gennaio 2006
Archivio mensile
Inserito da Giuliano il 31 gen 2006 alle 23:08 nella categoria
Seamonkey.
Mozilla foundation ha pubblicato oggi la versione finale della suite SeaMonkey. Sotto questo nome è racchiuso il progetto di recupero del pacchetto di applicativi precedentemente conosciuto con il nome di “Mozilla Application Suite”.
L’iniziativa è stata intrapresa da un gruppo di programmatori di Mozilla Foundation, che hanno voluto mantenere comunque vivo il progetto anche dopo che la fondazione ha concentrato i propri sforzi su Firefox e Thunderbird.
Il pacchetto SeaMonkey 1.0 mette a disposizione un browser web, un client e-mail, un editor HTML WYSIWYG (what you see is what you get) e un client per la rete IRC. Nel pacchetto SeaMonkey, ad uso degli sviluppatori di siti web, sono inclusi anche il DOM inspector ed i tool di debug per JavaScript.
Di seguito un estratto del comunicato ufficiale:
“SeaMonkey comes with the the look and feel familiar to users of its predecessors, the Mozilla Application Suite and Netscape Communicator packages, but adds many new features as well as back-end changes that improve security, stability and performance. Some highlights are: drag&drop reordering of tabs, phishing e-mail detection, support for a single shared inbox when using multiple accounts, and support for Scalable Vector Graphics (SVG)”
Mozilla SeaMonkey è disponibile gratuitamente per Windows, Linux e Mac OS X.
Di Andrea Bai, tratto da Hardware Upgrade
Inserito da Giuliano il 18 gen 2006 alle 23:32 nella categoria Senza categoria.
Mozilla Foundation e Giganews, il più grande provider di Newsgroups, hanno annunciato questa settimana che Giganews sponsorizzerà l’accesso alla gerarchia del Servizio Newsgroups Usenet della Mozilla Foundation. La Mozilla Foundation è responsabile del progetto open source Mozilla, del popolare browser Firefox, e del client email Thunderbird. Giganews fornirà tutte le infrastrutture server ed i sistemi di supporto tramite i cluster globali Tier 1 Usenet, offrendo ai responsabili dello sviluppo del progetto Mozilla un’eccellente affidabilità e ridondanza, risparmiando alla Mozilla Foundation i fastidi e le spese connesse con l’esercizio dell’operatività interna.
Fonte: BusinessWire.com
Inserito da Giuliano il 18 gen 2006 alle 23:29 nella categoria Senza categoria.
Firefox supera il 20% sul mercato Internet europeo, raccogliendo un successo insperato. Ma in Italia le cose non vanno così bene per il browser open source
Firefox piace agli europei, un po’ meno agli italiani. Questo dimostrerebbe una recente indagine sulla percentuale d’uso del navigatore basato sul progetto Mozilla nel vecchio continente. La ricerca, svolta dalla francese Xti colloca Firefox al 20,11% del mercato, largamente al di sopra della quota che possiede sul mercato americano e la più alta al mondo, ma il nostro paese sembra restio ad adottare il nuovo browser che si colloca agli ultimi posti.
Al primo gradino inn fatto di percentuale d’adozione c’é la Finlandia dove quasi il 40% degli utenti è passato a Firefox. Al secondo posto si trova la Slovenia con il 35,5% e al terzo la Germania, con il 30,9%. Quest’ultimo dato è particolarmente rilevante, vista la penetrazione informatica che si ha in quel paese. Altrettanto importante il 18% della Francia, un altro paese dove l’uso del computer è molto diffuso.
Come accennato l’Italia è tra gli ultimi posti in fatto d’utilizzo di Firefox. Nel nostro paese solo il 13,07% ne fa uso, il che ci colloca agli ultimi posti nel panorama europeo, appena davanti alla Spagna (11,73%) tra i paesi a grande informatizzazione. All’ultimo poso nella classifica c’é l’Ucraina (9,49%).
Xti ammonisce a considerare il fatto che la misurazione (avvenuta su un campione di circa 32 milioni di utenti) è avvenuta in domenica, quando minore è l’impatto di Internet Explorer per il fatto che minore è l’utenza professionale che in gran parte resta legata al browser di Microsoft.
Fonte macitynet.it
Inserito da Giuliano il 18 gen 2006 alle 23:26 nella categoria Senza categoria.
Secondo una indagine francese, la penetrazione di Firefox in Europa ha fatto il grande balzo. Ma Mozilla avverte: attenti al calendario.
Secondo le ultime stime comunicate in questi giorni dalla società di analisi francese XiTi, la penetrazione europea di Firefox ha ormai superato il 20%, con punte decisamente più alte in Finlandia, Slovenia e Germania, con tassi rispettivamente dei 38, 36 e 30%.
Dati sicuramente interessanti, che la stessa Mozilla Foundation raccomanda però di prendere con le dovute cautele.
Secondo Mozilla, i picchi di utilizzo di Firefox si registrano nel corso del fine settimana, quando ad accedere alla Rete sono prevalentemente i privati.
Nel corso della settimana, quando l’utilizzo professionale e aziendale è prevalente, le metriche cambiano, anche e soprattutto in virtù di una certa riluttanza al cambiamento da parte dei responsabili dei sistemi informativi.
Fonte: 01Net
Inserito da Giuliano il 17 gen 2006 alle 23:22 nella categoria Senza categoria.
Mozilla Foundation ultimerà il porting di Firefox per la versione x86 di Mac OS X entro due mesi. Ma è già a portata di assaggio una versione preliminare
Tra le prime applicazioni di terze parti che gireranno in modo nativo sui Mactel vi sarà Firefox, la cui prima release ufficiale per Mac OS X x86 è attesa per la fine di marzo. Il coordinatore del porting, Josh Aas, ha spiegato che la release finale di Firefox per Mactel debutterà in occasione del rilascio dell’aggiornamento 1.5.0.2 del famoso browser open source.
Per i più impazienti, Aas ha già messo a disposizione su questa pagina una versione preliminare del programma: lo sviluppatore sottolinea tuttavia che questa è una versione non ufficiale, e dunque non supportata da Mozilla Foundation né adatta all’uso su sistemi di produzione.
Insieme a Firefox, è possibile scaricare dal succitato indirizzo anche versioni di test del client di posta elettronica Thunderbird e del browser Camino: quest’ultimo, a differenza di Firefox, che è multipiattaforma, è stato progettato fin dall’inizio per integrarsi con l’interfaccia e le funzionalità di Mac OS X.
Apple, che sta collaborando con gli sviluppatori di Mozilla Foundation, si è già detta soddisfatta della qualità di questi porting. Va tuttavia notato come nell’attuale versione di Firefox per Macintel il supporto a Flash e Java sia disabilitato: nel primo caso gli sviluppatori attendono di risolvere un problema di incompatibilità con il plug-in di Macromedia incluso in Mac OS X 10.4.4, nel secondo caso dovranno aggiornare il software alla versione x86 del Java Embedding Plugin (il software che in Mac OS X gestisce le l’esecuzione delle applet Java).
Il team di Aas ha iniziato a lavorare sul porting di Firefox per Mac OS X x86 non appena Apple ha distribuito i primi kit per sviluppatori: la prima versione di sviluppo risale infatti allo scorso luglio.
Fonte: Punto Informatico
Inserito da Giuliano il 13 gen 2006 alle 23:17 nella categoria Senza categoria.
La nuova e a lungo attesa versione 1.5 del celebre client e-mail è disponibile per il download. Compagno ideale di Firefox, è accompagnato da numerose novità e migliorie
È trascorso quasi un mese e mezzo dal rilascio di Firefox 1.5, e ora Mozilla Foundation ha messo in libertà l’omonima release del suo uccellino viaggiatore, Thunderbird.
Parente stretto di Firefox, con cui condivide l’interfaccia XUL e il motore di rendering delle pagine web, Thunderbird è un programma di posta elettronica open source e gratuito che si ispira, nell’interfaccia grafica e nella semplicità d’uso, al popolarissimo Outlook Express di Microsoft. Ma se la versione 1.0 del software forniva poco di più rispetto a quanto già offerto dal noto rivale gratuito, la versione 1.5 fa di Thunderbird un’applicazione decisamente più completa e ambiziosa, capace di sfidare da vicino mostri sacri come Eudora.
Thunderbird 1.5 ha il compito di colmare le molte lacune della versione 1.0.x (v. scheda Download) e, ancor più importante, di risolvere tutti i passati problemi di affidabilità e performance. E così, prima di parlare delle novità funzionali, i vecchi utenti saranno lieti di apprendere che Thunderbird 1.5 non presenta più quei fastidiosissimi blocchi che talvolta impedivano l’accesso ad una o più cartelle della mailbox con il famigerato messaggio (nella versione inglese) “this folder is being processed”; inoltre la funzionalità antispam ora funziona correttamente anche in presenza di un elevato numero di nuovi messaggi ricevuti (mentre in precedenza spesso accadeva che il programma contrassegnava correttamente le e-mail spammatorie ma poi non le spostava nella cartella Spam).
Con la nuova versione di Thunderbird gli sviluppatori affermano poi di aver migliorato la gestione della memoria, ottimizzandone il consumo, e di aver sensibilmente potenziato il motore di ricerca, che oltre ad integrare più funzionalità e salvare anche i risultati delle ricerche effettuate su più account, è ora in grado di fornire risultati più attendibili. Sono stati inoltre limati il sistema dei filtri, ora più completo e razionale, e il supporto ai feed RSS.
Il nuovo Thunderbird condivide con l’ultima release di Firefox il più avanzato sistema di aggiornamento automatico, ora capace di notificare gli update in modo più efficace e di scaricare patch e aggiornamenti incrementali (che possono essere di poche centinaia di kilobyte). Tra le altre novità importanti c’è il correttore ortografico in tempo reale (anche con dizionario italiano), una protezione integrata contro le e-mail truffaldine (phishing), la possibilità di cancellare gli allegati dai messaggi (ad esempio per risparmiare spazio), la gestione dei podcast, e il salvataggio automatico nella cartella Bozze delle e-mail in composizione (così da scongiurare, in caso di crash improvvisi, la perdita di quanto scritto fino a quel momento). Molto comoda, infine, la nuova funzione di autocompletamento degli indirizzi e-mail che, tra nomi di rubrica simili o uguali, propone sempre l’indirizzo e-mail più utilizzato di recente.
Tra le migliorie riservate agli utenti più esperti vi sono il supporto al protocollo di autenticazione Kerberos, l’integrazione con i filtri antispam lato server, più avanzate funzionalità per la gestione dei server SMTP, e un più nutrito numero di funzioni dedicate alla sicurezza, alla privacy e alla gestione delle password.
Tra le cose che gli sviluppatori non hanno fatto in tempo ad implementare in Thunderbird 1.5 vi sono i tab, una funzionalità ispirata alle schede di Firefox che dovrebbe entrare a far parte della prossima major release. Mancano poi, anche se non fanno strettamente parte di un client e-mail, funzionalità integrate di calendario e agenda: a queste sta tuttavia lavorando in sordina il progetto Lightning.
Un elenco sintetico delle novità di Thunderbird 1.5 si trova qui, mentre un elenco più dettagliato è stato pubblicato sul blog degli sviluppatori del programma.
La versione italiana di Thunderbird 1.5 può essere scaricata per Linux, Windows e Mac OS X da Mozilla.com, Mozilla-Europe.org e (n.d.b.) da Mozilla Italia
Per la prossima major release di Thunderbird, la 2.0, bisognerà attendere circa sei mesi. La 3.0 dovrebbe invece arrivare all’inizio del 2007.
Fonte: Punto Informatico
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