luglio 2005
Archivio mensile
Inserito da Giuliano il 31 lug 2005 alle 11:38 nella categoria Senza categoria.
30 luglio 2005, nasce ufficialmente il progetto BabelZilla.
Come può far immaginare l’assonanza con eXtenZilla, anche questo progetto si occuperà di estensioni per i software Mozilla.
A differenza di XZ, si tratterà di un progetto internazionale; l’obiettivo è quello di raggruppare localizzatori ed autori di estensioni, creare un territorio comune per lo sviluppo di estensioni pienamente localizzabili.
Purtroppo molti autori sottovalutano l’importanza di creare estensioni completamente traducibili nelle varie lingue, infilando stringhe ed alert direttamente nel codice JavaScript o nei file XUL; uno degli obiettivi del progetto sarà anche quello di far cambiare idea a questi sviluppatori.
Giusto come nota di colore, tutto è nato da questa discussione sui forum di MozillaZine, iniziata dal nostrano jooliaan.
Fonte: pseudotecnico:blog
Inserito da Giuliano il 26 lug 2005 alle 21:53 nella categoria Senza categoria.
Dopo i problemi che hanno impedito l’aggiornamento dalle versioni precedenti (a rischio phishing), Mozilla Foundation presenta le nuove release di browser e clietn di posta. Finalmente esenti da bug e con interfaccia in italiano. Ma per averle ci è voluto un mese! E se fosse Opera il più sicuro fra i browser in circolazione?
Inizio di settimana ricco di novità in casa Mozilla Foundation: risolti i problemi che impedivano la corretta nazionalizzazione di Firefox, Thunderbird e Mozilla, sono finalmente disponibili le tre applicazioni rivedute e corrette (la necessità di aggiornare nasceva da un bug che esponeva al rischio di phishing), e con interfaccia utente italiana.
Mozilla Firefox 1.0.6 è disponibile per il download; consigliamo lo scaricamento della versione italiana da Mozilla Italia, che prevede un archivio compresso e un installer tanto per Windows quanto per Linux, oltre ai langpack per la versione internazionale.
Lo stesso vale per Mozilla Thunderbird, il client di posta elettronica: le note di rilascio evidenziano le molteplici correzioni apportate all’applicazione, che è saltata dalla versione 1.0.2 alla 1.0.6 senza minor release intermedie.Per Thunderbird, Mozilla Italia raccomanda di non usare l’installer in una cartella in cui sia presente una versione precedente, sotto forma di archivio zip.
Anche Mozilla viene aggiornato (alla 1.7.10) ed è disponibile in italiano: anche questa versione nasce per correggere diversi bug di sicurezza noti.
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A poco meno di un mese dai primi campanelli d’allarme, quindi, i browser di casa Mozilla si scoprono non vulnerabili e correttamente nazionalizzati: inutile nasconderlo, la tempistica si è rivelata molto lunga rispetto al passato. Se Explorer piange, Firefox non ride, insomma. Mentre Opera – in barba a molti stereotipi sul software a sorgenti chiusi – sembra essere il browser Web che in questi ultimi tempi gode di miglior salute: è spesso esente dai rischi di spoofing dei concorrenti, e aggiornato con buona puntualità.
Di Guido Sintoni, tratto da MyTech.it
Inserito da Giuliano il 24 lug 2005 alle 9:29 nella categoria Senza categoria.
Securitytracker.com riporta l’esistenza di una nuova vulnerabilità nelle ultime release dei softwares di Mozilla Foundation Firefox 1.0.6 e Mozilla 1.7.10.
Descrizione:
Un vulnerabilità è presente nella implementazione della componente cross platform “object model (xpcom)” dei browsers Mozilla e Firefox. Un attacker remoto può sfruttare il bug per causare il crash del browser dell’utente-vittima.
È possibile creare un codice HTML ad hoc che, scaricato dal browser vulnerabile, riesca a sfruttare una “race condition” nell’esecuzione delle chiamate DOM per cancellare oggetti nella pagina prima che vengano referenziati. Questo causa un “access violation” e il browser va in crash.
Una pagina web che dimostra l’exploit della vulnerabilità è disponibile a questo indirizzo: http://www.gulftech.org/wrecko.html
Mozilla Foundation ha già corretto il problema nel tronco di codice di sviluppo di Mozilla.
LINKS: Advisory per Mozilla Browser – Advisory per Firefox
Fonte: Tweakness.net
Inserito da Giuliano il 23 lug 2005 alle 17:56 nella categoria Senza categoria.
Tra pochi giorni, Firefox taglierà l’ennesimo traguardo: quello dei 75 milioni di download. Il mese prossimo, questo popolare navigatore Open Source presenterà la versione 1.5 beta. Tra le novità, il motore di rendering ‘Gecko’ nuovo di zecca, e alcune migliorie per la nostra piattaforma. Da ricordare che il browser già gira con successo sul ‘Mactel’, cioé il computer Apple equipaggiato con processori Intel, destinato agli sviluppatori.
Era il novembre dello scorso anno quando venne resa disponibile la versione 1.0 di Firefox, con l’obiettivo dichiarato (da parte della Fondazione Mozilla, che ne cura e coordina lo sviluppo), di raggiungere il 10% degli utilizzatori. Se in principio si poteva credere l’impresa impossibile, ora al contrario, questo traguardo appare a portata di mano. Secondo le ultimissime stime, questo browser alternativo nel mese di giugno sarebbe stato adottato dall’8,71% degli utenti Web. A farne la spese soprattutto l’imperdonabile leggerezza di Microsoft, che per anni ha evitato con cura di aggiornare il proprio Internet Explorer. Risultato: il browser di Redmond perde costantemente terreno, e costringe gli uomini di Bill Gates a scendere dagli allori e ad annunciare prossimamente la versione 7.0 di Internet Explorer. Di certo il predominio di Redmond in questo settore durerà, ma il pregio di Firefox è proprio quello di aver costretto la più potente software house del mondo a rimettersi al lavoro: perché non c’è niente di scontato, soprattutto sul Web. Inoltre, gli utenti di ogni piattaforma (anche Linux), hanno finalmente un’alternativa valida, moderna e potente per navigare.
E pensare che questo browser nasce da un sostanziale insuccesso: quello della suite ‘Mozilla’, composta da client di posta elettronica, browser, Composer, client IRC, che non è mai riuscita a sfondare davvero. Quindi, il radicale cambio di rotta: un navigatore snello, leggero, affidabile, che permettesse semplicemente di navigare. La chiave del successo di Firefox è certamente il suo essere Open Source, e perché no, anche l’aver sposato tecniche di comunicazione e di marketing assolutamente nuove per questo genere di prodotto. Basti ricordare la pagina di pubblicità sul quotidiano ‘New York Times’, pagata proprio dagli utilizzatori del navigatore. Ma i progetti della Fondazione Mozilla si chiamano anche Camino (il browser per Mac OS X), e Thunderbird, un client per la posta elettronica. Un insieme di applicazioni di qualità, per tutte le piattaforme (ad eccezione appunto di Camino), cui si aggiunge anche il Calendar Project. Insomma, il mondo Open Source è divenuto un attore adulto del panorama Web di questi ultimi tempi: forse non cambierà il mondo, ma di certo lo rende più interessante, aperto e semplice. Per tutti.
Se volete saperne di più su Firefox il sito omonimo è qui.
Fonte: ilMac.net
Inserito da Giuliano il 23 lug 2005 alle 13:35 nella categoria Senza categoria.
Nel TG2 delle 20.30 di ieri, 22 luglio, è andato in onda un servizio a proposito degli accordi per i diritti in chiaro del campionato di calcio in cui veniva mostrata la home page del sito della Lega Calcio; la notizia è che il browser utilizzato non era il solito Internet Explorer bensì Firefox, come potete vedere da questo screenshot:

Che l’evengelizzazione stia finalmente dando i suoi frutti?
Altre due cose, per me, non meno importanti da notare sono che:
- è stato usato Firefox in lingua italiana
- ci sono in in bella mostra due segnalibri che dicono “Mozilla Italia” e “Forum di aiuto”
entrambe queste “piccolezze” rendono, anche se involontariamente, merito al lavoro svolto dall’Associazione Italiana Supporto e Traduzione Mozilla (aka Mozilla Italia) di cui sono fiero di fare parte.
Segnalato da talLinux
Inserito da Giuliano il 23 lug 2005 alle 11:23 nella categoria Senza categoria.
Pavel Cvrcek, autore di MozBackup, dopo aver annunciato tempo fa la sua impossibilità di portare avanti questo progetto, ha ripreso invece in questi giorni lo sviluppo della sua famosa utility per Windows® che permette di eseguire il backup dei profili utente delle applicazioni Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird e Mozilla Suite.
L’ultima versione di MozBackup, rilasciata il 16 Luglio 2005, è la 1.4.2 ed è disponibile sia come installer che come archivio zip. L’applicazione è inoltre localizzabile nella nostra lingua scaricando l’apposito Language pack che è stato realizzato da Roberto Marchioro e Michele Vivona.
Altri linguaggi sono prelevabili dalla pagina “Translations” del sito di MozBackup.
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