dicembre 2004
Archivio mensile
Inserito da Giuliano il 25 dic 2004 alle 1:38 nella categoria Senza categoria.
Il sistema operativo alternativo per architetture x86 guadagna la versione 1.0 stabile del browser e del client di posta elettronica figli di Mozilla. Un punto per la sopravvivenza di un ecosistema dell’informatica in cui il valore premiante sia la biodiversità.
Il problema della monocultura, in informatica, è stato spiegato tempo addietro dal più importante esperto di sicurezza dei computer, Bruce Schneier: “Se tutti gli organismi viventi che appartengono a una specie fossero uguali, il primo virus mortale farebbe estinguere quella specie. Per questo siamo tutti leggermente diversi uno dall’altro. E dovrebbe essere così anche per i computer”. La storia, grazie a Microsoft, sappiamo che è diversa, ma non tutto è perduto.
Oltre a Windows, ben sappiamo che esiste anche MacOsX (e versioni precedenti, che girano oltretutto su di una architettura differente), e certamente Linux e i vari generi di Unix-Bsd. Ma non ci sono solo quei sistemi operativi. E non parliamo di sistemi “estinti”, come ad esempio BeOs oppure OpenStep di NeXT. Ce ne sono anche altri, alcuni Open Source altri closed source, che si arrabattano per sopravvivere. Per farcela, per rendere l’ecosistema sufficientemente variegato e biodiverso, devono però trovare un habitat, una nicchia dove poter prosperare. Cioè, avere i programmi per funzionare.
Nel caso del piccolo SkyOS, il momento è importante. Sviluppato a partire dal 1996 come progetto personale di Robert Szeleney, nei prossimi mesi dovrebbe produrre un LiveCD (cioè un Cd dal quale sia possibile avviare senza toccare l’hard disk della macchina) e adesso coglie un successo strategico: il rilascio di Firefox e di Thunderbird nella versione 1.0 stabile.
Aumentano in questo modo le possibilità di sopravvivere e magari di prosperare di questo sistema, lodato dai suoi estimatori, che da anni combatte una battaglia per ottenere da nVidia e Ati dei driver per le schede moderne GeForce e Radeon, in modo tale da poter raggiungere quel livello di funzionalità che già la massa di driver hardware generici gli consentono in termini di compatibilità.
SkyOS è un sistema Posix Complaint, e quindi in grado di far funzionare una serie di applicazioni studiate per gli ambienti Unix-Gnu. Sono stati già portati il compilatore Gcc (lo stesso che utilizza anche MacOsX), AbiWord, Gaim, VideoLAN, Quake e vari altri software. Vi è da tempo una polemica circa la possibilità – che gli sviluppatori hanno sempre negato – che il codice di SkyOS (closed source, cioè proprietario) contenga al suo interno anche parti di codice Gpl “preso” senza averne il diritto.
Di Antonio Dini, tratto da MacityNet.it
Inserito da Giuliano il 23 dic 2004 alle 20:19 nella categoria Senza categoria.
Parte il progetto Lightning: l’obiettivo è integrare Thunderbird con un’applicazione per gestire le attività e gli appuntamenti
Un altro software Microsoft è nel mirino di Mozilla: Outlook, inteso non come il semplice client di posta elettronica, ma come un più articolato centro di controllo per le attività, gli appuntamenti, l’agenda, le note, le riunioni.
Se infatti Thunderbird è un eccellente sostituto di Outlook per le-mail, altrettanto non si può dire per tutte le funzioni di PIM.
Ed ecco quindi Lightning, nome in codice del progetto che mira a integrare a l’applicazione di calendaring di Mozilla (Sunbird) in Thunderbird.
Per adesso si tratta solo di un progetto allo stadio iniziale. Gli sviluppatori ritengono comunque di poter pubblicare la prima release per il grande pubblico per la metà del 2005.
In questo senso, Mozilla ha rilasciato la release 0.2 di Sunbird disponibile per il download a questo indirizzo.
Si tratta ancora di una versione sperimentale, ma abbastanza stabile dicono i manager di Mozilla. E’ disponibile per sistemi operativi Windows, Linux e Macintosh.
Fonte: 01Net – PC Open
Inserito da Giuliano il 22 dic 2004 alle 19:32 nella categoria Senza categoria.
Dieci milioni di download in un mese: l’ascesa del browser di mozilla.org ha conquistato l’attenzione dei media generalisti. Segno che qualcosa sta veramente cambiando.
Il panda rosso (non è una volpe, come mi hanno fatto notare i lettori killingmilk e Igghibù), conquista l’attenzione di periodici come il New York Times (per accedere alla pagina occorre effettuare una registrazione gratuita) per la sua fulminea e inaspettata ascesa nel mondo del web.
Secondo il NYT, Firefox è un browser “veloce e pieno di funzioni la cui assenza in Internet Explorer si avverte pesantemente, si installa in un attimo, ed è gratuito.” I numeri non lasciano adito a dubbi: ad un solo mese dal rilascio della versione stabile, si contano dieci milioni di downloads.
Per celebrare l’avvenimento, i seguaci di Firefox hanno raccolto i fondi per pubblicare un annuncio di due pagine sull’edizione del New York Times di giovedì scorso.
Secondo il quotidiano, “finora, GNU-Linux era il più conosciuto fra le centinaia di progetti Open e free che sfidano Microsoft con software solido, gratuito e in grado di migliorare continuamente grazie ad una moltitudine crescente di collaboratori volontari che segnalano ed eliminano i bug.”
Ma la fama del pinguino, sostengono, è limitata agli uffici acquisti delle corporations. Con Firefox, “il movimento Open Source è passato dall’oscurità dei backoffice aziendali, alla vostra casa, e a quella dei vostri genitori (i vostri figli, al college, lo usano già). È pulito, facile da usare almeno come Internet Explorer e, ciò che più conta, molto meglio difeso da virus, worm e snoop.”
“Per la prima volta, Internet Explorer perde quote di mercato. Secondo un’indagine mondiale condotta in novembre da Onestat.com, una società in Amsterdam che analizza la Rete, la diffusione di IE è caduta di 5 punti percentuali da maggio. Firefox ha, adesso, quasi 5 % del mercato, e sta crescendo.”
L’importante quotidiano riporta anche le parole di Gary Schare, responsabile del prodotto “Windows” a Redmond, che, nell’arrampicarsi sugli specchi, sfiora il ridicolo. Secondo Schare, gli attuali utilizzatori di IE si confermeranno nei motivi che hanno fatto loro scegliere il prodotto Microsoft. Dimenticando, però, che tale prodotto non è stato scelto proprio da nessuno, essendo fornito in bundle con tutte le versioni di Windows.
Di Michele Bottari – Quelli di Zeus
Inserito da Giuliano il 17 dic 2004 alle 23:59 nella categoria Senza categoria.
Oggi è il giorno in cui appare la pubblicità di FireFox sul New York Times
La fondazione Mozilla, grazie alle donazioni economiche di oltre 10.000 persone, ha potuto acquistare oggi due pagine di pubblicità sul famosissimo New York Times (in versione cartacea ovviamente).
Come si può vedere dall’anteprima in Png di MozillaZine.org, si tratta di pubblicità in bianco e nero. Nella prima pagina, tutti i nomi dei donatori formano il logo di FireFox, nella seconda è presente la pubblicità vera e propria.
E’ stato inoltre realizzato un poster identico alla pubblicità, disponibile a 6,95 Us $, che verrà regalato a tutti i donatori che hanno avuto dei problemi con la pubblicazione del proprio nome nello spazio promozionale pubblicato su NY Times.
Fonte: MozillaZine.org
Inserito da Giuliano il 15 dic 2004 alle 19:57 nella categoria Senza categoria.
Dopo Firefox, è la volta di Thunderbird. E dopo aver lanciato il guanto a Internet Explorer, la Mozilla Foundation mette nel proprio mirino il client di posta elettronica più diffuso al mondo
È stata infatti rilasciata la versione 1.0 del successore di Mozilla Mail, confermando la nuova filosofia adottata dalla famosa comunità open source. Thunderbird è il compagno ideale di Firefox, usa un’interfaccia simile, privilegia la leggerezza e la modularità. La prima versione matura è stata resa disponibile dopo un lungo periodo di test e le sue caratteristiche principali sono: filtri antispam integrati, un reader Rss presente già nella versione base, personalizzazione della toolbar e gestione dei temi, una potente ricerca all’interno dei messaggi con la possibilità di salvare le ricerche in apposite cartelle, modalità di lavoro offline e gestione di account multipli sia per le e-mail che per i newsgroup. Naturalmente le possibilità di espansione sono potenzialmente infinite visto il supporto per le estensioni che è già familiare agli utenti di Firefox.
Ma l’accento maggiore è posto sulla gestione della sicurezza e della privacy, settore in cui il client Microsoft non gode certamente di buona fama. Utilizzando lo stesso motore di rendering di Firefox, vengono bloccati eventuali script maligni o, eventualmente, il caricamento delle immagini nelle mail in html. Thunderbird è quindi un completo client per la lettura della posta elettronica e dei newsgroup, con pieno supporto Imap/Pop, crittografia, certificati, aggiornamento automatico del software e firma digitale. Rispetto ad Outlook mancano le funzionalità relative al calendario, ma per questo genere di caratteristiche Mozilla Foundation ha in via di sviluppo, anche se in una fase ancora molto immatura, il progetto Sunbird.
Il lancio di Thunderbird è avvenuto molto più in sordina rispetto a Firefox 1.0. Una scelta che non sorprende, dal momento che i normali utenti spesso non utilizzano nemmeno un client di posta elettronica ma si limitano ad utilizzare le webmail. Un progetto come questo era comunque necessario per essere affiancato a Firefox e il successo del browserino open source farà sicuramente da traino anche per Thunderbird. E senz’altro sarà un’ulteriore alternativa, oltre ai classici Eudora ed Evolution, apprezzata da tutti coloro che desiderano abbandonare Outlook.
Per certi versi, per svincolarsi dal prodotto di casa Microsoft dedicato alla posta elettronica, ci sono forse più motivazioni che per abbandonare Explorer. Un po’ per debolezze intrinseche al client, un po’ perché è diventato l’obiettivo preferito di tutti i produttori di virus al mondo, Outlook crea spesso grossi grattacapi agli utenti, soprattutto se si fa un utilizzo intensivo di posta elettronica. Thunderbird in tal senso offre una risposta all’altezza soprattutto per coloro che amano una certa flessibilità e avere l’opportunità di personalizzare il proprio client. A parte i primi momenti di ambientamento, Thunderbird si segnala anche per la semplicità di uso e di configurazione, con la possibilità di importare i messaggi e la rubrica dal programma utilizzato in precedenza, basandosi su un layout di default simile a quello di Outlook.
Di Ivan Marchesini, tratto da News2000.Libero.it
Inserito da Giuliano il 14 dic 2004 alle 13:21 nella categoria Senza categoria.
L’ultima versione del sofware per la navigazione mobile dovrebbe esordire nei primi mesi dell’anno prossimo. Tra le novità vale la pena di citare lo zoom, la riformattazione automatica delle pagine e il supporto ai principali standard per il Web
Il progetto Minimo, con il quale la Mozilla Foundation cavalca l’onda di successo delle applicazioni Web per i dispositivi della telefonia mobile, si prepara a debuttare nella sua nuova versione, la 0.3.
Tra le novità che caratterizzeranno questa release del browser c’è per esempio un sistema inedito per la navigazione ipertestuale, la funzione di “zoom” per migliorare la lettura delle pagine dal piccolo display del cellulare e un meccanismo di riformattazione automatica che evita lo scrolling orizzontale.
Altri vantaggi provengono dal fatto che Minimo condivide lo stesso motore di Firefox e di conseguenza il rendering delle pagine avviene nei due casi allo stesso modo. Corollario a questo aspetto è il supporto all’Xhtml e ai frame, ai fogli di stile Css 1 e 2, a JavaScript e al linguaggio Xml.
Secondo gli osservatori esperti del comparto mobile, Minimo entrerà in concorrenza “frontale” con il browser analogo che porta la firma della norvegese Opera.
Di Antonio Munari, tratto da MyTech.it
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