Inserito da Giuliano il 26 giu 2005 alle 17:45 nella categoria Senza categoria.
Nigel McFarlane, australiano, esperto di Web, autore di diverse pubblicazioni, articoli e libri su Mozilla e in generale sull’Open Source, è morto. Nigel è sempre stato un attivo evangelista e membro tra i più preparati e disponibili della comunità Mozilla. Una delle sue ultime opere (Firefox Hacks), era stata pubblicata nel marzo di quest’anno.
Nigel McFarlane aveva iniziato a lavorare nell’IT circa 25 anni fa, come amministratore di sistemi Unix. In seguito, grazie alla sua preparazione e competenza, aveva ricoperto diversi ruoli, sino ad approdare all’Open Source e al Free Software. La notizia del decesso è stata data dal sito di Mozilla.
Di Marco Freccero, tratto da ilMac.net
Inserito da Giuliano il 26 giu 2005 alle 14:39 nella categoria Senza categoria.
Un sito web su dieci non offre supporto completo per browsers diversi da Internet Explorer. Questo è il risultato più eclatante di una ricerca condotta da SciVisum, azienda specializzata nel web testing, che ha preso in esame un numero di noti siti navigando con il browser Mozilla Firefox.
SciVisum ha testato la compatibilità dei siti con gli standards web riconosciuti. Di circa 100 famosi siti del Regno Unito presi in considerazione, il tre percento è risultato non compatibile con browsers diversi da Internet Explorer e il sette percento include codice non-standard riconosciuto solo dal browser di Microsoft. I siti web che non gradiscono utenti diversi da quelli di Internet Explorer includono jobcentreplus.gov.uk e odeon.co.uk. Gli altri che sfruttano codice non-standard includono il sito British American Tobacco e il sito del colosso delle assicurazioni Lloyds TSB (insurance.co.uk).
SciVisum conclude consigliando ai developers di sviluppare codici compatibili con il web standard CSS2, la specifica ufficiale Cascading Style Sheets 2, rilasciata dal World Wide Web Consortium.
CSS2 è un linguaggio di fogli di stile che consente ad autori e utenti di collegare uno stile di formattazione ad un documento web. Separando il foglio di stile dal contenuto stesso del documento, CSS2 definisce lo standard del web authoring. L’uso di codici non standard si traduce in un’audience limitato e nella alienazione degli utenti di browsers alternativi.
Deri Jones, CEO of SciVisum, commenta: “When webmasters design first for Internet Explorer and not standards-compliant browsers, they so often end up restricting user access to the website which has detrimental affects for a company. Surprisingly, after all these years, users of standards-compliant browsers are still faced with sites that do not support their browser or with a link suggesting they download Internet Explorer, a browser they had presumably chosen not to use“.
Firefox, che ha generato oltre 50 milioni di downloads dalla data di lancio a Novembre scorso, vanta attualmente il sette percento dell’ uso totale di browsers. Molti esperti del settore prevedono che possa superare il dieci percento negli Stati Uniti entro l’anno. In Germania, dove gli utenti internet si sono dimostrati più propensi all’uso di browsers alternativi rispetto ai prodotti Microsoft, Firefox ha già raggiunto il 24.2 percento di uso. La costante crescita di Firefox ha indotto anche Microsoft stessa a stringere i tempi di realizzazione per il suo prossimo browser Internet Explorer 7.
Fonte: Tweakness.net