dicembre 2007


Firefox Live Chat - ApertoE’ attivo un nuovo servizio per gli utenti Firefox, da oggi chiunque non trovi risposte ai propri quesiti nella Knowledge Base oppure nei Forum può interagire con altri utenti attraverso una Live Chat.
Collegati su support.mozilla.com/kb/Live+Chat notiamo a destra della pagina un’immagine (Fox) con su Scritto “We’re open” oppure “We’re Closed”, casomai fosse attiva clicchiamoci sopra e si aprirà una nuova finestra, cerchiamo di immettere più dati possibili e diamo inizio alla chat, il suo funzionamento è identico a quello dei noti programmi di messaggistica come WLM oppure Yahoo! Messenger.
Firefox Live Chat è agli inizi, l’aiuto è offerto da volontari e non da impiegati di Mozilla, supportano la sola lungua Inglese e ci ricordano che non viene richiesto alcun dato personale. Qualsiasi comunicazione (chat) tramite Firefox Live Chat viene registrata per tenere aggiornata la Knowledge Base e presto saranno disponibili estensioni al servizio, chiunque può contribuire sviluppando add-ons, per farlo deve recarsi su Mozilla’s IRC network.

Firefox Live Chat è attiva 3 ore al giorno da Lunedi’ a Venerdi’ e occorrono ulteriori volontari per prolungare gli orari di apertura, si segnalano le Chat Rules & Guidelines.

Link: Firefox Live Chat Support

Fonte: ItaliaSW.com

Netscape, un pezzo di storia, il browser per eccellenza, “chiude i battenti”.  Nato nel 1994 con il nome di Mosaic browser, ma presto rinominato in Netscape navigator e successivamente Netscape Communicator, ha dominato per anni il panorama mondiale dei browser grafici. L’avvento di Internet Explorer, Firefox e successivamente Opera ha pian piano fatto perdere quote di mercato alla Netscape corporation.

Nel 1999 AOL, il più grande internet service provider attualmente esistente, ha acquisito l’azienda tentando di far risorgere dalle ceneri il glorioso progetto. Al momento dell’acquisizione, il team di Netscape aveva iniziato a lavorare sulla conversione di Netscape Communicator in software open source, con un nuovo nome: Mozilla. AOL ha svolto un ruolo significativo nel lancio del browser Netscape 6, il primo basato su Mozilla, rilasciato nel 2000, e ha continuato a finanziare esclusivamente lo sviluppo e il marketing di Netscape browser. Nel 2003, è stata creata una fondazione indipendente per sostenere l’ulteriore sviluppo della suite open source.

AOL è stata una delle principali fonti di sostegno per la Mozilla Foundation, e la società ha continuato a sviluppare le versioni del browser Netscape basato sul lavoro della fondazione.
Ora ad 8 anni dall’acquisto e a 13 dalla nascita del primo browser Netscape, arriva dalla stessa AOL la notizia dell’abbandono definitivo del progetto e del supporto.
Il rilascio di aggiornamenti, fix e supporto continuerà fino al 1 febbraio 2008. Dopo tale data verrà sospeso ogni ulteriore sviluppo.

Fonte: PiantetaPC.it

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Buon Natale e Felice 2008 a tutti!

Si riaprono le porte dei Mozilla Labs e sono disponibili le registrazioni per Weave, l’applicazione dei Mozilla Labs per la sincronizzazione online dei metadati di Firefox.

Per iscrivervi, visitate questo sito. E’ sufficiente fornire il proprio indirizzo email (valido), una password, digitare manualmente le lettere e i numeri presenti nell’immagine e cliccare sul collegamento di attivazione che riceverete nella mail.

Una volta attivati, vi sarà richiesto di installare l’estensione Weave (cliccate su Consenti nella barra informativa per autorizzare i contenuti da services.mozilla.com) che è compatibile con Firefox 3 Beta 2 e le ultime nightly build.

Dopo il riavvio del browser, una pagina di benvenuto a Weave vi suggerirà di cliccare sull’icona nella barra di stato per accedere al servizio. Al primo accesso, compare una procedura guidata che vi avverte, innanzitutto, sui potenziali rischi dell’utilizzo di un software in versione Alpha. Nel passo successivo, potete effettuare un backup dei vostri segnalibri nella posizione che desiderate e venite avvertiti della possibilità di perdere alcuni dati. "Seriously. We’re not kidding.” [Davvero, non stiamo scherzando, NdT]

Nel passo 3, digitate le vostre credenziali e create una passphrase cifrata per memorizzare in modo sicuro i vostri dati sul server remoto. Una volta verificate le credenziali, siete pronti per iniziare la prima sincronizzazione.

Infatti, nel passo 4, inizia il trasferimento dei dati: i segnalibri e la cronologia viaggiano attraverso una connessione sicura (SSL) verso il server Weave di Mozilla. Se disponete già di un account Weave, i dati locali e quelli remoti verranno mantenuti sincronizzati.

Mi ci sono voluti un paio di minuti, considerando parecchi mesi navigazione alle spalle e il gran numero di segnalibri memorizzati.

Tutto qui. Nulla di drammatico, soprattutto se avete già usato in passato servizi come del.icio.us, Google Browser Sync o Foxmarks.

Le opzioni di Weave sono opportunamente integrate all’interno di Firefox in una nuova pagina, ma purtroppo viene aggiunta una nuova voce nel menu Strumenti.

Ho poi creato un nuovo profilo, ho installato Weave, riavviato Firefox e ho fatto logon per ripristinare i dati caricati in precedenza per simulare un recupero totale su un computer diverso. Ancora un paio di minuti e poi… nulla. Almeno per i segnalibri. La cronologia, invece, è stata ripristinata in modo corretto.

Ho dovuto eliminare tutti i miei dati in locale (menu Strumenti/Opzioni/Weave/Advanced/Reset Client Data) e forzare una sincronizzazione (menu Strumenti/Opzioni/Weave/Data/Sync now) per riavere i miei segnalibri.

Weave è abbastanza scaltro da non importare gli elementi dei segnalibri live in modo da averli vuoti e ripopolarli al successivo aggiornamento automatico di Firefox.

A parte questi piccoli problemi, si tratta di una buona versione 0.1. I segnalibri e la cronologia sono solo l’inizio e spero che in futuro venga incluso davvero tutto: estensioni, temi, preferenze, preferenze avanzate, motori di ricerca, dizionari, personalizzazioni dell’interfaccia grafica compreso il layout della barra degli strumenti e i file personalizzati userChrome.css e userContent.css.

A prima vista, sembra che questo verrà fatto.

Poi sarà la volta del fattore di "condivisione" che dovrebbe essere basato su permessi molto granulari sugli oggetti e una robusta gestione delle identità. La riservatezza dei dati è il nodo cruciale. La crittografia c’è già ma ci vorranno ulteriori sforzi per far capire che i dati sono al sicuro e sul modo in cui sono stati messi in sicurezza.

Infine, l’estendibilità. Gli utenti e gli sviluppatori devono sapere che Firefox può far questo. Dopotutto, Weave è figlio dell’estendibilità di Firefox.

Estendibilità, condivisione e permessi utente dovrebbero iniziare a prendere forma in Weave 0.2, all’inizio del prossimo anno.

Date un’occhiate anche ai forum di Weave presso i Mozilla Labs!

Fonte: mozilla links – edizione italiana

Mozilla Labs ha presentato ieri un nuovo progetto, chiamato "Weave", che si occuperà di "esplorare" l’integrazione del browser (Firefox 3) con i servizi online, focalizzandosi sulla ricerca di modi per potenziare l’esperienza utente del popolare software open-source, migliorando il controllo dell’utente su informazioni personali, e fornendo nuove opportunità per gli sviluppatori nella realizzazione di esperienze online innovative. Mozilla svilupperà Weave come un framework estensibile aperto per l’integrazione di servizi. La tecnologia viene rilasciata oggi in versione di test Weave 0.1, con incluse funzioni base framework e server-side.

Da Mozilla Labs Blog: "Man mano che il Web continua ad evolversi ed un numero maggiore delle nostre vite si sposta online, crediamo che i browser web come Firefox possano e debbano fare di più per supportare esperienze dinamiche incrementando nel contempo il controllo dell’utente sui propri dati ed informazioni personali. Un’area importante da esplorare è la fusione del desktop e del Web tramite un’integrazione più profonda del browser con i servizi online. Stiamo ora lanciando un nuovo progetto all’interno dei Mozilla Labs per esplorare formalmente questa integrazione. Questo progetto sarà chiamato Weave e si focalizzerà sulla ricerca di modi per potenziare l’esperienza utente di Firefox, incrementare il controllo degli utenti sulle informazioni personali, e fornire nuove opportunità per gli sviluppatori per realizzare esperienze online innovative".

I principi base su cui si poggerà questo nuovo approccio:  1. Offrire un set base di servizi online opzionali Mozilla-hosted.  2. Assicurarsi che sia facile per le persone impostare i propri servizi con strumenti gratuitamente disponibili e basati sugli standard aperti.  3. Offrire agli utenti la capacità di controllare e personalizzare totalmente le proprie esperienze online, come decidere se e come i propri dati debbano essere condivisi con parenti, familiari e terze parti.  4. Rispettare la privacy individuale (es.: crittazione predefinita client-side con opzioni di delegare i diritti d’accesso).  5. Sfruttare gli standard aperti esistenti e proporne nuovi se necessario.  6. Creare una architettura estensibile come quella di Firefox.

Overview del progetto "Weave":  1. I metadati del browser vengono portati in-the-cloud (es.: segnalibri, cronologia, personalizzazioni, etc.).  2. Questi metadati vengono riflessi in maniera trasparente ovunque sia possibile accedere online.  3. Offerta di un framework base per la condivisione e la delega d’accesso a questi metadati.  4. Strumenti e API in grado di estendere questo framework e offrire nuove esperienze utente.

Roadmap iniziale:
Weave 0.1 (21 Dicembre, 2007) – Framework base e server-side disponibile per il testing e la sperimentazione. 1. Autenticazione con un singolo online service provider (es.: labs.mozilla.com). 2. Sincronizzazione segnalibri e cronologia su server da client multipli. 3. Crittazione predefinita di tutti i dati utente con algoritmo placeholder.

Weave 0.2 (Inizio 2008) – API iniziali per i servizi web destinate agli sviluppatori. 1. Controlli utente granulari e capacità di delegare (e revocare) diritti d’accesso ai metadati del browser. 2. UI per consentire la condivisione su interfacce applicabili.

Weave v0.1 per Firefox 3.0b2pre o successivi è disponibile per Windows, Mac e Linux. Si tratta di una prototipo preliminare da usare a proprio rischio. Nei prossimi mesi Mozilla rilascerà prototipi dei vari componenti del framework, e raccoglierà feedback, ospitando una serie di discussioni e sessioni sul sito Mozilla Labs per pianificare, progettare e sviluppare ulteriormente Weave.

Fonte: Tweakness.net

Mozilla Foundation è al lavoro per portare il browser gratuito e open-source per Windows, Linux e MacOS X anche sui i telefoni cellulari.

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Mitchell Baker, capo della Mozilla Foundation, comunica che la trasposizione dalla versione classica non è una cosa semplice, ma il risultato che si vuole ottenere è quello di un software accurato e perfetto.

Una scelta in piena linea con il resto della produzione di Mozilla, basti pensare che Firefox, il noto web browser multipiattaforma prodotto da Mozilla Foundation, al momento risulta essere il browser internet più usato in assoluto dopo Internet Explorer sui computer.

In Mobile Firefox sono previste tutte le funzionalità che hanno reso celebre la versione per pc, con l’unica differenza in termini di leggerezza del software. Anche Mobile Firefox avvierà le estensioni e le applicazioni XUL così come la versione classica.

 

di Giando, via BlogGiando.com

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