novembre 2007


Qualche giorno fa winAddons.com ha pubblicato l’aggiornamento di un applicativo che dovrebbe poter semplificare le operazioni di salvataggio / ripristino profilo su Firefox e Thunderbird. Il suo nome è BackupFox ed è prodotto in via amatoriale da un ragazzo greco: Antonis Kaladis. Ieri sera ho avuto il tempo di scaricarlo e testarlo. Ancora una volta ci si trova di fronte ad un applicativo potenzialmente dannoso per browser e mail client, contro ogni buona regola di backup e ripristino da sempre consigliata nel nostro forum.


immagine: SpreadFirefox

Indubbiamente l’utility è allettante per chi non sa dove mettere le mani o non vuole rischiare di fare danni all’interno del proprio sistema. Diciamo pure che se vogliamo tirare fuori qualcosa di buono da quest’idea si può pensare ad un ulteriore workaround da adottare in fase di creazione backup. Ecco quindi come funziona BackupFox e come sfruttarlo in modo “decente“:

Cominciate scaricando e scompattando l’ultima versione di BackupFox partendo dal seguente indirizzo:

neowin.net/forum/index.php?showtopic=291258

Non necessita di installazione, basta scompattare il file per cominciare ad utilizzare l’utility.

Per effettuare il backup del profilo si seguono 3 passaggi semplicissimi:

  • Si individua il profilo che si vuole conservare (io ne ho due di cui uno principale e l’altro utilizzato solo per test di estensioni / plugin / altro) e si indica la cartella di destinazione scegliendo se tenere la cache;
  • Si prosegue con Next affinché il programma cominci a macinare copiando tutti i file del profilo;
  • Si conclude con Finish e si osserva il risultato all’interno della cartella di destinazione.

Qui di seguito gli screenshot dei 3 punti:


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Andando a controllare nella cartella appositamente creata per il test scopro che quel “test_2007-11-29.firefox” in realtà è un file zip (il sospetto è nato vedendo 7za.exe tra i file dell’utility). Tasto destro, 7-Zip, Apri, ecco il risultato:


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Si tratta di una banale copia dell’intera cartella che si trova sotto %appdata%\Mozilla\Firefox\Profiles fatta eccezione per qualche file che non va mai copiato. Ancora una volta ribadisco: NON bisogna farlo. Per sapere come mai potete dare una occhiata a questa discussione:

forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=5940.0

In pratica nel profilo appena copiato ci sono dei file che contengono percorsi assoluti (per chi non sapesse di cosa sto parlando) che se spostati su altro PC / sistema operativo potrebbero generare non pochi problemi di caricamento. Per evitare tutto ciò all’atto del ripristino, sarà possibile effettuare una banale operazione di cancellazione dati all’interno del file *.firefox. Tornate in 7-Zip e selezionate tutto tranne:

  • bookmarks.html che contiene i segnalibri
  • user.js che contiene le personalizzazioni
  • cookies.txt e cookperm.txt (o hostperm.1) che contengono i cookies
  • signons.txt e key3.db che contengono le password salvate

Schiacciate il pulsante “Cancella” come da immagine:


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Così facendo avrete ottenuto quanto di più genuino ci sia (sembra la pubblicità della Osella, sic!). Se volete ripristinare il vostro backup in un’altra macchina (o sulla stessa dopo una formattazione) potrete procedere avendo la “quasi certezza” di riuscire nel vostro intento. Un consiglio spassionato? Fate tutto a mano senza l’aiuto di questa applicazione di terze parti. Si fa prima e con l’aiuto di gente volenterosa riuscirete ad ottenere di certo il risultato :)

Qualche link che può tornarvi davvero utile:

Vi ricordo inoltre che esistono due vere e propria “bibbie” per districarsi nei tanti piccoli problemi quotidiani che possono capitare utilizzando browser o mail client: le FireFAQ (Firefox) e ThunderFAQ (Thunderbird).

Cheers!

di Gioxx, via Gioxx’s Wall

Mozilla Firefox ha integrato al suo interno un Password Manager per ricordare username e password con cui effettuiamo il login nei principali portali o servizi a cui ci siamo iscritti. Maggior sicurezza si ha settando una password principale, se il nostro PC fosse preda di estranei i nostri username e pwd rimangono al sicuro, il malintenzionato dovrà prima conoscere la password principale dopodichè avrà eventualmente strada libera.

Firefox - PAssword Manager (non abilitato)

Può capitare che ci dimenticassimo la password principale, in tal caso ci viene in aiuto Firemaster, un utility eseguibile da prompt dei comandi che aiuta nel recupero della password attraverso diverse tecniche come ad es. il brute force.

Il file di Firefox che ci interessa è è key3.db, prima di procedere andiamo in Pannello di Controllo, selezioniamo Opzioni Cartella – Visualizzazione e accertiamoci che vi sia il segno di spunta sopra Visualizzazione Cartelle e files nascosti dopodichè rechiamoci in
C:\Users\NomeUtente\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles\xxxx.default

(note: Nome Utente è il nome con cui abbiamo effettuato il login in Windows VIsta mentre xxxx.default è un numero generato a caso da Firefox che varia ad ogni utente) dove troveremo il file key3.db che posizioneremo all’interno della cartella Firemaster. Non rimane che utilizzare uno degli esempi per cercare di recuperare la propria PWD:

/ Tramite Dizionario
Firemaster -q -d -f dictfile.txt firefox_profile_dir

// Metodo Ibrido
Firemaster -q -h -f dictfile.txt -c 3 -l “123″ firefox_profile_dir

// Brute Force
Firemaster -q -b -n 6 -a “abc123″ firefox_profile_dir

// Tramite Dizionario seguito da Brute Force
Firemaster -q -d -f dictfile.txt -b -n 6 firefox_profile_dir

// Metodo Ibrido seguito da Brute Force
Firemaster -q -h -f dictfile.txt -c 3 -l “123″ -b -n 6 -a “abc123″ firefox_profile_dir

Sperando nessuno si trovi ad utilizzare questa utility a riga di comando si raccomanda di effettuare sempre una copia in un cdrom delle proprie pwd, ancor meglio sarebbe dotarsi di un’ulteriore copia del file txt in una penna usb. Si sconsigliano tutti quei servizi che consentono d’andare a memorizzare online le proprie pwd, se è facile dimenticare le pwd locali, ancor più semplice è dimenticarsi quelle online …

Firemaster Download

di Francesco Esposito, via Italia SW

La Beta 1 di Firefox 3 è disponibile da alcuni giorni ma lo sviluppo non si ferma e si continua incessantemente a perfezionare la lunga lista di funzionalità e di modifiche introdotte.

Interfaccia grafica

Il nuovo look non apporterà solamente una migliore integrazione con il sistema operativo sottostante (Mac, Windows e Linux) ma sfoggerà alcuni miglioramenti nell’usabilità come una cronologia unificata nei pulsanti di avanti e indietro, un pulsante Indietro più grande e arrotondato, il pulsante del sito e l’aggiunta di nuove icone per una barra degli indirizzi ancor più funzionale.

DOM Inspector

Se non avete mai sentito parlare del DOM Inspector oppure ne avete letto qualcosina al riguardo, allora capirete il perché si stia pensando di rimuoverlo.

Anche se si tratta di un strumento utile per lo sviluppo web, serve solo agli sviluppatori e se davvero ne avete bisogno potreste reperirlo come estensione. Con l’attuale installer per Windows di Firefox 3 più grande di 1 MB rispetto a quello di Firefox 2.0.0.9, questa cosa aiuterebbe anche a renderlo più leggero, oltre alla possibilità di creare un progetto di estensione indipendente rispetto al complesso sviluppo di Firefox.

Barra degli indirizzi

La barra degli indirizzi, già ampiamente migliorata, potrebbe diventare più chiara. Grazie alle segnalazioni presenti in BugZilla, la barra potrebbe includere due linee nella lista di autocompletamento per distinguere in modo più semplice l’indirizzo dal titolo della pagina web. Inoltre, la parte corrispondente alla stringa digitata potrebbe anche essere evidenziata per un’identificazione più rapida.

Two lines location bar autocomplete

Places

La finestra del Places Organizer potrebbe essere ribattezzata Library [letteralmente Biblioteca, NdT] e dovrebbe subire un paio di importanti modifiche: un’interfaccia per creare le cartelle delle ricerche memorizzate e il riquadro per l’anteprima del segnalibro, oltre alla correzione di vari bug sul ridimensionamento dei riquadri.

Il gestore dei componenti aggiuntivi

Il gestore dei componenti aggiuntivi potrebbe subire sostanziali cambiamenti in questa fase di sviluppo.

Innanzitutto, potrebbe diventare il luogo per gestire, oltre ai motori di ricerca, anche le estensioni, i dizionari, i language pack, i temi e (già dalle Alpha precedenti) i plugin. In secondo luogo, potrebbe essere molto più integrato con Mozilla Add-ons, il deposito ufficiale di Mozilla per temi, estensioni e altri componenti. Ad esempio, potrebbe suggerire alcune estensioni utili e queste sarebbero presentate all’interno della finestra del gestore dei componenti aggiuntivi con le loro descrizioni, schermate, voti in base al giudizio degli utenti e un pulsante per installarle immediatamente.

Qui sotto possiamo vedere un modello nel tema predefinito di Windows XP e l’estensione Sage come esempio.

Altre funzionalità

Si è pensato di rimuovere la funzionalità di ricerca del nuovo Gestore dei download. Anche a me non è mai piaciuta e sicuramente non mi mancherà.

Avremo le bellissime anteprime in miniatura delle schede aperte al momento? Difficile. Se ne avessero avuto la possibilità, avrebbero potuto farcela per la Beta 1, anche in una forma molto grezza. Ma in questa fase della partita sarebbe davvero una grossa sorpresa se venissero incluse. Tenetela ben presente come estensione!


Audio e video nativi. Un’altra bella speranza che molto difficilmente si concretizzerà sono i tag <audio> e <video> con il supporto nativo per Ogg Vorbis e Theora. Avrebbero avuto un grosso impatto per la distribuzione multimediale nel 2008. Sembra che dovremo aspettare un altro anno.

Parlando delle prossime pubblicazioni, sono quasi certo che ci saranno ancora altre due beta oppure scommetterei su un’altra beta seguita da almeno tre Release candidate, proprio per rifinire la quantità di nuove funzionalità che apporterà Firefox 3 rispetto al passaggio che avvenne tra Firefox 1.5 e Firefox 2.0.

Dunque, non sarà un Natale con un nuovo Firefox. Mi attendo l’uscita ufficiale per metà febbraio, il che darebbe anche il tempo agli sviluppatori di temi ed estensioni di prepararsi per il grande lancio.

Fonte: mozilla links – edizione italiana

La Beta 1 di Firefox è stata pubblicata senza particolari modifiche al tema predefinito, in nessuna delle piattaforme disponibili. Tuttavia, le novità stanno arrivano e saranno visibili già dalla Beta 2.

In particolare, vedremo che Mozilla si sta allontanando dal concetto di "stesso aspetto per tutte le piattaforme" verso il più semplice "un aspetto più riconoscibile in tutte le piattaforme". Sull’argomento, Alex Faabord, membro del team dell’interfaccia utente di Mozilla, ha scritto un lungo post alcuni giorni fa in merito al nuovo approccio grafico che presenterà un aspetto più omogeneo nelle piattaforme Windows, Mac e Linux, integrandosi nello stile particolare di ciascun sistema operativo.

In due parole, gli elementi dell’interfaccia relativi ai colori e alla struttura aiuteranno l’integrazione con il sistema operativo sottostante mentre la loro forma e dimensione garantirà un aspetto comune che gli utenti potranno riconoscere.

Questo è solo una faccia della medaglia riguardo al tema predefinito di Firefox o, meglio, dei temi predefiniti.

L’altro aspetto è, naturalmente, l’usabilità. Il pulsante Indietro diventerà più grande e i pulsanti indipendenti di Avanti e Indietro nei menu della cronologia potrebbero essere uniti in un unico pulsante. Questo ragionamento è sensato, il pulsante Indietro è uno di quelli più utilizzati e dovrebbe essere più semplice da raggiungere.

La modifica servirà anche per un altro scopo: la forma. Alex propone la necessità di una forma facilmente riconoscibile alla stessa stregua della linea iPod, la scritta Coca-Cola o la forma del Maggiolone Volkswagen. Questo aiuterebbe sicuramente gli sforzi di marketing di Firefox perché diventerebbe parte della sua identità.

Eccola nei temi Mac OS X Silver, Vista Glass e XP. Mi piace il fatto che il logo e il nome di Firefox potrebbero inserirsi tranquillamente in questa forma.
Altre modifiche: il pulsante di Pagina Iniziale, per impostazione predefinita, è inserito nella barra dei segnalibri; il pulsante Vai compare solo quando si digita un indirizzo nella barra degli indirizzi e sostituisce le icone della stella e dei feed (se presenti) per un aspetto più gradevole. Il throbber, in pratica quell’icona nell’estrema destra della barra dei menu che si anima quando si sta caricando una pagina web, verrebbe spostata nel pulsante del sito e, dunque, meglio integrata con il sito invece che con l’intera applicazione.

La bozza sotto, fornita da Alex, riassume queste ed altre modifiche che sono già presenti nella Beta 1, come il pulsante della stella e l’icona del sito.


Gli utenti Mac OS X possono già apprezzare il work-in-progress grazie a Proto 0.7, un tema solo per Mac sviluppato da Kevin Gerich e pubblicato insieme a Firefox 3 Beta 1.


Bellissimo, vero? Ma non molto nello stile Firefox.

Anche i temi per Linux stanno facendo progressi utilizzando lo stile Tango di Gnome.

Per vedere ulteriori schermate su altre varianti per Linux, date un’occhiata a questo articolo su Ars Technica.

Fonte: mozilla links – edizione italiana

È disponibile per il download la versione 2.0.0.10 di Firefox (note di versione). Si tratta di un aggiornamento che risolve alcuni problemi emersi nella precedente release (Firefox 2.0.0.9).

Gli utenti riceveranno automaticamente l’aggiornamento in queste ore; vi ricordiamo che è comunque possibile avviare manualmente la ricerca degli aggiornamenti attraverso l’apposito comando (in Linux e Mac Os X si trova nel menu Guida, in Windows nel menu ?).

A coloro che ancora stiano usando la versione 1.5.x, ricordiamo che tale versione non è più supportata né aggiornata da Mozilla dal maggio scorso, e consigliamo a tutti gli utenti di effettuare l’aggiornamento al ramo 2.0.x (dopo aver verificato i requisiti di sistema).

Per le richieste di supporto gli utenti possono utilizzare l’apposita sezione del forum di Mozilla Italia.

Fonte: Mozilla Italia

Firefox VS IEFireFox, Il browser di casa Mozilla, ha ormai conquistato le preferenze di una nutrita schiera di utenti, non solo nell’ambito delle comunità degli sviluppatori open-source, ma anche e soprattutto da parte di tutti gli estimatori in genere del cosiddetto "software libero".

I motivi di questo successo sono molteplici, ma non costituiscono l’argomento principale di questo articolo, che vuole invece puntare l’attenzione sul come poter sponsorizzare all’interno delle pagine di un sito web, il browser della "volpe di fuoco", cercando di ridurre al minimo l’invasività dell’operazione.

Il metodo più classico e certamente più diffuso è quello di inserire un banner di dimensioni opportune, all’interno di una o più pagine del proprio sito o, se si desidera rafforzare la presenza del messaggio, addirittura nel template del sito stesso. A tal scopo si possono utilizzare banner già predisposti allo scopo reperibili su Spread Firefox! (ringrazio Gioxx, consigliere dell’associazione Mozilla Italia, per la segnalazione indiretta).

Non è un mistero che Google finanzi la Mozilla FoundationW: infatti chi partecipa al programma AdSense, può anche scegliere di inserire tra le tante tipologie di annuncio disponibile, anche dei pulsanti referral che sponsorizzano FireFox in congiunzione, naturalmente, con Google Toolbar.

Tra questi, quello che mi ha colpito di più è senz’altro quello che può comparire sotto forma di barra orizzontale su fondo giallino in testa all’header di una pagina, solo nel caso in cui, naturalmente, il browser utilizzato non sia FireFox. L’effetto, molto incisivo e immediato, a lungo andare, può risultare fastidioso per l’utente. Proprio per questo motivo ho pensato, più per sperimentazione che per reale necessità, di realizzare un semplice plug-in che fosse in grado di rendere lo stesso messaggio, dando però l’opportunità all’utente di disattivarlo, anche per le successive visite allo stesso sito.

Il banner, che si presenta come quello in figura, ospita un pulsante contenente una X che, se selezionato, consente di nascondere immediatamente il messaggio e di impedirne la visualizzazione anche durante le sessioni di navigazione successiva.

Firefox 2 Questo sito viene visualizzato al meglio con Firefox.X

Come funziona

Il plug-in è stato realizzato con un semplice javascriptW per renderlo sia cross-browser che indipendente dal tipo di pubblicazione: può essere inserito sia all’interno di pagine statiche che dinamiche o template.

A seconda della lingua impostata sul browser di provenienza, il messaggio verrà mostrato:

  • In italiano se il browser è localizzato nella lingua medesima
  • In inglese se il browser è localizzato in qualunque altra lingua

Il banner non viene mostrato, ovviamente, se il client di navigazione è FireFox.

Se lo stesso client ha l’interprete javascript disattivato, semplicemente non verrà eseguito e di conseguenza non verrà mostrato il messaggio.

La pressione del pulsante di chiusura, oltre che a nascondere immediatamente il banner, provvede anche al salvataggio di un cookieW della durata di 90 giorni, sul client del visitatore, al fine di tenere traccia, per le visite successive, della scelta operata dall’utente di non mostrare più il messaggio.

Ovviamente, se il visitatore in tale intervallo di tempo provvede alla pulizia (leggi eliminazione) della cache dei cookie del suo browser, alla successiva visita del sito ospitante il plug-in, il messaggio verrà nuovamente mostrato.

Installazione

Anzitutto è necessario scaricare il plugin: bvfirefox.js (2,08 kb)

Successivamente è sufficiente inserire immediatemente dopo il tag <BODY> della pagina HTMLW (o template) ove si vuol inserire il banner, la seguente riga di codice:

<script language="javascript" src="bvfirefox.js" />

L’attributo src del tag script deve contenere il percorso relativo esatto del file bvfirefox.js, pena la non esecuzione dello stesso. Nell’esempio indicato si presume che il file sia reperibile nello stesso percorso relativo alla pagina che contiene il riferimento allo script.

Il file javascript, non è compresso per dare l’opportunità di visionare il codice ed eventualmente personalizzarlo.

Conclusioni

Personalmente, non amo molto la pubblicità sul web, perlomeno non quella particolarmente invasiva: il plug-in realizzato vuole essere un punto di partenza per la realizzazione di banner che consentano all’utente di scegliere di nasconderli (o non mostarli affatto) nel caso in cui li si ritenga fastidiosi per la consultazione del sito che li ospita.

di Cristiano Fino, via cristianofino.net

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