venerdì, ottobre 22nd, 2004


Preparandosi all’uscita di Firefox 1.0, Mozilla Foundation sta raccogliendo fondi per una campagna pubblicitaria che dovrebbe apparire su di un celebre quotidiano americano

Con l’imminente arrivo della versione 1.0 finale di Firefox, Mozilla Foundation si sta preparando ad un lancio in grande stile, lancio che sarà caratterizzato da una campagna di marketing che vedrà la pubblicità del famoso browser open source raggiungere anche le pagine del prestigioso New York Times.

A tal scopo la Fondazione sta raccogliendo i fondi necessari con un’iniziativa che, lanciata attraverso il sito SpreadFirefox.com, in un paio di giorni ha già raccolto 3.500 donazioni contro una previsione di 2.500 donazioni in 10 giorni. La Foundation non ha tuttavia ancora rivelato l’ammontare della somma di denaro così raccolta.

La preview release di Firefox 1.0 è stata rilasciata lo scorso mese e, secondo i suoi promotori, è già stata scaricata oltre 5 milioni di volte. Nella roadmap del progetto di sviluppo di Firefox il rilascio della versione 1.0 finale era stato fissato per l’11 di ottobre, ma ora l’evento è atteso a settimane.

Tratto da Punto Informatico

La sfida a IE riparte dal New York Times, ma FireFox è già forte di 5 milioni di download in poche settimane. Internet Explorer 6.0 non è al sicuro neanche con Sp2

Due nuove vulnerabilità minano Internet Explorer, anche quando è protetto da Service Pack 2 per Windows Xp. Non c’è pace per il browser di casa Redmond: la società danese Secunia ha lanciato il nuovo allarme che riguarda due vulnerabilità, una nelle funzionalità drag and drop, l’altra sul fronte della sicurezza. E sfruttando questi bug, neanche Sp2 è in grado di blindare il browser. Secunia raccomanda gli utenti di Internet Explorer 6.0, in attesa di patch, di disabilitare Active X oppure passare a Mozilla o Firefox.
Giunto alla versione 1.0, Firefox, per nome di Mozilla Foundation, si butta sull’advertising. E presenta un progetto ambizioso per acquisire nuovi utenti e allargare il proprio raggio d’azione. Approfittando delle debolezze di Internet Explorer che vede ogni mese incrementare le scoperte di vulnerabilità e le patch da applicare, Firefox si lancia in un’avventura mediatica forte: acquistare un’intera pagina Web del New York Times per una pubblicità degna delle campagne di marketing dei software proprietari. L’acquisto di una pagina di un giornale per supportare un piccolo, ma di belle speranze, browser open source, sta facendo il giro del mondo: in realtà si tratta di un’ iniziativa di Found raising (costerà 30 dollari, 10 per gli studenti, aggiungere il proprio nome alla pagina dei sostenitori di Firefox). Mozilla e Firefox hanno raddoppiato in nove mesi la propria quota di mercato, che si attesta intorno al 15%: le stime sono di W3Schools. Ma anche WebSideStory ha recentemente confermato l’erosione di consenso e d’impiego di Internet Explorer a favore di Mozilla e Firefox.

Tratto da Vnunet.it