giugno 2004


Si chiama Minimo (Mini Mozilla) ed è il nuovo progetto che Nokia e Mozilla stanno portando avanti per sviluppare un browser adatto ad essere ospitato sui dispositivi portatili e cellulari Nokia. Tutto ciò a danno di Opera Software

Il nome “Minimo” non deve certo trarre in inganno. Le basi comuni poste da Nokia e Mozilla hanno un duplice significato ed una notevole importanza strategica: Nokia si avventura infatti nell’area browser senza avere al suo fianco la solita Opera Software.

Il nome “Minimo” sta per “Mini Mozilla” e consta nel progetto di sviluppare, anche e soprattutto grazie agli investimenti Nokia, una versione di Mozilla in grado di ben adattarsi alla strumentazione Nokia portatile. Per Mozilla l’appuntamento è di quelli che contano: vista la sostanziale inaccessibilità di un mercato desktop ove oltre il 90% degli utenti non si smuove da Internet Explorer, il mercato dei browser per il settore mobile (in pieno lancio) può costituire una concreta forte occasione.

La notizia, divulgata da CNet lo scorso 18 Giugno, fa sorgere il sospetto che Nokia abbia scaricato Opera Software. Dagli ambienti dell’importante marchio della telefonia mobile il tutto viene stemperato in un normale sondaggio del mercato: «È naturale per noi considerare una varietà di opzioni nell’area browser [...] è un passo naturale », parola della portavoce Laurie Armstrong.

La notizia era nell’aria ormai da qualche giorno: il 18 Giugno si è avuta notizia di un progetto controfirmato dalle due aziende ed i primi rumor avevano già intravisto in ciò il quadro oggi concretizzatosi. L’amo era stato lanciato il 18 Febbraio, quando Mozilla propose la prima versione di Minimo, la 0.1. Nokia sarebbe rimasta attratta dal tool per la sua bassa richiesta di risorse (a differenza di un Opera più esigente). Poi è venuta la firma.

Di Giacomo Dotta, tratto da WebNews.HTML.it

Sull’onda della popolarità sempre crescente che stanno avendo sia Mozilla Italia che i suoi Forum, è stato creato un canale IRC dedicato a Mozilla Italia.
Il realizzatore di questo nuovo “mezzo di comunicazione“, che viene messo a disposizione di tutti coloro volessero usare un modo “alternativo” per conoscere meglio la comunità di Mozilla Italia, è Giovanni Francesco Solone, alias Gioxx, a cui va il nostro ringraziamento.
Tutte le istruzione relative a come raggiungere il canale IRC di Mozilla Italia, sono disponibili in questo tutorial.

24/06/2004 Giuliano Masseroni

Nuova versione dell’installer per Windows di Thunderbird 0.7. La precedente risultava incompatibile con alcune estensioni che funzionano solo in presenza anche dei file in lingua inglese. Aggiunto anche il Language Pack specifico per MacOS X. Leggere le note a fianco prima di fare l’installazione

24/06/2004 Roberto Principiano – Mozilla Thunderbird

A soli due mesi dalla presentazione dell’edizione siglata 1.6, ecco l’ultima release del navigatore aperto interpiattaforma, che appare più veloce e più ricco quanto alle funzionalità. Mutano pelle (e piume) anche la volpe di fuoco e il client e-mail.

A poco più di due mesi dalla presentazione della versione 1.6, Mozilla Foundation ha tolto gli ultimi veli da Mozilla 1.7, browser Web interpiattaforma da molti considerato superiore a Microsoft Internet Explorer. La nuova release – una cosiddetta “stable branch” – dovrebbe rappresentare la summa di tutte le conoscenze della Fondazione. “Un esempio? Mozilla 1.7 è più veloce del predecessore Mozilla 1.6 per il 10% circa – ha dichiarato il responsabile dei rilasci Asa Dotzler – ma il vero incremento si prova nei confronti dell’ultima stable branch, la 1.4″.
Secondo i dati ufficiali, Mozilla 1.7 è più rapido del 7% all’avvio rispetto a Mozilla 1.6; dell’8% nell’apertura di una nuova finestra e del 9% nel caricamento di una pagina, mentre l’applicazione in sé è più snella del 5%. Per raggiungere questi picchi i programmatori hanno tagliato molto codice di debug, che ha il compito di meglio tenere traccia del funzionamento del client e degli eventuali problemi, ma che inevitabilmente appesantisce e rallenta i sistemi.
Un’operazione, il taglio delle linee, che avviene solo quando si è realmente sicuri della stabilità di un’applicazione: ciò a dire che Mozilla 1.7 rappresenta il massimo sviluppo dell’omonimo progetto.

Nuove funzioni ai raggi X
Sotto pelle, si segnalano funzioni utili per l’azienda: dal supporto nativo della Url smb:// per visualizzare le condivisioni Windows a quello per autenticazione su protocollo Kerberos Http via Gssapi (lo stesso usato da molte applicazioni Microsoft, e implementato da Internet Explorer).
Il browser presenta una nuova opzione per impedire l’uso di Javascript per bloccare i menu contestuali (per esempio il salvataggio di immagini); il gestore delle parole d’accesso ha una modalità – “Show Passwords” – che permette di visualizzare tutte le parole d’accesso memorizzate una volta inserita la master password.
Sotto Linux, è stato rivisto il componente Gtk2 (le librerie grafiche di Gnome) per consentire una migliore integrazione con i temi dell’ambiente grafico, mentre le finestre di dialogo relative alle preferenze sui cookie sono state notevolmente semplificate.
Diversamente da Microsoft Internet Explorer, Mozilla sfoggia funzioni di blocco dei pop-up e anche nel caso in cui fossero disattivate non è possibile aprire più di una ventina di finestre in contemporanea. Cresce il numero di pop-up bloccati e diminuisce invece la possibilità di incappare in loop che portano all’esaurimento delle risorse di sistema. Da ultimo, Mozilla 1.7 supporta l’upload su protocollo Ftp.
Il client di posta elettronica integrato (che tuttavia è possibile escludere in fase di installazione) supporta due nuovi metodi di autenticazione (Msn authentication e Secure password authentication), e permette di attribuire più identità ad un singolo account. Risulta migliorata la sincronizzazione con dispositivi Palm e alcune modifiche di minor entità vanno infine a toccare il client Irc Chatzilla: zoom dei font (anche da combinazione di tasti predefinibile) e possibilità di personalizzare i segnali sonori.

Verso la release 1.0: Firefox e Thunderbird
Con la nuova versione di Mozilla 1.7, due progetti derivati procedono ad ampi passi verso la fatidica versione 1.0 (che per convenzione corrisponde alla piena fruibilità): il browser Web Firefox (già noto come Phoenix e Firebird) e il client di posta elettronica Thunderbird.
“Pesante” 5 soli MByte sul lato Windows, Firefox 0.9 presenta un nuovo tema di default, studiato principalmente per gli utenti Windows: la prossima versione sarà dedicata agli utenti Unix e all’ambiente grafico Gnome. L’edizione Windows presenta ora un wizard che permette di importare i siti preferiti, le impostazioni, la cronologia, le password e i cookie da Internet Explorer (oltre che da Mozilla, Netscape e Opera): un ottimo strumento a disposizione di chi voglia compiere il grande passo, a tutt’oggi non disponibile per Linux o Mac Os.
Migliorano le componenti di rete: Smart Update permette di verificare se siano disponibili nuove versioni del browser; New Extension e Theme Manager sono due nuovi menu che permettono di ricercare nuove estensioni e nuovi temi, dai più spartani ai più barocchi o sgargianti.
Anche Thunderbird diventa più snello (6 MByte il suo installer Windows) e guadagna in termini di prestazioni. L’applicazione permette la ricerca remota di temi ed estensioni (spicca fra queste ultime Enigmail, il plug-in Open Pgp per la gestione della firma digitale) e si uniforma a Mozilla e Firefox adottando Talkback, lo strumento di bug reporting.
Tra le caratteristiche che rendono Thunderbird qualcosa in più di un semplice client di posta elettronica, una nuova interfaccia utente per la gestione di biglietti da visita elettronici (Vcards); un nuovo gestore dei profili in grado di interfacciarsi con periferiche Usb e il pieno supporto alle identità multiple.

Di Guido Sintoni, tratto da MyTech.it

È stato rilasciato oggi Camino 0.8, l’alternativa ai browser Mozilla e Firefox per gli utilizzatori di Mac OS X.

Nuove capacità incluse in Camino 0.8:

  • È multilinguaggio, contiene 11 lingue, tra cui l’italiano
  • Un nuovo Gestore dei Segnalibri con integrati Protocollo Rendezvous, Rubrica (su OSX 10.2+), Ricerca e lista Top 10.
  • Barra di Ricerca Google
  • Gestione della cronolgia dei pulsanti Avanti/Indietro
  • Una gestione dei cookie enormemente rinnovata
  • Un più compatto Gestore dei Download
  • Possibilità di avere una lista di Siti Web “Permessi” (white-lists) da cui si possono accettare le finestre popup.
  • Aggiornamento del motore Gecko per il rendering HTML da Mozilla 1.0 a Mozilla 1.7, che risulta migliore in perfomance e stabilità
  • E molto altro!!

La parte italiana e l’assemblaggio di tutti i linguaggi di Camino 0.8 Multilanguage è stata realizzata da Marcello Testi, alias pinolo.

Camino 0.8 multilinguaggio è scaricabile dai siti FTP di Mozilla.org e Mozilla Europe

Come sempre, per ogni tipo di supporto o di suggerimento, è possibile rivolgersi al nostro Forum dedicato a Camino.

24/06/2004 Giuliano Masseroni – Camino

   Sulla scia dell’entusiasmo provocato questi giorni grazie al rilascio pressochè simultaneo delle nuove versioni della suite Mozilla (1.7), del browser stand-alone Firefox (0.9), e del client di posta Thunderbird (0.7), alla fondazione Mozilla rilanciano.
Uno degli sviluppatori – Blake Ross, ex-Netscape – lancia un appello ai programmatori e ai navigatori di tutto il mondo per portare idee originali allo sviluppo di Firefox2.

In palio, premio per le idee più brillanti, cinque account GMail.

Lo sviluppo della prima versione di Firefox infatti è quasi giunto al termine – è questione solo di rifiniture il passaggio dalla 0.9 alla 1.0 – e servono nuove idee per mantenere il browser sulla cresta dell’onda e spingerne la diffusione.

La prima pietra la lancia lo stesso Ross parlando di un suo impegno a studiare validi algoritmi di autoapprendimento da inserire nel progetto: “lo scopo è quello di creare un browser del futuro che assomigli a quello del presente; ma che sappia esattamente quello che volete da lui senza che abbiate bisogno di farglielo dirglielo”.

Il lavoro della fondazione Mozilla è forse il primo caso – nato nel 1998 – di progetto OpenSource guidato centralmente da un’unica azienda; pensato inizialmente come una sorta di rinascita di Netscape e di rivincita nei confronti dell’avversario Internet Explorer, ha dimostrato un forte carattere innovativo, superando il concorrente almeno dal punto di vista tecnologico.

Pur restando un browser relegato ad una nicchia di mercato ancora troppo timida e poco popolosa, la sua natura open source guidata a distanza dalla malizia e dalla sagacia di AOL Time Warner, principale sponsor finanziario della fondazione e proprietaria del marchio Netscape, unitamente alle sue indubbie qualità tecnologiche e funzionali, l’hanno portato ad espandersi fino a coprire con crescente successo tutti i principali sistemi operativi, e recentemente – grazie, sembra, ad un accordo con Nokia – anche le piattaforme mobili ed i cellulari di nuova generazione.

Adesso resta l’obiettivo di farne crescere ancor di più la diffusionee per recuperare l’ancora abissale arretramento commerciale; ed è proprio questo lo scopo che si è prefisso Blake Ross nella sua caccia all’idea.
Volete collaborare anche voi? I forum di MozillaZine attendono i vostri commenti.

Fonte : programmazione.it

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