. Firefox 3 ricorderà anche il livello di zoom applicato ad un determinato sito web.
La gestione dei protocolli di rete (come irc, news, webcal e mailto) e di alcuni documenti può essere passata a dei web services. Ad esempio, Yahoo! Mail o Gmail possono diventare la vostra applicazione predefinita per i collegamenti mailto: Per far questo, la pagina precedente dei feed web è stata estesa nella finestra Opzioni per tutti i contenuti e i protocolli. La Beta 3 riesce a distinguere i podcast e i feed dei video podcast da quelli normali e dunque è possibile specificare una diversa applicazione per ciascuno di essi.
I feed multimediali sono visualizzati con un collegamento al file in modalità anteprima.
Per impostazione predefinita, i siti web non possono spostare o ridimensionare Firefox attraverso JavaScript. Un elenco dei siti web autorizzati si trova nella Impostazioni avanzate JavaScript nella pagina Contenuti della finestra Opzioni.

Motori di ricerca
Il Gestore dei motori di ricerca vi permette di impostare e modificare le parole chiave per i motori di ricerca. Grazie alle parole chiave, potete associare, ad esempio, il tasto w a Wikipedia e quindi digitare w hawaii nella barra degli indirizzi per cercare in Wikipedia ogni riferimento alle isole Hawaii.
Download
Una delle funzionalità più richieste: i download possono essere messi in pausa e recuperati tra le sessioni, limitati solamente dalle capacità del server remoto. Inoltre, in Windows, i file scaricati possono essere analizzati dal software antivirus a bordo (se presente) e adeguarsi al controllo dei genitori di Windows Vista.
Come abbiamo visto nelle precedenti Beta, il Gestore dei download ha subìto un bel restyling grafico.
Nella Beta 3 possiamo vedere la nuova barra di stato che riassume lo stato dei download in corso. Potete aprire direttamente il Gestore dei download cliccandoci sopra.
Componenti aggiuntivi
Il gestore dei Componenti aggiuntivi è stato integrato con Mozilla Add-ons, l’archivio ufficiale di Mozilla per temi ed estensioni, e ora fornisce suggerimenti, possibilità di ricerca, votazioni e installazione dei componenti senza dover abbandonare Firefox.
Insieme con la pagina Plugin, che permette una semplice attivazione e disattivazione dei plugin installati, è davvero un ottimo pannello di controllo per i miglioramenti di Firefox.
Quando si installa, si aggiorna, si disattiva o riattiva un componente aggiuntivo, viene visualizzata una barra per ricordarci che è necessario riavviare il browser per applicare le modifiche. Inoltre, i temi installati sono automaticamente selezionati e Firefox li utilizza al primo riavvio.
Altre piccole cose: la visualizzazione di FTP e gopher ha ora un look migliorato e più funzionale e gli elenchi possono essere ordinati per nome, data e dimensione cliccando sulla colonna corrispondente. Inoltre, accedendo ai parametri avanzati di Firefox (about:config) viene mostrato un avviso di procedere con molta cautela.

Sicurezza
Sul versante sicurezza, come metodo per prevenire la diffusione di spyware, rootkit, virus e dialer, Firefox controllerà ogni sito in un elenco conosciuto di siti di malware fornito da stopbadware.org e messo a disposizione da Google.
Un gestore delle password completamente riscritto da zero vi chiederà in modo non troppo invadente di memorizzare una password solo dopo il tentativo di accesso così potrete decidere se salvarla oppure no.
L’identificazione di siti autentici, evitando quelli contraffatti, è ora più semplice grazie al pulsante del sito che fornisce maggiori dettagli sull’identità del sito web attualmente aperto. Anche se la maggior parte del web non ha un’identità verificabile, le istituzioni finanziarie e altri enti analoghi devono averla e questa è verificabile grazie al pulsante del sito.
I componenti aggiuntivi sono eccezionali ma si sono anche dimostrati un vettore di infezione. Firefox 3 ora permette l’aggiornamento dei componenti solo tramite un canale cifrato oppure con una firma digitale applicata dall’autore del componente. Tutto questo per impedire attacchi di tipo man-in-the-middle in cui i "cattivi" di turno potrebbero contraffare un sito di aggiornamento e distribuire del software pericoloso.
Sotto il cofano
Anche l’elenco delle migliorie apportate a Gecko non è breve e ne beneficeranno non solo Firefox ma tutti i prodotti "powered by Mozilla", tra cui Thunderbird, Flock, SeaMonkey, Joost, Miro, Songbird e molti altri.
Sin dalla Alpha 1 Firefox ha superato il test Acid2, un famoso test per verificare la compatibilità agli standard di un browser. Firefox può utilizzare i profili dei colori integrati nelle foto e nelle immagini per replicare meglio le condizioni dell’ambiente originale, come le luci e la messa a fuoco, grazie alla nuova gestione dei colori.
E’ ora possibile la selezione non contigua di testo e immagini per avere un migliore controllo di ciò che si sta copiando o stampando.
Una grossa novità è la possibilità di zoomare l’intera pagina e non solo il testo. Questa era una funzionalità richiesta da tempo ed è un "must" anche per i progetti di Mozilla per Mobile Firefox.
Gli sviluppatori web possono contrassegnare certi elementi delle pagine web, come immagini e script, per essere disponibili fuori rete. In pratica, potete comporre email o scrivere documenti attraverso un web service mentre si è disconnessi da Internet.
Alcune chicche per gli amanti di JavaScript: la possibilità di caricare i file locali per un utilizzo locale, cross-site AJAX (XMLHttpRequest), supporto nativo JSON e, cosa più importante, FUEL, una libreria per la programmazione delle interfacce di Firefox che faciliterà lo sviluppo di nuove estensioni.
E’ ora attivo un nuovo memory cycle collector che dovrebbe preoccuparsi di liberare memoria non più utilizzata dai moduli che l’avevano richiesta.
Abbiamo il supporto per il contenuto modificabile, in modo che un utente possa modificare le parti di una pagina web definite dall’autore.
Il motore del correttore ortografico MySpell è stato sostituito con Hunspell, migliori prestazioni e una gestione anche delle lingue più complesse.
Per Gecko 1.9 Mozilla è passato al motore di rendering open source Cairo per avere delle migliori prestazioni. Questo passaggio consente anche le funzionalità di stampa di easyPDF ma questo, al momento, è possibile solo con un’estensione.
E’ possibile visualizzare delle immagini animate ancor più belle grazie ad APNG (Animated PNG), una palette a 16 milioni di colori con una parziale trasparenza che, si spera, possa spazzar via rapidamente le immagini GIF. Anche se l’anno scorso APNG non ha ottenuto lo standard PNG, Opera ha annunciato che supporterà questo formato nelle prossime versioni.
TalkBack, lo strumento proprietario per riportare a Mozilla i dati di un crash di Firefox e Thunderbird, è stato sostituito con un prodotto open source, BreakPad (già Airbag).
Socorro è un strumento server di raccolta dei crash dell’applicazione che aiuta gli sviluppatori nel tener traccia dei crash più frequenti per identificare i problemi di stabilità e di prestazioni. Gli utenti possono vedere i propri crash di Firefox inviati a Mozilla digitando about:crashes nella barra degli indirizzi.
Beta 4
Ci sarà una quarta Beta e dovrebbe essere pubblicata abbastanza presto. Forse entro la fine di febbraio. Le Release Candidate potrebbero iniziare entro la metà di marzo per avere un’uscita ufficiale di Firefox 3 per la fine di marzo/inizio di aprile.
Non c’è molto da rivedere nella prossima Beta: ritocchi estetici per tutte le piattaforme, le icone per Windows Vista, altri ritocchi per Places e altri componenti, alcuni di essi già disponibili nelle ultimissime nightly.
Secondo le note dell’ultima riunione, per andare incontro ad alcune critiche verrà ridotta la dimensione dei caratteri e verrà cambiato il colore del testo del completamento automatico della barra degli indirizzi. E’ previsto anche il supporto per le ricerche multi-parola.
Per quanto riguarda i componenti aggiuntivi, il supporto per Firefox 3 sta facendo passi da gigante e il 40% delle principali estensioni è già allineato con le Beta e la maggior parte di questi sarà pronto con la versione finale.
Fonte: mozilla links – edizione italiana