gennaio 2006
Archivio mensile
Inserito da Giuliano il 7 gen 2006 alle 23:11 nella categoria Senza categoria.
Google ha annunciato ufficialmente un nuovo servizio online video store e un nuovo pacchetto “base” di software gratuiti, proprietari e non, che è già possibile scaricare dal sito del colosso. La sfida agli altri grandi rivali del mercato computer e media, quali Apple, Microsoft e Yahoo, è quindi lanciata. Totalmente confermate quindi le indiscrezioni trapelate nella giornate di ieri.
L’annuncio è stato fatto al CES (Consumer Electronincs Show) 2006 da Larry Page, una dei due fondatori di Google, durante la sua keynote, che ha visto anche l’intervento del famoso attore Robin Williams e della star NBA Kenny Williams. In maniera alquanto inusuale Larry Page ha esordito nel suo intervento esortando la consumer electronics industry a rendere la vita più facile ai consumers focalizzandosi sulla “standardizzazione” dei vari accessori come per esempio gli alimentatori.

Google Pack consiste in un “one-stop software package” gratuito che aiuta a scoprire, installare, e tenere aggiornati una serie di programmi essenziali per il PC. Google si rivolge agli utenti che vogliono poter installare un pacchetto “essenziale” di software che gli consenta di effettuare facilmente e velocemente le operazioni più comuni sul loro PC. Normalmente questo significa dover scaricare ed installare singolarmente un browser, un paio di multimedia players, un PDF reader, una toolbar, e forse qualche software di voice ed instant messaging, senza dimenticare le indispensabili applicazioni di sicurezza anti-spyware e anti-virus.
Google ha collaborato con una serie di aziende di tecnologia per identificare i prodotti migliori in ciascun settore software per creare la suite. Google Pack include il web browser Mozilla Firefox, una versione speciale del software Norton AntiVirus di Symantec (con sottoscrizione di 6 mesi), Adobe Reader di Adobe Systems, il player multimediale RealPlayer di RealNetworks, il client di multi-instant-messaging Trillian di Cerulean Studios, il software anti-spyware Ad-Aware SE di Lavasoft ed il software grafico GalleryPlayer HD Images. A questi prodotti Google aggiunge il suo software di desktop search, il software di mapping satellitare Google Earth, il tool di photo-management Picasa, Google Talk IM, la sua add-on Toolbar per i browsers, ed un software screen saver.
Il nuovo tool Google Pack Screensaver consente di attivare un salvaschermo che mostra uno slideshow di immagini prese da una cartella impostata dall’utente. Le immagini possono essere visualizzate con tre diversi tipi di effetto. Il pacchetto, disponibile per gli utenti PC con Windows XP, si scarica in pochi minuti e si installa con pochi clicks. Verrà proposto un unico license agreement e nessun wizard. Il tool Google Updater servirà a mantenere aggiornate tutte le versioni dei software e sarà anche in grado di gestire il software eventualmente già installato nel PC.
É interessante evidenziare il fatto che tutti gli utenti che scaricheranno e utilizzeranno Google Pack installeranno automaticamente anche il browser open-source Firefox (a meno che non lo escludano manualmente dalle opzioni di installazione). Questo darà sicuramente a Mozilla una nuova spinta nella lotta di mercato con Internet Explorer di Microsoft.
LINK: Google Pack Homepage – Google Blog Post
Fonte: Tweakness.net
Inserito da Giuliano il 5 gen 2006 alle 23:35 nella categoria Senza categoria.
Segnalare il proprio sito web su DMOZ, l’Open Directory Project (ODP) più grande del Web, è del tutto gratuito. Vediamo innanzitutto cosa significa DMOZ. Il termine è l’acronimo di Directory MOZilla con riferimento al draghetto Mozilla che è il simbolo di ODP. E’ stata fondata sullo spirito del movimento Open Source ed è la sola grande directory ad essere completamente gratis al 100% e senza risvolti commerciali. Sul loro sito si può leggere: “Non c’è, e non ci sarà, un prezzo per proporre un sito“. I dati di Open Directory sono resi disponibili gratuitamente a chiunque accetta di conformarsi alla licenza d’uso gratuita. Dietro la directory troviamo il lavoro della community formata da migliaia di editori volontari, ognuno di loro responsabile per canale o per categorie. Nel 1998 i fondatori di DMOZ, Rich Skrenta e Bob Truel, vollero creare una directory in grado di recensire il web in modo gerarchico mediante categorie e sottocategorie. Il progetto partì con il nome NewHoo e fu subito adottato da Netscape. Fin dall’inizio si differenziò dalle altre directory già esistenti, come Yahoo, per il carattore volontario degli editori. La directory Yahoo recensisce i siti web tramite l’ausilio dei propri dipendenti, chiamati al pubblico “surfer”, nel caso di Dmoz non c’erano invece stipendi da pagare ma la community degli “editors” decollò comunque rapidamente. Nel caso di Dmoz i redattori (editors) svolgono il proprio lavoro dal proprio computer di casa, nel tempo libero e senza impegno. Se da un lato questo ha reso più rapida la valutazione delle url sottoposte per l’inserimento, dall’altro ha richiesto via via un maggiore controllo gerarchico sull’operato degli editori volontari. Il 18 giugno 1998 la directory DMOZ contava 200 editori e 27mila siti organizzati in 2000 categorie. Oggi partecipano in DMOZ circa 71mila editori volontari e la directory recensisce 5,2 milioni siti organizzati in 590mila categorie.
Chiunque può diventare editore. Ogni richiesta di adesione è valutata con attenzione dagli editori seniors. I nuovi editori sono messi alla prova e all’interno della community, esistono veri e propri scatti di carriera determinati dal proprio impegno come editor e dalla propria reputazione. Gli editori hanno il compito di recensire nuovi siti o visionare le richieste provenienti dagli utenti, decidendo se pubblicarli o meno nella propria categoria. I contenuti dell’Open Directory sono fruibili gratuitamente da molti siti e, soprattutto, ripresi dai più popolari motori di ricerca come Google e da molti portali del Web. DMOZ recensisce siti di ogni lingua e in ogni paese del mondo. L’intera directory è fruibile gratuitamente anche da altri siti web che possono prelevarla in formato compresso e ripubblicarla in forma integrale o parziale sul proprio sito purché rispettino la medesima licenza open.
Come sottoporre un sito. Dopo aver individuato la categoria più appropriata per il proprio sito web è sufficiente cliccare su “add url” in alto a destra e compilare l’url, il titolo e la descrizione del proprio sito web. Ogni segnalazione viene valutata dagli editori della categoria che decideranno se pubblicarlo oppure smistarlo verso gli altri canali della directory.
Per segnalare un sito
www.dmoz.org
Fonte: WebMasterAge
Inserito da Giuliano il 4 gen 2006 alle 23:53 nella categoria Senza categoria.
Camino, il browser Mozilla appositamente creato per gli utenti Mac, si sta avviando alla sua release ufficiale. Noi di Melablog ne abbiamo seguito con attenzione la crescita, e quindi siamo lieti di annunciarvi l’uscita della versione 1.0 beta 2.
Questa versione dovrebbe migliorare l’accuratezza del rendering delle pagine Web, la velocità di caricamento delle pagine stesse, la gestione dei bookmark e della cronologia, delle preferenze, e il supporto ai plugin. Le release notes riportano molti cambiamenti rispetto alla precedente beta, uscita nel mese di Novembre.
Camino 1.0 richiede Mac OS 10.2 o successivi, chi si è fermato ad una versione precedente dovrebbe usare ancora Camino 0.8.4.
Fonte mela | blog.it
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