Debutta la prima “alfa”. La beta è prevista per l’estate. Per il guru Asa Dotzler, miglioreranno le prestazioni, il supporto a nuovi standard, il sistema di aggiornamento e le difese della privacy.

Deer Park Alpha 1: segnatevi questo nome, ne vale la pena. Non si tratta di qualche oscuro indirizzo sperduto chissà dove, ma del nome in codice del prossimo Firefox. “Alpha 1″ sta a significare che è una versione più che sperimentale: debutterà nei prossimi giorni ed è accompagnata da attese senza precedenti.

Deer Park sarà rilasciata pubblicamente, ma – all’atto pratico – rimane riservata a sviluppatori e pochi tester: cercherà prima nuove funzioni e caratteristiche, e poi la stabilità e la coesione del codice. “Include cambiamenti – spiega Asa Dotzler, che è responsabile del rilascio delle nuove versioni in seno a Mozilla Foundation – per gli sviluppatori, più che per gli utenti finali. Il meglio è dietro le quinte“.

Le novità si annunciano comunque sostanziose: Deer Park Alpha 1 si basa sull’ultima versione di Gecko, il motore Html di Firefox (ma non solo), e supporta i fogli di stile CSS3 (Cascading Style Sheets Level 3) e il formato grafico vettoriale SVG (Scalable Vector Graphics) 1.1.

Deer Park comprenderà un’estensione chiamata Reporter: permetterà agli sviluppatori di riferire ai responsabili del progetto Firefox quali pagine non vengono visualizzate correttamente. “Chi userà la versione 1.1 di Firefox non deve incontrare siti Web non visualizzabili” ha promesso Dotzler.

Altre novità del prossimo Firefox saranno il riposizionamento del pulsante per eliminare le informazioni raccolte nella navigazione, a tutela della privacy (ora è poco visibile, relegato in un menu secondario), una radicale rivisitazione del meccanismo di aggiornamento automatico (ora Firefox è in grado di effettuare un aggiornamento del browser, ma non di applicare patch selettive come invece richiesto da molti utenti) e un controllo più granulare dei pop-up (lo scopo è di controllare anche quelli che sfuggono all’attuale logica di blocco, sfruttando ad esempio animazioni Flash).

Molte novità, molto codice, molto lavoro: così nascerà il prossimo Firefox. Appuntamento tra qualche mese, quindi. o tra qualche giorno, per chi è pratico con codice e compilatore.

Di Guido Sintoni, tratto da MyTech.it