febbraio 2006


XULRunnerSul sito della Fondazione Mozilla dedicato agli sviluppatori é disponibile la prima developer preview stabile di XULRunner, il runtime di Mozilla che può essere usato per avviare applicazioni XUL+XPCOM in maniera da realizzare prodotti della complessità e ricchezza di Firefox o Thunderbird.

Tra le numerose funzionalità messe a disposizione allo sviluppatore, XULRunner fornisce anche un facile meccanismo per installare, aggiornare e disinstallare le applicazioni. Del progetto fa parte anche la libxul, che è una soluzione che permette di incorporare le tecnologie di Mozilla all’interno di altri progetti o prodotti.

La developer preview di XULRunner rilasciata è la 1.8.0.1 ed è basata sulla base di codice relativa all’ultima versione di Firefox (1.5.0.1). Il progetto è utilizzabile per realizzare e distribuire applicazioni che girano sulle piattaforme Windows, Mac OS X e Linux.

Di Antonino Salvatore Cutrì, tratto da Programmazione.it

In attesa di vederlo all’opera (manca poco meno di un semestre), ci addentriamo nelle novità previste dalla prossima major release del popolare browser. Che sarà (ancora) più attento alle estensioni, ai segnalibri e ai tab

Explorer 7? Bel passo avanti di Microsoft, ma non fa paura.
Questo, in sintesi, è lo Schroepfer-pensiero, dove Mike Schroepfer è uno dei massimi responsabili del progetto Firefox in seno a Mozilla Foundation.

E anzi, se Firefox 1.5 sta andando incontro alle prime critiche, principalmente legate a un’eccessiva fame di memoria, la prossima generazione promette robusti miglioramenti.

Li illustra lo stesso Schroepfer, tenendo fede alla roadmap prestabilità.
La prima novità dovrebbe chiamarsi Places: è una funzione che lega cronologia e bookmark in maniera maggiormente interattiva.

I tab si arricchiranno di funzioni, alcune delle quali sono ancora da definire: potrebbero esserci un pulsante di chiusura per ogni linguetta aperta (con annessa possibilità di annullare l’azione) e un’opzione per salvare la singola sessione (e quindi tornare al punto in cui si è chiuso Firefox, sulla falsariga della funzione già prevista in Opera).

Grande attenzione alle estensioni, ovvero a ciò che terze parti hanno scritto per arricchire Firefox: per Schroepfer, la versione 2.0 includerà quelle attualmente più popolari.

E proprio per quanto riguarda le estensioni, il prossimo Firefox potrebbe avere un sistema che permette di disabilitarle al volo (quindi in maniera più immediata di quanto accade adesso).

È infine probabile che venga introdotto un sistema di blacklist per impedire l’installazione di estensioni non funzionanti (o maligne: un’ipotesi, questa, per adesso ancora teorica ma certo non impossibile), utilizzando una politica restrittiva, simile a quella di Microsoft con i controlli ActiveX per Explorer.

Firefox 2.0 dovrebbe debuttare nella seconda metà di quest’anno: diciamo che, considerati i piccoli ritardi che sta subendo il suo sviluppo, potremmo azzardare la data di luglio come quella buona.

Di Guido Sintoni, tratto da Mytech.it

MozUpMozilla Italia è lieta di annunciare l’apertura di nuova sezione completamente dedicata all’utilizzo portatile dei programmi Mozilla: il Progetto MozUp.

Grazie a MozUp Launcher, il launcher universale, sarà possibile usare Firefox, Thunderbird, Sunbird e Nvu su qualsiasi dispositivo di memoria removibile, trasformando la vostra chiavetta USB in un computer da tenere sempre in tasca!

MozUp e i programmi Mozilla ottimizzati per l’utilizzo portatile sono scaricabili dalla Sezione Download del Progetto MozUp.

Per ulteriore supporto, è possibile rivolgersi al forum apposito.

Nota del blogger: Sentiti ringraziamenti vanno a Gabriele Tittonel (tittoproject) e ad Adrian Sassatelli (Adrian) senza i cui sforzi non esisterebbe il Progetto MozUp.

Grazie!

Uno dei leader del progetto Firefox ammette che il noto browser open source usa talvolta la memoria RAM in modo un po’ troppo disinvolto, tuttavia in Firefox 1.5 il consumo di memoria ha una sua precisa e legittima ragione. Ecco quale

Firefox ha molte doti, ma di certo non è tra i browser più leggeri sulla piazza. Ad ammetterlo è lo stesso lead engineer del software, Ben Goodger, che sul proprio blog ha recentemente affermato come "tutte le versioni di Firefox sprecano senza dubbio della memoria".

Goodger ha scritto che "questo è un problema comune in software così complessi", ma ha anche aggiunto che gli sviluppatori di Firefox "hanno fatto un enorme ed eccellente lavoro" per risolvere l’inconveniente. Ma allora perché, si domandano molti utenti, il giovane Firefox 1.5 appare persino più affamato di memoria delle release precedenti? Secondo Goodger la risposta è semplice: il "memory leak" dell’ultima versione di Firefox non è un difetto, bensì "una feature".

Lo sviluppatore ha spiegato che in Firefox 1.5 è stata implementata una funzione che accelera sensibilmente il caricamento delle pagine web quando si utilizzano i tasti avanti e indietro: il browser crea infatti una cache che conserva nella memoria RAM il contenuto delle ultime pagine visitate. La dimensione di questa cache dipende dalla quantità di memoria installata nel sistema e, di conseguenza, dal numero di pagine archiviate: il massimo è di 8 pagine con 1 GB o più di RAM, 5 con 512 MB, 3 con 256 MB, 2 con 128 MB e una con 64 MB. Sotto i 64 MB di memoria la funzione viene disattivata.

Goodger sostiene che il caching delle ultime pagine visitate può consumare una sensibile quantità di memoria, specie se tali pagine contengono numerose immagini, banner o animazioni.

Di default Firefox stabilisce automaticamente il massimo numero di pagine da memorizzare in base alle correlazioni viste sopra. L’utente può tuttavia modificare questa impostazione intervenendo manualmente sul valore della chiave browser.sessionhistory.max_total_viewers: qualsiasi valore diverso da "0" (funzione disattivata) e da "-1" (modalità automatica predefinita) rappresenta il massimo numero di pagine che Firefox terrà in memoria. Per modificare la chiave è sufficiente digitare la stringa about:config nella barra degli indirizzi e inserire come filtro il nome della chiave stessa: facendo doppio clic sulla voce trovata sarà possibile cambiarne il valore (che, come detto, di default è "-1").

Gli sviluppatori di Firefox sostengono che in genere non è necessario intervenire manualmente sull’impostazione max_total_viewers, avvertendo che l’eventuale disattivazione può ridurre notevolmente la velocità di navigazione. Tale funzionalità potrebbe tuttavia risultare superflua per chi, facendo largo uso delle tab, si avvale dei tasti avanti e indietro assai di rado.

Va detto che la quantità di memoria occupata da un browser è determinata da diversi altri fattori, quali il numero dei tab aperti e le estensioni utilizzate. L’impressione, tuttavia, è che Firefox riesca a gestire la memoria in modo meno efficiente rispetto a certi suoi colleghi, primo fra tutti Opera. Questo è un problema lamentato spesso anche dagli utenti di Thunderbird, il client di posta elettronica basato sulle stesse tecnologie di Firefox.

"Sono davvero lieto che il mio precedente post abbia generato un così elevato numero di commenti", ha scritto Goodger sul proprio blog. "Molti utenti hanno messo in rilievo problemi specifici, altri hanno segnalato bug, e la gente sta verificando le cose fin qui riportate. Questo tipo di feedback è una delle cose che rende grande il modello di sviluppo aperto. Firefox 2 sarà nettamente migliore grazie al vostro aiuto!".

Fonte: Punto Informatico

Mozilla non sembra preoccupata del prossimo lancio del nuovo borwser di Microsoft, Internet Explorer 7, bensì è già impegnata nella realizzazione della prossima versione del suo Firefox.

Mike Schroepfer, vice presidente dello "engineering" di Mozilla, commenta: "IE 7 is a pretty good catch-up … But it does some funny things with tabs and the UI that I don’t understand why they did it." Firefox 2.0 Sfida IE7 sulla UIMozilla, che prevede di rilasciare il prossimo major update, Firefox 2.0, entro l’inizio del terzo trimestre di quest’anno, si sta concentrando sul miglioramento e l’aggiunta di funzionalità per potersi assicurare che il suo browser possa competere con la soluzione di Microsoft. Schroepfer aggiunge: "Firefox 1.5 was focused on the platform, but 2.0 will be about the UI, a smaller set of platform things, and more features that the user will see".

Il processo di sviluppo di Firefox 2.0 è rimasto pressoché bloccato data la natura open-source del progetto che coinvolge individui molto diversi e spesso volontari. Schroepfer ammette: "Essentially, we trade predictability for quality and the total amount of work we can do on a project".

La prima versione alpha di Firefox 2.0 era prevista per il 10 Febbraio scorso, ma adesso è stata rinviata ad inizio Marzo. La bozza della roadmap di development per Firefox 2.0 elenca le principali nuove funzionalità e aggiunte, e le loro relative priorità.

Tra queste in cima ci sono il redesign del sistemi di bookmarking e di cronologia, miglioramenti di sicurezza per le estensioni e per plug-ins e motore di ricerca nonché modifiche all’interfaccia utente tab-based. La funzionalità chiamata ‘Places’ combinerà i bookmarks alla cronologia di browsing e consentirà all’utente di cercare molto rapidamente nella cronologia e tra i preferiti, offrendo un approccio simile al "tagging". Firefox 2.0 integrerà anche modifiche ai tabs, una delle funzionalità più popolari del browser open-source.

Tra le varie novità in considerazione ci sono l’implementazione di un pulsante di chiusura per ogni singolo tab, una funzione "close undo", e una funzionalità "session saver-style" che consentirà di riportare il browser ad uno stato precedente ad un shutdown o crash. Molte di queste funzionalità sono offerte già oggi dalle molte estensioni disponibili per Firefox.

Mozilla recensisce accuratamente le estensioni realizzate per individuare quelle che riscuotono maggiore successo tra gli utenti e quindi ne valuta l’implementazione diretta nel browser.

A proposito di estensioni, Firefox 2.0 farà un passo avanti nella sicurezza integrando una funzione di blacklist che consentirà a Mozilla di disabilitare una estensione nel browser degli utenti e così di intervenire immediatamente per prevenire eventuali problemi di stabilità e sicurezza.

Firefox 2.0 integrerà infine uno strumento di rimozione per motori di ricerca che renderà semplice l’eliminazione di motori non desiderati dalla Search Bar (attualmente l’unico modo per eliminare i motori è quello di usare una estensione come SeachPluginHacks).

Fonte: Tweakness.net

Mozilla Developer News ha pubblicato una schedule preliminare per le prossime release di sicurezza e stabilità in programma presso l’azienda. Firefox 1.0.8 e Mozilla Suite 1.7.13 sono previsti al rilascio durante la terza settimana di Marzo 2006, mentre Firefox 1.5.0.2 è atteso per la prima settimana di Aprile.

Firefox 1.5.0.2 ad Inizio Aprile

Il grafico combinato (Firefox/Thunderbird) disponibile mostra gli steps principali di development: QA, Build e Community RC. – Firefox:1.5.0.2:Schedule @ wiki.mozilla.org Il lavoro di sviluppo si è ora spostato sul tronco 1.0.8, e attualmente si stanno affrontando le fasi di verifica bug e preparazione release. La fase di "Code Freeze" per le release 1.5.0.2 è invece prevista per Lunedì 20 Febbraio.

Il congelamento del codice offrirà il tempo necessario a verifica dei bugs, release engineering, e testing pubblico prima del rilascio dell’update fissato per Aprile. Firefox e Thunderbird 1.5.0.2 verranno concepiti dallo stesso codebase.

L’attuale tabella di programma è comunque approssimativa e le date finali di rilascio sono soggette a modifiche legate agli esiti della fase di testing e review.

Come parte del suoi piani di rilascio di aggiornamenti software Mozilla prevede una release "update 3" per inizio/metà Giugno. L’azienda ha tempo fa annunciato interessanti modifiche al suo ciclo produttivo che prevedono il rilascio di una major release software ogni 6/8 mesi. Firefox 2 quindi potrebbe essere pronto per il terzo trimestre 2006 mentre Firefox 3 dovrebbe vedere la luce nel 2007.

Fonte: Tweakness.net

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