Chi utilizza una soluzione web per la propria posta elettronica, che ha già integrato un antispam più o meno efficace non deve più far fronte a decine e decine di email spazzatura.
Chi non ha una connessione continua ad internet o ha l’esigenza o semplicemente preferisce un software per gestire localmente la propria posta elettronica, deve ormai fare i conti con la necessità di dotarsi di un software per filtrare la posta indesiderata.
Spamato è freeware e necessita solo del framework Java installato: è disponibile come estensione per Thunderbird, come add-on per Outlook e anche come proxy stand-alone.
Quando Spamato individua un messaggio che classifica come spam lo sposta direttamente in una cartella apposita: è possibile così verificare direttamente se ci sono falsi positivi, segnalando l’errore commesso dal filtro.
Ci sono sei tipologie di filtri, baynesiani, filtri che si basano sulle url o che controllano le hash registrate, oltre a quelli che consultano un database generato dalle segnalazioni degli utenti.
Fonte: DownloadBlog.it