ottobre 2004


La sfida a IE riparte dal New York Times, ma FireFox è già forte di 5 milioni di download in poche settimane. Internet Explorer 6.0 non è al sicuro neanche con Sp2

Due nuove vulnerabilità minano Internet Explorer, anche quando è protetto da Service Pack 2 per Windows Xp. Non c’è pace per il browser di casa Redmond: la società danese Secunia ha lanciato il nuovo allarme che riguarda due vulnerabilità, una nelle funzionalità drag and drop, l’altra sul fronte della sicurezza. E sfruttando questi bug, neanche Sp2 è in grado di blindare il browser. Secunia raccomanda gli utenti di Internet Explorer 6.0, in attesa di patch, di disabilitare Active X oppure passare a Mozilla o Firefox.
Giunto alla versione 1.0, Firefox, per nome di Mozilla Foundation, si butta sull’advertising. E presenta un progetto ambizioso per acquisire nuovi utenti e allargare il proprio raggio d’azione. Approfittando delle debolezze di Internet Explorer che vede ogni mese incrementare le scoperte di vulnerabilità e le patch da applicare, Firefox si lancia in un’avventura mediatica forte: acquistare un’intera pagina Web del New York Times per una pubblicità degna delle campagne di marketing dei software proprietari. L’acquisto di una pagina di un giornale per supportare un piccolo, ma di belle speranze, browser open source, sta facendo il giro del mondo: in realtà si tratta di un’ iniziativa di Found raising (costerà 30 dollari, 10 per gli studenti, aggiungere il proprio nome alla pagina dei sostenitori di Firefox). Mozilla e Firefox hanno raddoppiato in nove mesi la propria quota di mercato, che si attesta intorno al 15%: le stime sono di W3Schools. Ma anche WebSideStory ha recentemente confermato l’erosione di consenso e d’impiego di Internet Explorer a favore di Mozilla e Firefox.

Tratto da Vnunet.it

La Mozilla Foundation ha annunciato il lancio di una importante campagna promozionale per il proprio browser open source Firefox. La campagna sarà ospitata dal sito internet del New York Times. Curiosi risvolti ‘politici’ della vicenda.

Superata quota 5 milioni di download e ricevuto il plauso di tutta quella schiera di navigatori contrari alla persistenza su Internet Explorer, il browser Firefox decide di fare sul serio: arriva direttamente dalla Mozilla Foundation, infatti, l’annuncio della nuova campagna promozionale che il gruppo proporrà all’utenza tramite le prestigiose pagine web del New York Times.

La campagna occuperà tutto lo schermo con una paginata in grado di pubblicare i nomi di tutti coloro i quali parteciperanno all’iniziativa di found raising per il supporto dello sviluppo del browser. Aggiungere il proprio nome alla paginata implica un pagamento di 30$ (10 per gli studenti) e l’obiettivo dichiarato del gruppo è raggiungere quota 2500 iscritti.

La campagna è condotta esclusivamente sul web e per gli affiliati al sito Spread Firefox ogni utente invitato a partecipare all’iniziativa porterà particolari punti al proprio referrer nella particolare classifica interna al gruppo (avente ormai già 25.000 iscritti).

La campagna cade in un momento cruciale della storia del browser open source in quanto anticipa strategicamente l’uscita ufficiale della release 1.0. Attualmente Firefox è infatti in distribuzione in Preview Release ed il rilascio della versione completa è ad oggi previsto per Novembre

Di Giacomo Dotta, tratto da WebNews.HTML.it

La Mozilla Foundation ha annunciato il lancio di una importante campagna promozionale per il proprio browser open source Firefox. La campagna sarà ospitata dal sito internet del New York Times. Curiosi risvolti ‘politici’ della vicenda.

Superata quota 5 milioni di download e ricevuto il plauso di tutta quella schiera di navigatori contrari alla persistenza su Internet Explorer, il browser Firefox decide di fare sul serio: arriva direttamente dalla Mozilla Foundation, infatti, l’annuncio della nuova campagna promozionale che il gruppo proporrà all’utenza tramite le prestigiose pagine web del New York Times.

La campagna occuperà tutto lo schermo con una paginata in grado di pubblicare i nomi di tutti coloro i quali parteciperanno all’iniziativa di found raising per il supporto dello sviluppo del browser. Aggiungere il proprio nome alla paginata implica un pagamento di 30$ (10 per gli studenti) e l’obiettivo dichiarato del gruppo è raggiungere quota 2500 iscritti.

La campagna è condotta esclusivamente sul web e per gli affiliati al sito Spread Firefox

La campagna cade in un momento cruciale della storia del browser open source in quanto anticipa strategicamente l’uscita ufficiale della release 1.0. Attualmente Firefox è infatti in distribuzione in Preview Release ed il rilascio della versione completa è ad oggi previsto per Novembre. ogni utente invitato a partecipare all’iniziativa porterà particolari punti al proprio referrer nella particolare classifica interna al gruppo (avente ormai già 25.000 iscritti).

Di Giacomo Dotta, tratto da WebNews.HTML.it

E’ in atto una rivoluzione che potrà portare Internet Explorer a non essere più il browser più utilizzato al mondo.

Mozilla e Firefox hanno raddoppiato in nove mesi la propria quota di mercato, che si attesta intorno al 15%.

Se le cifre riportate da W3Schools sono corrette, tutto ciò significa che è in atto una rivoluzione che potrà portare Internet Explorer a non essere più il browser più utilizzato al mondo.

Se nel novembre 2002 il browser America On Line aveva il 5,2% di mercato, esattamente un anno dopo le cose erano cambiate, con il risultato di una quota dell’1,9% per Opera, del 71,2% per Explorer 6, del 13,7% per Explorer 5 e del 7,2% per Mozilla.

In quel periodo Microsoft era impegnato, oltre che contro Mozilla, contro l’antitrust americano ed europeo, riportando delle vittorie solo apparenti.

Di lì a poco infatti (fine 2003) si sarebbe scatenata una lotta continua contro virus, exploit e falle varie di sicurezza del browser che nel 2004 si sarebbe concretizzata nell’opinione pubblica con l’affermazione: “Bisogna trovare un’alternativa a Explorer”.

Una di queste è Opera, che comunque ha una quota di mercato bassa, anche se passata dall’1,9% al 2,3. per Mozilla e Firefox (che è l’anima commerciale della prima) il favore incontrato sembra maggiore e coincidente con la flessione di Explorer 6, iniziata a luglio e peggiorata ad agosto.

Explorer è passata solo da 72,4 a 70,5 punti percentuale, ma il prossimo trimestre sarà determinante per la sua posizione di leader a livello mondiale.

Fonte Zeus News, articolo tratto da Noema – Tecnologie e società.


Questo “scenario” non voglio proprio che ve lo perdiate!

Credo che questa bellissima animazione di Daniel Glazman renda davvero l’idea di quella che è la speranza della maggior parte degli utilizzatori di Firefox e più in generale di tutti coloro che amano i prodotti Mozilla.org.

Su segnalazione di Virtual DarKness, fonte dell’immagine Glazblog

Mozilla Foundation ha rilasciato una patch per Firefox che corregge una vulnerabilità piuttosto seria del browser. Il fix è il primo ad essere disponibile attraverso la recente funzionalità di aggiornamento di Firefox.

La scorsa settimana la Mozilla Foundation ha rilasciato un importante fix per la Preview Release (PR) di Firefox che aggiorna il browser open source alla versione 0.10.1.

La patch stucca una falla di sicurezza che, stando a quanto spiegato nell’advisory ufficiale, può essere sfruttata da un sito malevolo per cancellare uno o più file contenuti all’interno della cartella dei dowload.

“Sebbene questa sia una vulnerabilità di sicurezza potenzialmente grave, affinché un cracker la possa sfruttare è necessaria l’interazione dell’utente”, si spiega nell’advisory. “Questo aggiornamento di sicurezza è un altro esempio di come la Mozilla Foundation identifichi e corregga le vulnerabilità di sicurezza prima che queste possano essere sfruttate dai cracker”.

Chi dispone già di Firefox PR 0.10 (disponibile solo in lingua inglese) può scaricare e installare la patch semplicemente avvalendosi della funzione Software Updates presente all’interno delle opzioni del browser (un’icona di acceso rapido può essere aggiunta alla toolbar). Questa funzione, che fino a poco tempo fa era inattiva, potrà d’ora in avanti essere utilizzata per scaricare tutti gli aggiornamenti per Firefox o una delle estensioni installate dall’utente. Un sistema simile è presente anche nelle ultime versioni del client di e-mail Thunderbird.

Negli scorsi giorni, all’interno dei forum di supporto, la Mozilla Foundation ha ribadito come Firefox sia immune dalla vulnerabilità di Windows legata alle immagini JPEG: il browser open source, infatti, non utilizza la libreria GDI+ per visualizzare le immagini.

Nella roadmap del progetto di sviluppo di Firefox il rilascio della versione 1.0 finale è stato fissato per l’11 di ottobre, ma difficilmente gli sviluppatori riusciranno a rispettare tale data: nelle ultime due settimane, infatti, erano attese due release candidate del browser che, invece, non sono ancora state annunciate.

Fonte: Punto Informatico

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