È interessante vedere come, pure nella generale approvazione riguardo l’uscita del browser Firefox, vi siano voci dissonanti.
Una di queste è Fred Langa, che in un suo articolo per InformationWeek ha espresso le sue opinioni riguardo i pro e i contro di Firefox.
Tale articolo ha suscitato molti spunti di riflessione, polemici e non. Vediamo di riportarne alcuni e di commentarli.
Fred Langa innanzitutto dice giustamente che vi sono meno attacchi verso Firefox che non verso IE, e conseguentemente, Firefox è più sicuro. Purtroppo poi Langa si contraddice: prima asserisce che “solo perché un prodotto non è realizzato da Microsoft, non implica necessariamente che sia più sicuro”. Poi aggiunge: “Il software Microsoft è esposto ad attacchi di hackers più di altri, in virtù della sua diffusione”.
Peccato però che i bug riscontrati in Mozilla e Firefox siano stati corretti in tempi molto più rapidi rispetto alle patch Microsoft. Alcuni difetti di Firefox e Mozilla sono stati corretti in meno di 24 ore dal momento della loro conoscenza, mentre alcuni bug di Internet Explorer hanno richiesto mesi o anni per venire corretti.
Secunia mostra ancora adesso 19 falle di IE in attesa di venire corrette, alcune di esse addirittura definite come critiche. Un analogo report per Firefox mostra 4 falle ancora non risolte, tutte comunque definite non critiche; nessuna falla è attualmente definita critica.
Sono piccoli numeri, ma che dimostrano come Firefox sia più sicuro di IE. Inoltre, mentre a tutt’oggi il 14% delle falle scoperte su Firefox “avrebbero potuto consentire” un attacco da parte di hackers, il 30% delle falle scoperte su IE “hanno consentito” tali attacchi, tipo il classico arbitrary execution of code.
In pratica, la battaglia è appena cominciata, ma una volta di più si può notare come il dinamismo della community open source riesca a fornire un prodotto affidabile, con poca o nulla spesa, tempi di aggiornamento rapidissimi e quanto altro, in confronto a un gigante che sembrava oramai aver inglobato definitivamente il mercato del software.
I pochi detrattori che avranno magari fatto notare le falle riscontrate su Firefox, e i conseguenti aggiornamenti, dovrebbero piuttosto riflettere sulle tempistiche, ovvero il poco tempo intercorso tra la scoperta delle falle e il rilascio delle versioni aggiornate e la facilità di aggiornamento, ovvero: nessuna patch enorme, semplicemente basta riscaricare la versione aggiornata e installarla sopra la vecchia versione.
Fonte: Programmazione.it

